Da oggi alle 10 sarà attivo il servizio online sul sito Inps per richiedere il bonus nido, un contributo dell’importo di 1.000 euro annui per supportare le famiglie nel pagamento delle rette in asili nido pubblici o privati convenzionati. Per presentare domanda non ci sono requisiti di reddito, ma i soldi messi a disposizione per il 2017 sono solo 144 milioni di euro totali, quindi affrettatevi a fare domanda.
Negli anni successivi il plafond è destinato ad aumentare: nel 2018 arriverà a 250 milioni, a 300 nel 2019 e a 330 nel 2020.

Ecco una breve Guida sui requisiti necessari per presentare la domanda e su come compilarla.

Ricordiamo innanzitutto che il contributo serve per due finalità:

  • per contribuire al pagamento delle rette relative alla frequenza in asili nido pubblici e privati autorizzati (cosiddetto bonus asilo nido) a beneficio di bambini nati o adottati/affidati dal 1° gennaio 2016;
  • in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, per i quali le famiglie si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari (contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione).

Requisiti per presentare la domanda


Ecco i requisiti necessari per poter richiedere il bonus asilo nido:

  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • relativamente al contributo asilo nido, il richiedente è il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Potrà richiedere l’assegno mensile all’Inps il genitore che sostiene le spese dell’asilo e la mamma o il papà che coabita con il figlio in caso di assistenza a domicilio.

Leggi anche Bonus asilo nido pronto: via alle domande dal 17 luglio

Come compilare e a chi presentare la domanda

 

È importante specificare l’evento per il quale si richiede il beneficio:

  • pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati (“Contributo asilo nido”);
  • introduzione di forme assistenza domiciliare a favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche (“Contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione”).

Nel caso in cui il richiedente intenda accedere al bonus asilo nido dovrà indicare le mensilità per le quali intende ottenere il beneficio relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2017.
In caso di richiesta del beneficio per più di un figlio sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

La domanda può essere presentata online all’Inps attraverso il servizio dedicato oppure mediante il Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 da rete mobile; tramite gli enti di patronato e intermediari dell’Inps, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Il bonus ha valore retroattivo, quindi applicabile a partire dal 1° gennaio 2017 e che le rate saranno corrisposte mensilmente nel numero di 10, con importo pari a 90,91 euro cadauna.

Nel caso si faccia domanda per la frequenza scolastica del minore nel periodo gennaio-luglio 2017 (anno scolastico 2016/2017) il genitore richiedente dovrà indicare gli estremi della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rette che dovrà essere allegata in un momento successivo a quello di presentazione della domanda. Inoltre dovrà compilare la dichiarazione che il minore sarà iscritto anche per l’anno 2017/2018.

Per il 2017 il primo pagamento comprenderà l’importo delle mensilità sino a quel momento maturate. A partire dal mese successivo a quello di rilascio della procedura il pagamento avrà cadenza mensile.

Per le ricevute dei mesi settembre-dicembre 2017 dovranno essere allegate entro la fine di ciascun mese e comunque non oltre il 31 dicembre 2017. Ricordiamo che il rimborso avverrà solo a seguito di allegazione di ricevuta di pagamento.
Le ricevute devono riportare sia il codice fiscale del richiedente che quello del minore.

Nel caso di un bimbo iscritto per la prima volta all’asilo nido a partire da settembre 2017 (anno scolastico 2017/2018), la domanda dovrà fornire la prova dell’avvenuta iscrizione e del pagamento almeno di una retta di frequenza, oppure dell’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino.

Il versamento avverrà tramite bonifico, accredito sul conto corrente, sul libretto postale o su carta prepagata collegata a un IBAN.


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