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Pensioni, Quota 100: quali redditi sono compatibili?

Daniele Bonaddio
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Come noto, l’entrata in vigore del D.L. n. 4/2019 (il famoso Decretone) – che deve essere convertito in legge entro fine marzo – ha visto nascere una nuova opzione per accedere prima alla pensione, ossia in alternativa alla pensione di vecchiaia o a quella anticipata: vale a dire la “pensione Quota 100”. Si tratta di un sistema che permette a chi è prossimo alla pensione di collocarsi a riposo quando l’età anagrafica e gli anni contributivi maturati, sono uguali a 100.

La quota deve essere raggiunta obbligatoriamente con un minimo di 62 anni d’età e 38 anni di contributi. Tale facoltà è prevista esclusivamente, in via sperimentale, per il triennio 2019-2021.

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Ma se si va in pensione con il sistema “quota 100” a 62 anni d’età, è possibile continuare a lavorare? Il trattamento previdenziale liquidato con “quota 100” è compatibile con redditi da lavoro subordinato o autonomo? Cerchiamo di fare maggiore chiarezza e vediamo nel dettaglio quali redditi sono compatibili con la “pensione quota 100”.

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Pensioni, quota 100: quali redditi non si cumulano

Un aspetto che certamente ha fatto destare più di una preoccupazione in fase di introduzione del sistema “quota 100” è la facoltà, o meno, di poter continuare a lavorare e di cumulare i redditi. Infatti, se si pensa che, attualmente, per poter accedere alla pensione di vecchiaia servono 67 anni d’età, chi deciderà di andare in pensione a 62 anni è ancora relativamente giovane. È infatti comprensibile, in tal caso, pensare di voler arrotondare la pensione fin quando le forze reggono.

Sul punto, però, il “quota 100” riserva un’amara sorpresa. Il trattamento previdenziale liquidato in base all’art. 14 del D.L. n. 4/2019 prevede espressamente l’incumulabilità con i redditi da lavoro dipendente o autonomo. Unica eccezione si ha per il lavoro autonomo occasionale nel limite di 5.000 euro lordi annui.

Tale incumulabilità, quindi, si applica per il periodo intercorrente tra la data di decorrenza della pensione e la data di maturazione del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia (che come detto poc’anzi si raggiunge a 67 anni).

Pensioni, quota 100: sospensione del trattamento previdenziale

Ma cosa accade se ricevo la pensione con “quota 100” e al contempo ricevo altri redditi da lavoro dipendente o autonomo. In tali casi, ossia per i redditi derivanti da qualsiasi attività lavorativa svolta, anche all’estero, è disposta la sospensione dell’erogazione del trattamento pensionistico nell’anno di produzione dei predetti redditi.

Chiaramente la sospensione opera esclusivamente dalla maturazione della pensione, fino al perfezionamento della pensione di vecchiaia.

Ai fini dell’individuazione del requisito anagrafico della pensione di vecchiaia, rilevanti ai fini dell’incumulabilità, deve farsi riferimento a quello previsto dalla gestione a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico, adeguato agli incrementi della speranza di vita.

Leggi anche “Quota 100, al via le domande sul sito Inps: tutte le istruzioni”

Se, invece, la “pensione quota 100” è raggiunto con il cumulo dei periodi assicurativi, si deve tener conto del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia previsto dalla gestione interessata al cumulo nella quale risulta maturato il relativo requisito contributivo, considerando la sola contribuzione versata nella medesima gestione.

Nell’ipotesi, invece, di maturazione dei requisiti anagrafico e contributivo, in più gestioni interessate al cumulo, si deve tener conto del requisito anagrafico meno elevato.

Qualora, infine, non risulti maturato il requisito contributivo per la pensione di vecchiaia in alcuna gestione interessata al cumulo, si deve tener conto del requisito anagrafico più elevato tra quelli previsti dalle gestioni interessate al cumulo.

Facciamo un esempio. Assicurato con 15 anni di anzianità contributiva presso il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, 20 anni di anzianità contributiva presso il Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo (gruppo attori, conduttori, direttori d’orchestra) e 3 anni di anzianità contributiva presso la Gestione separata, titolare di “pensione quota 100” dal 1° settembre 2019. Il trattamento pensionistico è incumulabile con il reddito da lavoro per il periodo intercorrente tra il 1° settembre 2019 fino al compimento, nel biennio 2019/2020, del 65° anno di età, avendo l’assicurato maturato il requisito contributivo richiesto per la pensione di vecchiaia a carico del solo Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo.

Pensioni, quota 100: limiti di cumulabilità con lavoro occasionale

Come accennato, unica possibilità di cumulare redditi con la “pensione quota 100” sono quelli derivanti dallo svolgimento di lavoro autonomo occasionale, fino a ad un importo massimo di 5.000 euro lordi annui.

In caso di superamento di tale limite reddituale annuo, si produce la sospensione del trattamento pensionistico per l’intero anno di produzione del suddetto reddito.

Pensioni, quota 100: comunicazione INPS per altri redditi

Laddove il titolare di pensione svolge una qualsiasi attività lavorativa, deve darne immediata comunicazione all’INPS. In particolare, è disposta la sospensione del trattamento pensionistico:

  • sia in caso di svolgimento di qualsiasi attività lavorativa diversa da quella autonoma occasionale dalla quale derivi un reddito inferiore a 5.000 euro lordi annui;
  • sia in caso di svolgimento di attività lavorativa autonoma occasionale da cui derivino, anche in via presuntiva, redditi superiori al limite di 5.000 euro lordi annui.

