navigator reddito di cittadinanza

Il famoso decretone sulle pensioni e reddito di cittadinanza, firmato ieri dal Capo dello stato, Sergio Mattarella, è pronto per essere pubblicato in Gazzetta ufficiale, e quindi per iniziare a produrre i primi effetti: primo fra tutti l’entrata in vigore della misura bandiera dei 5 stelle, volta reinserire a livello lavorativo e sociale le fasce più deboli della popolazione, senza reddito o con reddito basso e senza lavoro e l’assunzione di navigator, che dovranno aiutare le persone a reinserirsi nel mercato del lavoro.

È proprio questo l’obiettivo cardine del Reddito di cittadinanza 2019, una misura che, oltre che all’erogazione di un contributo mensile (che può arrivare fino a 780 euro al mese), punta a trovare un lavoro stabile ai cittadini disoccupati, e quindi a una grande e vera riforma dei centri per l’impiego, al cui interno lavoreranno i navigator, veri e propri ‘tutor’ messi al fianco dei beneficiari.

Cerchiamo di capire meglio chi è il navigator, quali requisiti deve possedere, come si può candidare, quanto verrà pagato.

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Navigator: chi è

L’introduzione del Reddito di cittadinanza, darà vita in Italia a un nuovo profilo professionale, incaricato di seguire i beneficiari di questa misura nel loro inserimento professionale nel mercato del lavoro. È la figura del tutor, una persona che lavorerà come tutor all’interno dei Centri per l’impiego affiancando in tutte le fasi gli assistiti dal Reddito. Per questo verranno assunti 6 mila tutor assunti direttamente dall’Anpal e altri 4 mila divisi tra le Regioni (un totale di 10 mila), mediante una procedura alquanto veloce e snella, previo ovviamente accertamento di specifici requisiti.

Navigator: cosa fa

Ai navigator sarà richiesto di seguire personalmente i beneficiari del Reddito di cittadinanza in tutte le fasi del progetto, aiutandoli nel percorso di graduale reinserimento nel tessuto professionale e lavorativo intrapreso:

  • seguendoli nella frequenza di corsi di formazione,
  • accompagnando i beneficiari nei centri per l’impiego per l’avvio del patto di formazione o di lavoro,
  • seguendoli nella ricerca del lavoro, sulla base delle proprie professionalità o attitudini,
  • raccogliere e raggruppare le offerte di lavoro pervenute per ciascun candidato e sottoporle alla sua attenzione
  • ultima novità, pare che compito dei navigator dovrà essere anche quello di controllare che il beneficiario della misura non sia in realtà un furbetto alla ricerca di soldi facili, stando seduto sul divano. Dovrà quindi segnalare eventuali anomalie.

Leggi anche “Reddito di cittadinanza al via: a chi spetta, importo, patto di lavoro, carta Rdc”

Navigator: stipendio

A quanto si apprende un navigator percepirà uno stipendio di 1.700 euro mensili, all’interno di un contratto di collaborazione della durata di 2 anni.

La retribuzione dei navigator infatti, che saranno assunti con contratto a tempo determinato in forma di co.co.co, oscilla attorno ai 30mila euro lordi all’anno, come ha evidenziato il Sole 24 ore. Al mese quindi dovranno percepire tra i 1.700 e i 1.800 euro netti.

Sul tema però è intervenuta anche la ministra per il Sud Barbara Lezzi., che ha spiegato come “Piano piano li assumeremo tutti” perchè “fanno parte integrante del progetto del reddito di cittadinanza”. Lo faremo, ha spiegato, “tramite l’Anpal, ci saranno dei contratti co.Co.Pro., Così come abbiamo previsto nel decretone, con evidenza pubblica, e poi saranno stabilizzati”.

Navigator: requisiti

Ancora non c’è nulla di scritto. Si attende infatti la pubblicazione di una call sul sito Anpal. Pare però che ai futuri navigator verranno richieste:

  • una laurea magistrale in economia, giurisprudenza, sociologia, scienze politiche, psicologia e scienze della formazione,
  • almeno 4 anni di esperienza nel settore della consulenza sul lavoro,

La procedura di assunzione sarà snella e veloce. Il candidato deve controllare di avere i requisiti richiesti, candidarsi sul sito Anpal, inviando il proprio curriculum e partecipare a un colloquio di selezione.

“Faremo riferimento a quelle che sono le caratteristiche degli operatori dei centi per l’impiego più esperti, con più capacità” dice all’Adnkronos/Labitalia Maurizio Del Conte, presidente uscente di Anpal.

In sintesi, “il navigator – spiega – deve conoscere le regole e cioè benefici, incentivi e sussidi di disoccupazione, con le differenze messe in campo a livello regionale e territoriale, avere conoscenza tecnica e giuridica precisa, avere capacità anche di orientatore e valutatore delle competenze professionali di chi si presenta allo sportello, in modo tale da realizzare un bilancio delle competenze del disoccupato”.

Dovrà anche “essere capace di leggere come si muove il mercato territorialmente, essendo così in grado di incrociare domanda e offerta di lavoro, andando a incrociare le imprese con i beneficiari del reddito di cittadinanza”.

Per i selezionati potrebbe seguire un periodo di formazione di 6-8 mesi.

 

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2 COMMENTI

  1. Ma vi rendete conto che stiamo assumendo 10.000 persone dalla dubbia utilità (trovare un lavoro che non c’è!), con un semplice colloquio (in un paese dove è difficile fare un concorso in maniera seria ed onesta) e li andremo a pagare più di quanto (per esempio) guadagna un insegnate (che ha fatto abilitazioni, concorsi, anni di pratica, etc..)??

  2. Articolo interessante.
    Peccato che gli ingegneri non possano fare domanda per Navigator.
    Conosciamo bene il mondo del lavoro e i trucchi pratici.
    R.

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