Con il Provvedimento del 25 settembre 2017 l’Agenzia delle entrate dà attuazione alle norme di semplificazione della compilazione degli elenchi Intrastat, a decorrere dal giorno 1° Gennaio 2018, a seguito delle modifiche recate dall’art. 13, comma 4-quater, del d.l. 30 dicembre 2016.
Più i particolare, vengono previste nuove regole in materia di acquisti di beni, acquisti di servizi, cessioni di beni e prestazioni di servizi rese.

L’obbligo dichiarativo

Le procedure dichiarative vengono semplificate poiché:
a) è abolita la presentazione degli elenchi riepilogativi trimestrali relativi agli acquisti intracomunitari di beni e di servizi;
b) gli elenchi mensili relativi ai suddetti acquisti hanno per oggetto soltanto i dati statistici.
Viene modificato il limite di soglia per adempiere l’obbligo dichiarativo con periodicità mensile come segue:

 Ammontare trimestrale in euro  2017  2018
 a) acquisti di beni  50.000 200.000 (1)
 b) acquisti di servizi 50.000 100.000 (2)
 c) cessione di beni 50.000 50.000
d) prestazioni di servizi rese 50.000 50.000

(1) L’obbligo di presentazione delle dichiarazioni con cadenza mensile, limitato ai soli fini statistici, sussiste qualora l’ammontare totale trimestrale degli acquisti sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 200.000 euro.
(2) L’obbligo di presentazione delle dichiarazioni con cadenza mensile, limitato ai soli fini statistici, sussiste qualora l’ammontare totale trimestrale degli acquisti sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 100.000 euro.


Per le cessioni intracomunitarie di beni resta invariato il limite di soglia di 50.000 euro. Lo stesso dicasi per le prestazioni di servizi rese.
I dati riepilogativi degli acquisti intracomunitari di beni e di servizi diversi da quelli sopra indicati (cioè per i soggetti non “mensili”) sono acquisiti, per sole finalità statistiche, dall’Agenzia delle entrate mediante la “comunicazione dati fattura” prevista dall’art. 21 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, ovvero dalle fatture elettroniche che sono trasmesse telematicamente ai sensi dell’art. 1 del d.l. 5 agosto 2015, n. 127.

Le cessioni intracomunitarie di beni

La compilazione dei dati statistici negli elenchi riepilogativi relativi alle cessioni intracomunitarie di beni è facoltativa se la periodicità è mensile ma soltanto se in alcuno dei quattro trimestri precedenti non sono state fatte cessioni di beni per un ammontare uguale o superiore a 100.000 euro.

Le semplificazioni di compilazione degli elenchi relativi ai servizi

Nella compilazione del campo “Codice Servizio” presente negli elenchi riepilogativi relativi agli acquisti intracomunitari di servizi e ai servizi intracomunitari resi va fatto riferimento al non più al sesto ma al quinto livello della classificazione dei prodotti associati alle attività (CPA).

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