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17 COMMENTI

  1. buona sera
    Ho maturato i requisiti per richiedere la Pensione Quota 100.
    Però ho una srl di cui sono socio unico e amministratore MA NON HO MAI PERCEPITO E MAI PERCEPIRO’ COMPENSI da questa mia società (il modello RR del mio UNICO è e sarà sempre a importo ZERO).
    Mi spetta la pensione quota 100 ?
    Grazie
    Marzio Serena

  2. Ho presentato la domanda di pensione anticipata con “quota 100″ e ho un reddito non superiore a 5.000 euro proveniente dall’agricoltura (terreni di mia proprietà avuti dai miei genitori e condotti direttamente ) . Come viene considerato questo reddito? Autonomo occasionale o altro? Posso andare in pensione senza essere penalizzato? grazie e buona giornata

  3. Buongiorno
    sono un agente di commercio,ho maturato i requisiti per accedere a quota 100,però dovrei rinunciare a percepire le indennità spettantimi e relative provvigioni maturate dopo la cessazione dell’attività e chiusura rapporti con le aziende mandanti.
    Domanda: come dovrei comportarmi,e sono previsti eventuali correttivi in merito?
    Cordiali saluti

    Massimo Mascellani

  4. Sono un dipendente ASL ho presentato domanda di pensione quota 100 ho una partita IVA Agricola dal 1989 perche ho un’Azienda Agricola venutami in eredità da mio padre, figlio unico, debbo cedere l’azienda? Ho gestito l’Azienda come assuntore di mano d’opera. Cosa Posso Fare???
    Grazie per l’informazione o consigli che mi darete.

  5. ho presentato la domanda di pensione anticipata con “quota 100-ho un reddito superiore a 5.000 euro proveniente dall’agricoltura (terreni di mia proprieta’) .come viene considerato questo reddito? posso andare in pensione senza essere penalizzato? grazie e buona giornata

  6. Sono socia accomandatari a di SAS partecipo agli utili di impresa ma non lavoro
    devo rinunciare a percepire gli utili o rinunciare a pensione quota 100?

  7. Avendo compiuto 63 anni e 40 anni di contributi ho maturato l’accesso alla pensione con quota 100.
    Essendo anche socio accomandante di una S.a.s. il relativo reddito di partecipazione potrebbe essere incompatibile con la pensione quota 100, considerato che l’art.14 del D.L. n. 4 del 28/01/2019 comma 3 recita che la pensione quota 100 non è cumulabile con altri redditi di lavoro dipendente o autonomo, anche se io ritengo che il reddito di partecipazione quale socio accomandante non si inquadra in un reddito di lavoro autonomo in quanto il socio accomandante – come dettato dall’art. 2213 c.c.,- non ha nessun potere di gestione e di amministrazione della società, ma partecipa solo alla divisione degli utili quale socio di solo capitale e non prestando attività lavorativa nella società non produce reddito da lavoro autonomo.

  8. buongiorno, sono socio di una S.A.S come legale rappresentante, non percependo alcun compenso, inoltre sono socio di una srl non percependo alcun compenso
    posso continuare a percepire gli utili da partecipazione o devo rinunciare con quota 100 ?
    Grazie

  9. buongiorno, sono socio di una S.A.S come accomandante, quindi non presto lavoro.
    posso continuare a percepire gli utili da partecipazione o devo rinunciare con quota 100 ?
    Grazie

  10. Buongiorno, sono socio accomandatario di una Sas – ho 63 anni di età e il prossimo mese di giugno avrò 42 anni di contributi – fra circa un anno raggiungo i requisiti previsti per la pensione (42 anni e 10 mesi) – Se presento la domanda per uscire con quota 100 i redditi da partecipazione societaria sono equiparati a quelli da lavoro dipendente e quindi non possono superare i 5.000€ annui oppure non rientrano fra quelli individuati dalla Legge?
    Grazie
    mb

  11. Sono dipendente del Conservatorio di Aosta e ho recentemente fatto domanda di pensione con la nuova legge quota 100 avendo raggiunto i requisiti richiesti. Dal 1º novembre 2019 dovrei essere in pensione..
    Il mio dubbio riguarda le entrate che a cadenza semestrale  ricevo dalla Siae per diritti d’autore. Le cosiddette opere dell’ingegno. Sono un compositore e ho depositato le mie opere.
    Sono considerati redditi da lavoro autonomo e quindi non cumulabili a prescindere dall’importo (in realtà esiguo, qualche centinaio di euro all’anno, salvo rare eccezioni). Per questi introiti rischio la sospensione della pensione?
    Grazie per quello che potrete dirmi.
    Un cordiale saluto
    Giuseppe Barbera 

  12. buongiorno, sono socio di una S.A.S come accomandatario, quindi non presto lavoro.
    posso continuare a percepire gli utili da partecipazione o devo rinunciare con quota 100 ?
    Grazie

  13. io ho due attività una dal 1986 e l’altra dal 2004 e sono attività autonome. Se decidessi di accedere a quota 100 (in realtà adesso avrei quota 104) dovrei chiudere le mie attività ultraventennali?
    grazie
    dario damiani

  14. Devo fare domanda quota 100 nei prossimi mesi. Ma sino ad aprile 2020 ci saranno redditi provigionali prodotti prima della cessazione dell attivita lavorativa.Come devo comportarmi e rischio la sopensione del paghamento della pensione?

  15. buongiorno, sono socio di una srl CON QUOTA DI CAPITALE DEL 20%, e non più prestatore d’opera.
    posso continuare a percepire gli utili da partecipazione in società di capitali o devo rinunciare con quota 100

  16. ho fatto domanda per quota 100.sono agente di commercio ,devo dare le dimissioni prima di aprile? devo fare 5 mesi di periodo di preavviso e dopo devo chiudere anche la p.iva? tutto cio’ nel 2020 quando faro la denuncia dei redditi ci sara’ sia la pensione che le povvigioni che ho maturato .sono in regola ? grazie

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