Aggiornamento del 3 agosto: il Senato ha definitivamente approvato il ddl Concorrenza che così diventa legge. Dopo ben 900 giorni con modifiche, ritocchi e votazioni varie Palazzo Madama lo ha approvato in via definitiva con 146 voti favorevoli e 113 contrari.

Il tanto atteso Ddl concorrenza è approdato nuovamente al Senato per quello che, con tutta probabilità, sarà il passaggio definitivo prima dell’approvazione. Il disegno di legge, in Parlamento da oltre due anni, dovrebbe introdurre novità rilevanti in molti dei campi del mercato e del lavoro, dai servizi professionali alle assicurazioni auto, dal telemarketing alle tariffe di luce e gas. Nell’attesa dell’approvazione definitiva, vediamo allora quali sono i punti più importanti del provvedimento.

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Assicurazioni auto: i nuovi sconti e il rinnovo tacito

Partiamo con una buona notizia per gli automobilisti: il ddl concorrenza prevede degli sconti sull’assicurazione auto per i cittadini che non causano incidenti da 4 anni pur vivendo in province ad alto tassi di sinistri stradali. Gli automobilisti dovranno però installare sul loro veicolo la scatola nera, il cui obbligo sarà regolamentato da un apposito decreto entro un anno dall’entrata in vigore della norma. Avranno accesso allo sconto gli automobilisti che acconsentiranno all’ispezione del veicolo e all’installazione del meccanismo che impedisce l’avvio dell’auto in caso di elevato tasso alcol emico.

Sempre in tema di assicurazioni, fa invece discutere la norma che prevede il rinnovo tacito delle polizze assicurative del ramo danni e rischi accessori al momento della loro scadenza naturale. Da segnalare, però, che il provvedimento non riguarda le assicurazioni Rc auto.

Avvocati, arriva il preventivo scritto obbligatorio

Importanti anche le novità che riguardano gli avvocati e i professionisti. Il ddl concorrenza introduce infatti l’obbligo per gli avvocati di fornire a tutti i clienti un preventivo relativo alla prestazione richiesta con i costi dettagliati per ogni voce di spesa, sempre in forma scritta. Esteso invece a tutti i liberi professionisti l’obbligo di comunicare ai committenti il grado di complessità dell’incarico e gli estremi della polizza assicurativa.

Per quanto riguarda le società tra avvocati, il ddl limita il ruolo dei soci di solo capitale stabilendo che almeno i due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto devono essere ritenuti da soci professionisti. In mancanza di questo requisito, la società di avvocati viene cancellata dall’apposita sezione dell’albo.

Novità anche per i notai: il criterio che determina la loro distribuzione sul territorio italiano in rapporto alla popolazione scende da 1 ogni 7.000 abitanti a 1 ogni 5.000.

Telemarketing, contratti telefonici e tutela del consumatore

Molto atteso, in particolare dopo le polemiche sorte con la precedente approvazione del ddl in Senato il 3 maggio, il dietrofront sulle norme relative al telemarketing. Nella sua formulazione precedente, il ddl concorrenza aveva infatti involontariamente spianato la strada al telemarketing selvaggio legittimando di fatto l’effettuazione di chiamate promozionali in assenza del previo consenso dell’interessato. Si è quindi deciso di sopprimere le nuove norme nell’attesa di un’ulteriore legge (attualmente in discussione in Parlamento) che risolva definitivamente il problema.

Il ddl concorrenza cerca però anche di aumentare la tutela del consumatore nel settore delle telecomunicazioni, facilitando il recesso dai contratti esistenti e abbassando i costi di trasferimento, che devono essere noti e commisurati al valore del contratto.

Luce e gas, la maggior tutela prolungata al 2019

Buone notizie anche dal fronte del mercato dell’energia. La scadenza del servizio di maggior tutela, ovvero il regime tariffario che permette ai consumatori di beneficiare della stabilità e della sicurezza dei prezzi stabilità dall’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas (Aeegsi), sarà prolungata fino al 1° luglio 2019.

Non solo: il ddl concorrenza prevede la creazione di un portale informatico che raccolga tutte le offerte sul mercato libero, in modo da permettere al cliente di confrontare le tariffe più conveniente ed effettuare una scelta consapevole. Prevista, infine, anche la possibilità di rateizzare le maxibollette.

 


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