esenzione modello rai

Il 31 gennaio 2017, oltre a scadere il termine per il pagamento della prima rata o della monorata del Canone Rai, scade anche quello entro il quale poter richiedere l’esonero dalla tassa in questione. Anche nel caso si sia già risultati esenti in passato, la richiesta andrà rinnovata di anno in anno. Ci si chiede dunque: “Chi non paga il Canone Rai?” Scopriamolo insieme.

Quali sono le categorie di contribuenti esenti dal pagamento del Canone Rai?

Alcune categorie di soggetti sono esenti dal pagamento del canone Rai, ma solo dietro documentazione che attesti la sussistenza dei motivi di esenzione. Ad oggi, può non pagarlo:

  1. Chi non possiede alcuna tv, ovvero alcun apparecchio “atto o adattabile alla ricezione dei canali Rai”.
  2. Gli “over 75”, che non convivano con altro soggetto titolare di un reddito, escluso il coniuge; e abbiano il proprio reddito che, cumulato con quello del coniuge, non supera la soglia degli 8mila euro annui (innalzata dalla Legge di Bilancio 2016, da 6 mila 713 euro 98 centesimi annui). In questo caso il modello di dichiarazione sostitutiva per l’esenzione va presentato solo una volta, e non rinnovato di anno in anno.
  3. Precise categorie di lavoratori tra cui: agenti diplomatici; funzionari e impiegati consolari; funzionari di organizzazioni internazionali; militari non italiani o personale civile non residente in Italia, di cittadinanza straniera, appartenente alle Forze Nato e di stanza in Italia.

Qual è l’unico modo per non pagare il Canone Rai?

I possessori di Pc, tablet e smartphone possono essere esonerati dal pagamento della tassa qualora i loro dispositivi non risultino dotati di sintonizzatore TV: questo, infatti, renderebbe possibile la ricezione del digitale terrestre o satellitare, rendendo gli strumenti informatici a tutti gli effetti delle televisioni. Nulla conta se dagli stessi dispositivi il contribuente esonerato potrà seguire programmi radiotelevisivi in streaming.

Non ci sono altri metodi legali con cui sottrarsi al pagamento della tassa de qua. La pena è quella di subire azioni di recupero credito da parte della Agenzia delle Entrate, oltre che quella di essere sottoposti a sanzioni ed eventualmente a procedimento penale: l’evasione fiscale è infatti una fattispecie di reato.

Come si ottiene l’esenzione dal Canone Rai?

Per ottenere l’esenzione dal pagamento del canone, bisogna scaricare il modello di dichiarazione sostitutiva per l’esenzione, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per scaricarlo già da ora, clicca su: Modello Esenzione Categoria 1/2 oppure Modello Esenzione Categoria 3.

Si può utilizzare un’applicazione web disponibile sul sito della Agenzia delle Entrate, con le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dalla stessa Agenzia. Se necessario, si ricorra all’ausilio dei Caf o dei professionisti. Inoltre, è possibile inviare il modello con firma digitale tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.

La dichiarazione sostitutiva non veritiera, secondo il codice, comporta sanzioni anche penali  (artt. 75 e 76 D.p.r. n.445/2000).


CONDIVIDI
Articolo precedentePensione Anticipata: estesa Quota 96, nuovo cumulo contributi, lavoratrici quindicenni
Articolo successivoBollo Auto e superbollo 2017: scadenza 31 gennaio. Ecco cosa fare

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here