DDL GELLI Approvato

DDL GELLI è Legge: nuova Responsabilità del Medico e Organi di Tutela del paziente

In attesa della pubblicazione del testo definitivo del DDL Gelli, approvato alla Camera ieri sera, alleghiamo il dossier dedicato (da scaricare qui sotto), che spiega il contenuto delle “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie“.
La legge sulla responsabilità professionale in sanità e’ passata con 255 voti a favore, 113 contrari e 22 astenuti. I fautori della legge che tra poco sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, ritengono quella di ieri una svolta memorabile per la Sanità italiana. Infatti, come gli stessi hanno spiegato, la disciplina approvata vuole rafforzare la tutela dei professionisti, ma al contempo garantire un diritto al risarcimento del danno più sicuro e celere. Il fulcro della stessa è rappresentato dall’attività di gestione del rischio sanitario, attraverso non solo l’istituzione di assicurazioni obbligatorie contro i danni provocati a terzi, di un Garante imparziale, su modello del Difensore Civico, che giudichi e vigili sulla correttezza dei comportamenti tenuti dai professionisti sanitari e con la rivalutazione della conciliazione stragiudiziale.

Scarica qui il Dossier della Camera

Il provvedimento affronta e disciplina i temi della sicurezza delle cure e del rischio sanitario, della responsabilità dell’esercente della professione sanitaria e della struttura sanitaria pubblica o privata, le modalità e caratteristiche dei procedimenti giudiziari aventi ad oggetto la responsabilità sanitaria, l’obbligo di assicurazione e l’istituzione del Fondo di garanzia per i soggetti danneggiati da responsabilità sanitaria.

  • Per conoscere tutto ciò che è cambiato, leggi: Ddl Gelli è Legge, come cambia la Responsabilità Medica

Le opposizioni: diritto alla salute quantificato da tabelle assicurative

Tuttavia, ieri, durante l’approvazione, non sono mancate critiche da parte dell’opposizione, che si è ritenuta dubbiosa proprio sulle modalità della gestione del rischio sanitario, attraverso l’inserimento di compagnie assicurative private scelte a discrezione della struttura, ciascuna con le proprie tabelle di criteri con cui quantificare il risarcimento del danno: ciò, a secondo la visione di chi ha votato contro, provocherebbe una discriminazione di trattamento risarcitorio tra i pazienti di diverse Regioni e strutture, a fronte del medesimo e unico diritto fondamentale, ossia quello alla salute.

Dei 18 articoli che compongono la neo legge, molto discusso durante l’iter di approvazione è stato l’art. 5, sulle c.d. buone pratiche clinico-assistenziali e raccomandazioni previste dalle linee guida: è previsto nel testo che entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge venga emanato un apposito elenco ufficiale da parte del Ministro della salute, da aggiornare con cadenza biennale.

Responsabilità del medico e risarcimento del danno dopo la riforma Gelli-Bianco

Responsabilità del medico e risarcimento del danno dopo la riforma Gelli-Bianco

Gianluca Pascale, 2017, Maggioli Editore

La presente opera è aggiornata alla riforma della responsabilità professionale del personale sanitario di cui  alla legge Gelli-Bianco. La tanto attesa novella affronta e disciplina, tra gli altri, i temi della sicurezza delle cure e del rischio sanitario, della...




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1 COOMENTO

  1. L’Associazione Codici fin dall’inizio ha espresso la sua contrarietà verso questa oramai legge, per il fatto che tuteli più i medici che i cittadini. L’onere della prova ricade su questi ultimi, come farà un comune cittadino a dimostrare l’errore medico?

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