Home Lavoro Professioni Avvocati, scade il termine per la domanda dei contributi

Avvocati, scade il termine per la domanda dei contributi

Entro il 31 ottobre gli Avvocati possono inviare la domanda

Rosalba Vitale

La Cassa Forense, ai sensi dell’art. 6, lett. e) del Regolamento per l’erogazione dell’assistenza e come da delibera adottata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 28 luglio 2017, ha emanato il bando n.  6/2017 per l’assegnazione di contributi, fino allo stanziamento dell’importo di € 700.000,00, in favore degli iscritti che siano non conviventi con l’altro genitore, separati, divorziati, vedovi e che abbiano nello stato di famiglia almeno un figlio di età inferiore a 26 anni a proprio totale ed esclusivo carico.

L’ importo erogato è di € 1.000,00 per ciascun figlio.
I requisiti per poterne usufruire sono:

  1. avere nello stato di famiglia almeno un figlio di età inferiore a 26 anni a proprio totale ed esclusivo carico alla data di pubblicazione del bando;
  2. essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (modelli 5);
  3. avere dichiarato nel Mod.5/2017 un reddito netto professionale inferiore ad € 50.000,00.

La domanda scade il 31 ottobre e va inoltrata via pec, all’ indirizzo: bandi@cert.cassaforense.it , allegando alla stessa:

  1. a) fotocopia del documento di identità del richiedente;
  2. b) certificato stato di famiglia;
  3. c) autocertificazione che il figlio/i figli sono a totale ed esclusivo carico del richiedente.

Dai rapporti del Censis si evince che la maggior parte degli avvocati intervistati sentono tutto il peso della crisi economica, determinata per il 79,5% del campione dal mancato o ritardato pagamento delle fatture, dal peso crescente dei costi degli adempimenti normativi, burocratici o fiscali indicato dal 65,7% del campione; dal calo della domanda di mercato indicata dal 44,8% degli intervistati, dalle difficoltà di accesso al credito, 1,9% e dalle difficoltà nel reperire nuove competenze giuridiche, segnalato dall’1,4% .

Giova ricordare a proposito quanto dichiarato dal Presidente dell’Ente, Nunzio Luciano che in un’intervista disse: “per far fronte alle difficoltà in cui versano molti avvocati la Cassa Forense ha varato una serie di misure di welfare, sia assistenziale che strategico, muovendosi in diversi ambiti: salute, famiglia, bisogno e necessità individuali, professione. Il Regolamento dell’Assistenza ci consente di poter accompagnare il professionista in tutto il percorso, dal momento in cui inizia la sua attività professionale fino a quando decide di smettere. Ci permette di aiutarlo nei momenti di difficoltà”.



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