reddito di inclusione

Nei primi 3 mesi del 2018 110mila famiglie, pari a 317 mila persone, hanno usufruito dei benefici del reddito di inclusione, contando anche le misure collegate sono state raggiunte circa 251mila famiglie, pari a 870mila persone.

A renderlo noto l’Inps con un primo rapporto statistico, precisando che il 72% delle prestazioni sono state erogate nel Sud Italia, in particolare in Campania, Calabria e Sicilia con il 60% del totale dei nuclei coinvolti.

L’importo medio mensile erogato è stato pari a 297 euro, da 225 euro in Valle D’aosta ai 328 euro in Campania, variabile secondo il numero dei componenti del nucleo familiare, da 177 euro per i nuclei con una sola persona a 429 euro per le famiglie con 6 o più persone.

Sul totale dei beneficiari del Reddito di inclusione sono state circa 57mila quelle con un minore a carico, pari al 52% del totale, 21,5 mila quelle con i disabili (20% sul totale).

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Durante la presentazione del Rapporto Inps il Ministro Poletti, ha richiamato l’attenzione su cosa occorre evitare: “Uno dei rischi, ha detto, è che la parte d’integrazione al reddito funzioni, mente la rete di servizi a supporto stabile dei beneficiari si fermi in qualche punto, o perché manca un assistente sociale o per altri motivi”. Invece, si deve far procedere entrambi i servizi”.

Il Ministro ha ricordato alcuni elementi sui quali si è intervenuti per migliorare la rete di protezione sociale: avere un numero congruo per gli accessi al ReI, un punto ogni 40.000 cittadini circa. E anche un assistente sociale ogni 5.000 abitanti. “Si tratta di standard, di livelli minimi – ha spiegato – dai quali non si può prescindere. E dove ci siamo resi conto che il disagio principale era dato dalla mancanza di lavoro, siamo intervenuti a potenziare anche i Centri per l’Impiego”.

Alla presentazione ha preso la parola anche l’ex premier Gentiloni, precisando che “dal 1 luglio 2018, vedrà aumentare la sua platea grazie alle risorse integrative inserite nel Bilancio 2018“. Infatti, in virtù delle modifiche previste dalla legge di bilancio, il ReI potrà ampliare la sua portata grazie al venire meno dei requisiti familiari, raggiungendo una platea di potenziali beneficiari di oltre 700mila famiglie, per un totale di 2,5 milioni di persone.

Ricordiamo che il Reddito di inclusione è un beneficio concesso ai nuclei familiari in difficili condizioni economiche, per un periodo massimo di 18 mesi.

È possibile presentare domanda per accedere al REI compilando l’apposito modello, allegando la documentazione necessaria, quale il modello ISEE, un documento di riconoscimento valido, e presentandolo presso il proprio Comune che a sua volta lo inoltrerà all’Inps.

Per maggiori informazioni leggi anche Reddito di Inclusione, come ottenere la Carta REI

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