Quest’anno i pensionati che avranno diritto alla quattordicesima saranno molti di più. E non solo: coloro che già avevano diritto al trattamento l’anno scorso percepiranno una somma più alta del 30 per cento. Buone notizie, quindi, per tutti coloro che dovranno ricevere la quattordicesima il 1° luglio, soprattutto considerando che i dati Inps confermano una crescita esponenziale della platea degli ex dipendenti pubblici aventi diritto. Vediamo allora nel dettaglio chi riceverà il trattamento nel 2017.

Per approfondire, visita la nostra sezione dedicata alla Riforma pensioni.

 

Quattordicesima fino a 2 volte la pensione minima

La prima novità riguarda l’ampliamento del numero di beneficiari della quattordicesima a partire dal 2017. Fino all’anno scorso, il bonus riguardava tutti i pensionati che percepivano un reddito pari o inferiore a 1,5 volte la pensione minima stabilita dalla legge. A partire dal 1° luglio, invece, per effetto della Legge di Stabilità 2017, la quattordicesima sarà garantita anche a tutti coloro che ricevono una pensione fino a 2 volte il trattamento minimo.

Non cambia invece il requisito di età: potranno ricevere il trattamento solo i cittadini che avranno compiuto i 64 anni. Inoltre, i beneficiari dovranno già essere titolari di una pensione erogata dall’assicurazione generale obbligatori o dai fondi sostitutivi, dalla gestione separata e dalla gestione speciale per i lavoratori autonomi.

Bonus, in grande aumento il numero degli statali

Sarà soprattutto la platea degli ex dipendenti pubblici, come confermato dai recenti dati Inps, ad aumentare esponenzialmente con l’ampliamento del bonus quattordicesima: rispetto al 2016 la crescita è addirittura del 1.500%, ossia quindici volte in più. L’anno scorso avevano diritto alla somma aggiuntiva solo circa 8.500 ex statali, quest’anno oltre 125mila. Di questi, oltre 100mila riceveranno la quattordicesima per la prima volta, poiché hanno un reddito compreso nella fascia tra 1,5 e 2 volte il minimo Inps.

Crescono sensibilmente, comunque, anche gli ex dipendenti privati che hanno diritto al bonus. In questo caso l’aumento è del 61%: si passa da poco più di 2 milioni a quasi 3 milioni e mezzo di cittadini.

Quattordicesima, aumenta anche l’importo

Ma ad aumentare, come accennato in apertura, non sarà solo il numero di beneficiari della quattordicesima, ma anche l’importo della stessa. Per i pensionati che già ricevevano il bonus, e che quindi hanno un reddito inferiore a 1,5 volte il minimo Inps, la somma aumenterà del 30% rispetto all’anno scorso.

L’importo della quattordicesima, comunque, varierà a seconda degli anni di contributi: chi percepisce una pensione inferiore a 1,5 volte il minimo e ha maturato fino a 15 anni di contribuzione (o 18 se autonomo) avrà diritto a 437 euro, chi ha tra i 15 e i 25 anni di contribuzione (o tra i 18 e i 28 se autonomo) riceverà 546 euro e chi ha maturato più di 25 (o più di 28) anni riceverà 655 euro.

Per chi invece ha un reddito compreso tra 1,5 e 2 volte il minimo, e quindi riceve il 1° luglio la quattordicesima per la prima volta, le somme saranno così distribuite: 336 euro per chi ha 15 anni di contribuzione (o 18 se autonomo), 420 euro per chi ha maturato tra i 15 e i 25 (o tra i 18 e i 28) anni, 504 euro per chi ha maturato più di 25 (o più di 28) anni.

 

Volume consigliato:

Previdenza 2017

Previdenza 2017

Gabriele Bonati - Pietro Gremini, 2017, Maggioli Editore

Il volume rappresenta un vero e proprio instant book, che ha l’obiettivo di offrire un quadro generale e di immediata intuitività circa le ultime novità intervenute nel sistema previdenziale italiano, oggetto di numerosi provvedimenti, di cui alcuni ancora in corso di...




CONDIVIDI
Articolo precedenteManovra 2017 approvata, ecco cosa cambia
Articolo successivoIus soli, perché fa tanto discutere. Testo e punti del ddl in Senato

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here