congedo parentale

Con il nuovo anno salgono a 4 i giorni di congedo di Paternità, obbligatorio per i neo papà lavoratori da utilizzare entro i primi 5 mesi del bambino.  Il Congedo obbligatorio per il padre è stato istituito dalla legge 92/2012, prima in via sperimentale negli anni 2013-2015, poi prorogato nel 2016 e a seguire fino a fine 2018.

Come stabilito dalla Legge id Bilancio 2017, i giorni di congedo obbligatorio per i padri raddoppiano da 2 a 4 e non vengono scalati da quelli previsti per la madre. Le giornate possono anche non essere continuative e possono essere chiesti anche contemporaneamente alla madre.

Il diritto vale anche in caso di adozione o affidamento. In ogni caso il padre lavoratore mantiene il diritto alla piena retribuzione.

Come fare domanda per il congedo di paternità

Per richiedere il congedo di paternità deve presentare la domanda scritta al proprio datore di lavoro, almeno 15 giorni prima del congedo o della data presunta del parto. Il datore provvederà a pagare l’indennità che gli sarà rimborsata dall’Inps.

In alcuni casi, come la cassa integrazione, la cessazione di attività, il lavoro in agricoltura, i lavori domestici o quelli stagionali, l’istanza va presentata direttamente all’Inps attraverso il servizio online o il contact center, oppure tramite i CAF o altri intermediari.

Tra le novità segnaliamo la possibilità per i neo papà di chiedere 1 giorno di congedo facoltativo, che sarà scalato da quelli che spettano alla madre.

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