Industria 4.0

Super ammortamento 140% e Iper ammortamento 250%: in cosa consistono i benefici fiscali introdotti e rinnovati con la Legge di Stabilità 2017? Ecco la guida completa sui soggetti beneficiari, le procedure esecutive, i beni suscettibili di applicazione.

Super ammortamento 2017: che cos’è?

Grazie ad un più rapido ammortamento fiscale del cespite in oggetto, le imprese sono agevolate negli investimenti produttivi. È a questo che mirava il super o maxi ammortamento introdotto dalla legge di bilancio 2016, e prorogato per tutto il periodo d’imposta 2017. Quello introdotto di recente, dalla Legge di Stabilità 2017, invece, è l’iper ammortamento del 250 per cento per alcune tipologie di beni.

In particolare, ne hanno diritto le imprese che investono in beni, potendo così ammortizzare fiscalmente il bene al 140 per cento invece che al 100 per cento. Tuttavia, la stessa Agenzia delle Entrate ha chiarito che i beni in questione possono essere solo quelli strumentali e nuovi.

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Beni Nuovi e Strumentali: cosa si intende?

  • Per beni “nuovi” si deve intende il bene acquistato dal produttore e il bene acquistato da un soggetto diverso o dal rivenditore purché non sia già stato utilizzato né da parte del cedente né da alcun altro soggetto (circolare n. 90/2001).
  • Per beni “strumentali” si intendono quelli di uso durevole e impiegati come strumenti di produzione all’interno del processo produttivo dell’impresa. Sono esclusi i beni merce (o, comunque, trasformati o assemblati per la vendita) e i materiali di consumo.

Sul super ammortamento, ci sono due differenze sostanziali tra il modello 2016 e quello 2017:

  • Sono state esplicitamente escluse le auto aziendali ad uso promiscuo;
  • la maggiorazione del costo dei beni ad alto contenuto tecnologico o digitale è pari al 150% c.d.“iper ammortamento 250 per cento”.
  • I beni devono essere strettamente inerenti al “core business aziendale”.

Beni esclusi: quali sono?

In generale, i beni esclusi sono:

  • i fabbricati e le costruzioni
  • i beni materiali che, seppur strumentali all’attività, hanno un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%
  • i beni indicati nello specifico allegato alla legge di Stabilità 2016 (aerei, materiale rotabile, condotte, etc.).
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Soggetti beneficiari: chi sono?

I soggetti beneficiari del super ammortamento sono le imprese. Si fa riferimento ai titolari di:

  • reddito d’impresa;
  • reddito da lavoro autonomo (tranne i contribuenti in regime forfettario).
  • i soggetti che si avvalgono del regime dei minimi

Materialmente, l’agevolazione fiscale riservata alle imprese consiste nell’effettuare una “variazione in diminuzione della base imponibile” su cui poi verranno calcolate le imposte, ulteriore rispetto all’ammortamento imputato a conto economico per lo stesso bene.

Ciò determinerà un doppio binario sul piano civilistico e fiscale:

Periodo impositivo: qual è?

Il super ammortamento si applica per tutti i beni strumentali acquistati tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre 2017, grazie alla proroga effettuata dalla Legge di Stabilità 2017.

Iper ammortamento 2017: che cos’è?

L’Iper ammortamento al 250 per cento, introdotto dall’ultima manovra fiscale, invece, si applica agli investimenti rientranti nel Piano Industria 4.0. Esso si estende anche agli acquisti effettuati in leasing.

Tra i beni agevolabili rientreranno anche i software, ai quali si potrà applicare il super ammortamento al 140 per cento, sempre che collegati alla “trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0”.

Nello specifico, gli investimenti previsti dal piano Industria 4.0 sono quelli finalizzati a:

  • beni strumentali con funzionamento controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  • sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro.

 


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