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Pignoramento stipendi 2019: regole, limiti e novità. Cosa cambia

Paolo Ballanti
pignoramento stipendi 2019 novità

Il 2019 si preannuncia un anno di cambiamenti sul versante dei pignoramenti stipendi 2019 e pensioni. La causa? La legge di bilancio e i suoi emendamenti attualmente in discussione in Parlamento, tra cui la creazione di un apposito fondo per finanziare due delle misure di maggior impatto sociale: il reddito e la pensione di cittadinanza. Entrambi i provvedimenti sono studiati per garantire a chi è sotto la soglia di povertà un sostegno statale che gli permetta di raggiungere i 780 euro mensili (sebbene sulle cifre non vi sia ancora certezza alla luce della trattativa in corso con l’Unione Europea).

Pur con tutti i se del caso, il cantiere della pensione di cittadinanza prevede un’integrazione dell’assegno mensile tale da garantire a tutti i pensionati di raggiungere quota 780 euro.

Tutto questo cos’ha a che fare con i pignoramenti?

Presto detto. L’entrata in vigore della pensione di cittadinanza alzerebbe gli importi delle pensioni più basse (portandole appunto a 780 euro mensili) e di conseguenza l’ammontare dell’assegno sociale, cui sono legati i limiti di pignorabilità di stipendi e pensioni.

Vediamo nel dettaglio quali effetti avrebbe nel 2019 un aumento dell’assegno.

Leggi anche “Assegno sociale 2019: requisiti, domanda e importo. Regole e novità”

Pignoramento stipendi 2019: i limiti 

Le retribuzioni (al netto di contributi e IRPEF) possono essere pignorate nel rispetto dei seguenti limiti:

  • 1/3 per alimenti dovuti per legge;
  • 1/5 per debiti verso il datore derivanti dal rapporto di lavoro;
  • 1/5 per tributi dovuti a Stato, province o comuni.

In quest’ultimo caso, se il pignoramento è effettuato dall’agente della riscossione il limite è pari a:

  • 1/10 per importi fino a euro 2.500;
  • 1/7 per importi da 2.500 a 5.000 euro;
  • 1/5 per importi da 5.000 euro.

Il pignoramento è eseguito nei confronti del datore di lavoro, il quale dovrà trattenere parte della retribuzione e provvedere al versamento della somma in favore del creditore.

Pignoramento stipendi 2019: i limiti per gli retribuzioni accreditate sul conto corrente

Discorso diverso per il pignoramento degli stipendi accreditati sul conto bancario o postale intestato al lavoratore. In questi casi (e qui entra in gioco l’assegno sociale) i limiti sono:

  • Se l’accredito della retribuzione avviene in data anteriore al pignoramento la base pignorabile è costituita dall’importo eccedente il triplo dell’assegno sociale pari per il 2018 ad euro 453,00 mensili;
  • Se l’accredito della retribuzione avviene in corrispondenza del pignoramento o in data successiva si applicano i limiti generali di cui al paragrafo precedente.

A questo punto è evidente che un ipotetico aumento dell’assegno sociale nel 2019 a seguito dell’introduzione della pensione di cittadinanza abbasserebbe la soglia di stipendio pignorabile.

Alle condizioni attuali (assegno sociale pari a 453,00 euro mensili), considerato che il limite è pari ad euro 1.359,00 (equivalenti a 453,00 * 3) se la retribuzione ammonta a euro 2.500, può essere pignorata solo la parte che eccede euro 1.359,00, cioè 2.500 – 1359,00 = 1.141,00. Ipotizziamo un assegno sociale pari a 500 euro mensili: l’asticella passerebbe a 1.500,00 euro (pari a 500 * 3), di conseguenza il pignoramento agirebbe su 1000 euro anziché 1.141.

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8 COMMENTI

  1. Salve,Lavoro stagionale in una azienda agricola , mi sono ritirata prima del dovuto per un problema di salute(dovuto al lavoro) e l’azienda ha comunicato che l’ultimo mese lavorato non mi verrà erogato e che devo pagare all’azienda 450€ circa per delle tasse che non ho pagato, tasse che a detta loro sono dello stato ma ci impongono di pagare a loro. Possibile tutto ciò?

  2. buonasera io ho un contratto part time e una busta paga da 589 euro e ho gia un pignoramento di 1/10 da equitalia e uno da 1/5 di una finaziaria , e me ne è arrivato un altro dalla ex padrona di casa si deve accodare o devo dare1/5 anche a loro?
    grazie

  3. Salve a tutti spero in una vostra risposta.
    Purtroppo ho debiti grazie ad una persona ed ora che inizio a lavorare ho bisogno di sapere sé mi levano via soldi.
    Farò tirocinio e prenderò 500€ al mese, mi toccano qualcosa?
    E aggiungo da che somma iniziano e prendere dallo stipendio?
    Spero mi aiutate a risolvere questo problema.
    Grazie

  4. Salve dopo anni dallo sfratto che era di 4mila euro ora mi è arrivato il. Pignoramento dalla. Padrona di casa che mi apriva ma posta estratti conti che arrivan al mio vecchio indirizzo e che a me diceva che non aveva posta per me… Alla fine da 4 mila passiam a 10 più spese interessi oneri maturati in 2 anno finiamo a 21mila io ho una bimba il papà non c. È e io lavoro part time per 300euro al mese… Mi. Pignorano 1/6 dello stipendio!? Grazie a chi mi risponde…

  5. buonasera—
    il mio attuale stipendio e di circa 530.00 euro mensili in quanto lavoro a 4 ore, ho avuto un avviso di pignoramento del 1/5 dello stipendio, volevo sapere possono pignorarmi lo stipendio percependo io una somma bassa come 530.00 euro mensili?

  6. Buongiorno ho uno stipendio di circa 500 euro al mese, faccio un part time in quanto sono malata e non posso lavorare di più. Ho avuto un pignoramento in busta paga. Ma è possibile anche quando c’è uno stipendio così basso? Io sono separata con 2 figli a carico. Il mio ex non mi passa gli alimenti. Devo ammazzarmi?

  7. Buongiorno, ho subito un pignoramento immobiliare concluso a novembre 2018 con 4ta asta deserta e casa riassegnatami dal giudice che ha chiuso il pignoramento. Ora dopo anni ho trovato un lavoro ma rimane l’ex mutuo di cui sono debitore. Il mio stipendio è di 1058€ al mese, sto tentando con un mediatore di raggiungere un accordo di stralcio. Qual’ora la banca rifiutasse, qual’è il limite che possono pignorarmi?

  8. Il mio stipendio e di 1.300 euro circa. A casa mio marito e mia figlia maggiorenne sono disoccupati. Sto pagando da poco la cessione del quinto (per estinguere un debito ) di 260 euro mensili per più 10 anni. Adesso la banca mi addebita per 8anni 260 euro al mese, dopo uno sfratto. Intanto per alcune rate del bus scolastico non pagate mi hanno accreditato 130 euro al mese per un anno. Morale stipendio 800 euro al mese. Pagi l affitto 500 euro..etc etc. Lo stato come ci aiuta? I servizi sociali condiderano l isee del 2017 quando ancora prendevo lo stipendio per intero.

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