meeting rimini

È un’Italia che cambia, nella forma e nel colore: stiamo attraversando tempi davvero molto complessi, che stanno ridefinendo non solo la società che ci circonda ma anche la stessa popolazione italiana, oggi sempre più multi-etnica, più complessa, più articolata rispetto ad un passato che risale solo a pochi decenni fa.

È la globalizzazione che, mischiata alla crisi economica, ha creato un mondo spesso ostile con i giovani, che oggi faticano ad inquadrarsi soprattutto nel mondo lavorativo ma anche da un punto di vista meramente sociale. Questi e tanti altri i temi centrali discussi durante il Meeting di Rimini 2017, tenutosi a fine dello scorso mese.

Lavoro e giovani, dicevamo: quali sono stati i temi discussi al Meeting di Rimini 2017? Volendo approfondire quanto detto da alcuni personaggi illustri del calibro del Presidente del Consiglio Mattarella e del cardinale Parolin, è la società che in primis deve fornire tutto il suo appoggio alle nuove generazioni in difficoltà, perché senza di essa non è facile creare un tessuto sociale che sia autenticamente comunitario e orientato al medesimo obiettivo.


Come spiegato da Mattarella, l’Italia deve investire nel futuro dei giovani e di riflesso nel proprio futuro, anche per via di un calo demografico che rende ancora più preziose le nuove generazioni, vera e propria colonna portante del nostro Paese. Contrastare la disoccupazione, però, significa anche sensibilizzare all’uso delle nuove tecnologie, che rappresentano un supporto ieri assente e oggi salvifico.

Ci sono infatti siti web specifici, come Jobrapido.it, dove è possibile consultare tutte le varie offerte di lavoro a Rimini e cominciare così un percorso di scoperta e di avvicinamento al mondo delle professioni. Ma il tema del lavoro ha potuto anche contare su un approfondimento sullo stato di salute delle grandi aziende, divise fra un personale dall’età media sempre più alta, e da una endemica necessità di aprirsi al mondo del digitale e dunque alle nuove professioni.

Un doppio problema che, però, può diventare anche una doppia e preziosa opportunità per i giovani, che possono in questi anni prepararsi e studiare queste nuove professioni legate al digitale per poter poi ottenere una via preferenziale in tema di assunzioni nelle grandi imprese. È un fattore molto importante da considerare: bisogna approcciare il mercato del lavoro con la convinzione di seguire una strada che gioco forza porterà dei risultati. Certo, la pazienza e l’applicazione, come sempre, sono ingredienti fondamentali per un giovane che programma il proprio futuro.


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