Addio TFA 2017

Concorsi Pubblici: Nuovamente modificata la disciplina dell’accesso all’insegnamento nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, che ne esce dunque completamente riformata. Le novità, in particolare, riguardano la formazione e la selezione dei docenti, ed è una: è scomparsa l’abilitazione.

Un laureato dovrà percorrere nuove tappe verso l’assunzione a tempo indeterminato da parte dell’Amministrazione Scolastica, ovvero:

  1. Dovrà acquisire 24 crediti prima della laurea, negli ambiti psico-pedagogici, didattici e antropologici;
  2. Superare un concorso per accedere al percorso triennale;
  3. Far seguire ai 5 anni dell’università, tre anni di formazione teorico-pratica, già in contratto a tempo determinato retribuito, il c.d. FIT (Formazione Iniziale e Tirocinio).

Formazione Iniziale e Tirocinio: come diventare insegnanti

Del tutto inedito, è il terzo step di avvicendamento nell’abilitazione all’insegnamento. È previsto un primo anno di specializzazione, con un primo momento valutativo, e poi due anni sempre più pratici, con un progressivo diminuire delle attività teoriche, e un maggior ancoraggio ad un progetto di ricerca da svolgere con laboratori, lezioni e tirocini nella scuola, con la guida di tutor universitari e scolastici, fino a giungere alle supplenze in autonomia.

Al termine del percorso formativo triennale, i futuri docenti saranno valutati nuovamente. Le commissioni, che seguono il docente in formazione per i tre anni, sono composte da docenti universitari e da docenti di scuola e da dirigenti, compreso il tutor scolastico e il tutor universitario.

Dal TFA al FIT: il regime transitorio

La proposta discussa alla Camera permetterà di stabilizzare docenti attingendo dalle graduatorie per il 50% come da legge e da concorso in base ai posti e alle cattedre disponibili, si considerano anche i docenti delle seconde fasce. I docenti non abilitati presenti nelle fasce che abbiano svolto tre anni di servizio potranno essere ammessi direttamente al secondo anno di formazione. Per i docenti già in possesso di abilitazione e per chi potrà vantare 36 mesi di servizio alla data di approvazione del decreto, è prevista una fase transitoria per arrivare all’immissione in ruolo.

Il primo concorso è previsto per il 2018, poi partirà il percorso triennale. Nel frattempo il Governo si impegna a svuotare le graduatorie degli abilitati (GaE e II fascia di istituto e di avviare alla stabilizzazione precari con 36 mesi di servizio) e del concorso 2016.

L’ora di lezione non basta

L’ora di lezione non basta

Marco Orsi, 2015, Maggioli Editore

Galileo aveva vestito il suo occhio con il cannocchiale: ciò gli permise di scoprire la configurazione delle cose celesti. In questo libro l’autore propone di vestire a nuovo le classi delle nostre scuole.Se la formazione è così fondamentale come si dice, allora gli...




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