È stato pubblicato il 9 gennaio scorso sulla Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo della Carta Famiglia. Questa misura, a favore dei nuclei familiari numerosi, era stata prevista dalla Legge di stabilità 2016, ma ancora non operativa. Vediamo come funziona, a chi spetta e come fare domanda.

Requisiti per richiedere la Carta Famiglia

La Carta Famiglia può essere rilasciata a nuclei familiari italiani e stranieri residenti in Italia con i seguenti requisiti:

  • presenza di almeno tre componenti minorenni;
  • ISEE non superiore a 30.000 euro.

Come richiedere la Carta Famiglia

È necessario presentare la domanda al propria Comune, presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica che attesta il possesso dell’ISEE. Leggi anche ISEE 2018, da oggi è possibile presentare la nuova DSU.

Per ottenere la Carta Famiglia, che ha validità biennale, è necessario presentare richiesta direttamente al Comune di residenza, producendo la relativa DSU che attesti il possesso dell’ISEE.

Verrà rilasciato un tesserino cartaceo contenente sul retro il logo del Comune emittente, il numero progressivo della tessera, preceduto dal codice Comune, i dati anagrafici e il codice fiscale dell’intestatario, il luogo e la data di emissione e la data di scadenza. Il richiedente provvederà a pagare i costi di emissione del tesserino.

Come funziona la Carta Famiglia

Questa misura non prevede l’erogazione di un contributo, ma permette di accedere ad alcune agevolazioni per acquistare beni e servizi erogati da soggetti pubblici e privati aderenti e riguardanti l’istruzione, l’utilizzo di mezzi pubblici. Per usufruirne è necessario esibire la Carta Famiglia assieme al documento di identità ancora valido.

Agevolazioni e sconti

Saranno attivate delle convenzioni a livello nazionale, regionale e locale da parte del Ministero del Lavoro, delle Regioni e dei Comuni. I partner convenzionati saranno riconoscibili tramite uno specifico bollino che riporterà queste diciture:

  • Amico della famiglia: sconti o riduzioni o agevolazioni pari o superiori al 5% rispetto al normale prezzo;
  • Sostenitore della famiglia: sconti o riduzioni o agevolazioni pari o superiori al 20% rispetto al normale prezzo.

Sul sito istituzionale del Ministero del lavoro sarà creata una specifica sezione con tutte le informazioni su come si emette la Carta, sulle agevolazioni disponibili, l’elenco dei soggetti aderenti e come può essere rilasciato il bollino.

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