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Via libera del Consiglio dei Ministri al Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio. Il provvedimento è stato approvato “salvo intese”, ovvero potrà ricevere qualche ulteriore ritocco prima di arrivare alle Camere.

Tra le misure inserite è confermata la rottamazione bis delle cartelle esattoriali, una norma anti scalata per le aziende, i fondi per le piccole e medie imprese e per il Sud, la proroga del prestito ponte per Alitalia, il rifinanziamento delle missioni internazionali e la sospensione delle tasse per le zone alluvionate di Livorno.

Rottamazione bis cartelle

Come annunciato nei giorni scorsi il Governo ha inserito tra le misure anche la rottamazione bis delle cartelle esattoriali. I contribuenti rimasti esclusi dalla prima edizione della rottamazione, perchè non in regola con le rate dei piani di pagamento o per errori formali, potrà mettersi in regola entro fine novembre. Saranno inclusi anche chi ha pendenze dal 1° Gennaio al 30 settembre 2017 effettuando il pagamento in 5 rate (a luglio, settembre, ottobre, novembre e febbraio 2019) e presentando una richiesta di adesione entro il 15 maggio 2018.

Norma anti scalata


La misura, divenuta necessaria per l’ESecutivo dopo la scalata di Vivendi su Mediaset, prevede che, una volta superata una determinata soglia azionaria, l’investitore debba inviare una lettera di intenti in cui chiarisce gli obiettivi, per evitare scalate opache.

Fondi per le PMI e il Sud

Sarà finanziato il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con 350 milioni di euro per l’anno 2017 e  200 milioni di euro per il 2018. Viene istituito il Fondo Imprese sud con una dotazione iniziale di 150 milioni di euro per sostenere il tessuto economico-produttivo delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Prestito Ponte per Alitalia

Il governo proroga il prestito ponte per Alitalia, mettendo a disposizione una dotazione di 600 milioni per la compagnia impegnata nella ricerca di un nuovo proprietario per il rilancio.

Tra le altre misure segnaliamo il rifinanziamento delle missioni internazionali, la sospensione delle tasse per le zone alluvionate di Livorno, il limite di 3 anni senza possibilità di proroga e rinnovo per le cariche dei generali.

Ricordiamo che il Decreto Fiscale anticipa la legge di Bilancio, che il governo dovrebbe presentare oggi, per poi inviare a Bruxelles entro i tempi stabiliti e iniziare l’iter parlamentare.


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