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Visita fiscale, cosa rischia il dipendente se non è reperibile

Luisa Camboni
Inps visita fiscale

Cosa rischia il dipendente in malattia che esce di casa durante gli orari della visita fiscale? Prima di dare una risposta all’interrogativo, vediamo in quali orari il lavoratore pubblico o privato deve garantire la sua reperibilità durante il periodo di malattia.

I dipendenti pubblici devono stare in casa dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. I dipendenti privati devono stare in casa dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00.
L’obbligo di reperibilità è previsto anche nei giorni non lavorativi e festivi, quindi anche il giorno di Natale, Capodanno, Pasqua e le feste patronali.

Il dipendente pubblico o privato che nelle summenzionate fasce orarie visita fiscale risulta assente dal suo domicilio per il controllo medico, rischia sanzioni disciplinari fino al licenziamento.

Si distingue tra:

  • Licenziamento senza preavviso: nell’ipotesi di giustificazione dell’assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa e che attesta falsamente uno stato di malattia;
  • Licenziamento con preavviso: nell’ipotesi di assenza ingiustificata per un numero di giorni anche non continuativi, superiore a tre nell’arco di un biennio o per più di 7 giorni nel corso degli ultimi 10 anni o per mancata ripresa del servizio, in caso di assenza ingiustificata, entro il termine fissato dall’Amministrazione.

In quali ipotesi l’assenza è giustificata

L’assenza da casa del lavoratore durante le fasce orarie visita medica fiscale è giustificata in presenza di particolari situazioni, purché documentate, che hanno reso necessaria la presenza del lavoratore in un altro luogo per evitare gravi conseguenze per sé e per i componenti il suo nucleo familiare.

In breve, sul dipendente ricade l’obbligo di provare l’esistenza del giustificato motivo al fine di evitare le sanzioni. Il lavoratore pubblico o privato può uscire durante gli orari della visita fiscale previo rilascio del certificato medico che giustifichi l’assenza per:

  • Visite mediche;
  • Terapie sanitarie;
  • Accertamenti specialistici prescritti;
  • O altri giustificati motivi.

Il lavoratore che salta la visita fiscale è tenuto a presentarsi per il controllo medico il giorno successivo non festivo presso l’ambulatorio del medico dell’Inps.

In caso di seconda assenza, se lo stesso non presenta giustificazioni valide entro dieci giorni, l’Inps provvederà a sospendere il 50% del trattamento economico fino al termine della malattia.

In caso di  terza assenza, l’indennità è sospesa del tutto.L’assenza ripetuta, e ingiustificata, alle visite fiscali costituisce giustificato motivo di licenziamento.

Leggi anche Pubblico Impiego, da domani cambia la visita fiscale: tutte le novità

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5 COMMENTI

  1. Buonasera,
    mi piacerebbe capire il perché il mio commento scritto oggi non è stato pubblicato.
    A quanto pare a raccontare ciò che non funziona in questo Paese dev’essere vietato.
    O come credo, solo in questa testata.
    Scriverò altrove, ma non mi taccerò, è ora di finirla sullo spreco di denaro pubblico.
    P.s. Ironizzando ma non troppo, lo faccio perché “non sono un Robot”
    Lucia Macciomei

  2. Buongiorno,
    Io sottoposta ad Intervento Rizoartrosi martedì 17 scorso, dimessa e tornata in Pronto Soccorso presso lo stesso Ospedale, CTO di Torino per febbre sopraggiunta quattro giorni dopo, con diagnosi inizio infezione, mi mandano a casa con in aggiunta alla precedente cura farmacologica prescritta di antidolorifici, con cinque giorni nei quali dovrò assumere antibiotico.
    Questa mattina, dovevo recarmi di nuovo in Ospedale per controllare le due cicatrici e il ferro che mi hanno introdotto come indicatomi dal Chirurgo e udite udite, al rientro trovo nella buca delle lettere la Comunicazione secondo la quale mi dovrò recare domattina all’INPS poiché il Medico non mi ha trovata a casa.
    Mi domando con quale criterio questi Medici vengono scandagliati a controllare i pazienti in malattia.
    E non mi vengano a dire la barzelletta del metodo “a campione” perché evidentemente qualcosa non funziona a monte.
    La visita di un Medico fiscale rappresenta un costo, che contribuisce a pagare anche la sottoscritta dal momento che paga le tasse, ecco perché mi sale il nervo!
    Porca miseria, io sono stata sottoposta ad INTERVENTO CHIRURGICO, non sono in malattia perché mi prudeva un callo!
    Ma certo, a coloro i quali “prude il callo” e se ne stanno beati in malattia anche 10gg. nessuno MAI si sogna di controllare!
    Così domani, dovrò chiedere al mio compagno di chiedere un permesso a lavoro per potermi accompagnare all’INPS e riprodurre una documentazione talmente ovvia che al solo pensiero mi risale il nervo.
    Ah mi diranno: Non era necessario, per recarsi qui da noi avrebbe potuto usufruire dei mezzi pubblici!
    Suggerimento legittimo, peccato che loro non sono di certo fruitori del suddetto servizio dove viaggi stipato come in una scatoletta di sardine e se malauguratamente e inavvertitamente un passeggero mi toccasse la fasciatura, io vedrei non solo le stelle ma tutto il firmamento, altrimenti non si sognerebbe di proportelo.
    Che faccio prendo un taxi, che dite mi verrà gentilmente offerto dall’INPS?
    Scusate lo sfogo, ma sono davvero basita.
    Domani andrò, spargerò sulla scrivania tutta la nutrita documentazione così da dimostrargli l’assurdità della loro azione, tornerò a casa a riprendere, se non mi dovrò assentare per fornire la stessa documentazione in un altro ufficio, non mi stupirei, e forse ma dico forse potrò riprendere la mia meritata convalescenza.
    Di certo nessuno si sognerà di porgermi delle scuse, e il sistema continuerà a controllare in maniera distorta i pazienti reduci da Interventi Chirurgici dai pazienti ai quali prudeva il callo!
    Macciomei Lucia

  3. Buongiorno oggi durante l’orario di visita fiscale , mi sono recate presso l’ospedale per sottopormi ad un esame , ho il documento che accerta che in quel lasso di tempo mi trovavo in ospedale , mi è arrivato il controllo che mi ha rilasciato un foglio per recarmi presso la sede inps , cosa rischio ? Io ho tutti i certificati che attestano que in quel momento ero a fare un esame diagnostico ? Grazie

  4. Ma se nn riesci a rispondere in tempo e quindi aprire x la visita fiscale ma sei in casa come si giustifica?

  5. tutti parlano delle visite fiscali ma nessuno fa menzione dei medici fiscali ,che fine faremo? tutto tace

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