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Reddito di inclusione: nuovo modello di domanda 2018

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Come avevamo già potuto constatare, la Legge di Bilancio 2018 ha previsto la modifica dei requisiti relativi alla composizione del nucleo familiare per l’accesso al reddito di inclusione, attraverso una vera e propria abrogazione dei requisiti familiari.

In questo modo, il reddito di inclusione, da luglio sarà accessibile ad un numero più grande di destinatari. Nei giorni passati, l’INPS, oltre a fornire la nuova procedura di domanda, ha pubblicato il nuovo modulo cartaceo, con le novità del 2018. Il modello di domanda è allegato al messaggio 2120 del 24 maggio 2018.

Da luglio 2018, infatti, non sarà più necessario rientrare in particolari nuclei familiari con specifiche caratteristiche che contemplavano la necessaria presenza di un disabile, di una donna in gravidanza o di un disoccupato. Occorrerà semplicemente rientrare sotto i limiti economici previsti, vale a dire l’ISEE entro i 6mila euro, l’indicatore situazione reddituale fino a 3mila euro e qualche paletto sul patrimonio.

Come si presenta la domanda per il reddito di inclusione?

Ricordiamo che l’istanza si può presentare attraverso la compilazione di un apposito modulo di domanda, al quale sarà necessario allegare tutta la documentazione specifica tra cui il modello ISEE e un documento di riconoscimento valido. ISEE e ISR sono due componenti importantissimi, poiché da questi si va a determinare l’importo del REI.

Come si compila la domanda?

Il modulo è composto da diversi “Quadri” che devono essere compilati secondo le indicazioni fornite dall’INPS.

Il nuovo modello è così suddiviso:

  • quadro A: dati anagrafici;
  • quadro B: residenza e cittadinanza;
  • quadro C: nucleo familiare. Un quadro semplificato che prevede esclusivamente l’indicazione di eventuali variazioni del nucleo familiare rispetto alla dichiarazione Isee;
  • quadro D: requisiti economici;
  • quadro E: informazione aggiuntive nuclei in cui sono presenti almeno tre figli minorenni;
  • quadro F: condizioni necessarie per il beneficio (bisogna segnalare la presa d’atto);
  • quadro G: anche questa è una presa d’atto, sulla diminuzione dell’importo in relazione ad altri trattamenti assistenziali;
  • quadro H: sottoscrizione della dichiarazione.

L’INPS ha confermato che per le domande presentate a partire dal primo giugno, valgono già i nuovi requisiti e quindi non ci sarà più bisogno della verifica sul nucleo familiare.

Dove si presenta la domanda?

La domanda per richiedere l’assegno del reddito di inclusione va presentata, assieme a tutti i documenti allegati, dal cittadino richiedente presso il proprio Comune di residenza o altri punti di accesso che il Comune stesso deve rendere noti e accessibili a tutto il pubblico.

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