nuovi Lea 2017

In questi ultimi giorni si sta parlando tanto di Lea, cioè dei nuovi livelli essenziali di assistenza recentemente firmati dal nuovo governo Gentiloni.

Scarica le diapositive del Ministero della Salute

Si può affermare che per la Sanità italiana, l’approvazione dei Lea, segna un momento importante che certamente sarà ricordato nella storia, questo è stato anche affermato dal ministro della Salute su twitter:


tweet

Recentemente la stessa è stata ospite nella trasmissione UnoMattina ed ha aggiunto che:

“Per l’aggiornamento dei Lea e del nomenclatore ci abbiamo messo due anni e mezzo. C’è un lavoro tecnico enorme dietro. Quando ho cominciato – ha sottolineato – mi hanno detto che non si poteva fare, che era impossibile, anche perché erano 15 anni che i Lea non venivano aggiornati, il nomenclatore 20”. “Sono migliaia le prestazioni a favore dei cittadini in tutta Italia. Per la procreazione assistita omologa ed eterologa saranno a carico dell’Ssn anche tutti gli esami diagnostici ed è una cosa estremamente importante. Intanto le famiglie avranno la possibilità di accedere alla Pma nel pubblico ed estendendo le prestazioni. Fino ad oggi non era solo il problema del trattamento, che già era molto costoso, ma di tutti gli esami che c’erano prima. A volte una coppia è arrivata a spendere 40-50-60 mila euro per una gravidanza”.

Da quanto detto si evince che l’aggiornamento dei Lea è un grande passo per l’Italia perché assicura maggiore attenzione ai cittadini, ma vediamo nello specifico cosa cambia nella Sanità italiana.

Vaccini gratis per gli italiana

I nuovi Lea 2017 fanno ben sperare i cittadini per quanto concerne i vaccini, una tematica delicata e ultimamente diverse volte affrontata.

Nello specifico sono state incluse tra i LEA vaccinazioni, oltre a quelle previste dal Calendario nazionale 2012-2014 (contro pneumococco e meningococco C nei nuovi nati; HPV nelle undicenni) anche quelle previste dal nuovo Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale 2017-2019, precisamente ecco quali:

  • meningococco B;
  • rotavirus e varicella nei nuovi nati;
  • HPV nei maschi undicenni;
  • meningococco tetravalente ACWY135 e richiamo anti-polio con IPV negli adolescenti;
  • pneumococco e Zoster nei sessantacinquenni le vaccinazioni per i soggetti a rischio di tutte le età, come indicato nel PNPV.

Per queste vaccinazioni è prevista la gratuità del servizio perché rientra nella logica della prevenzione sanitaria di massa.

I soggetti che avranno diritto alla nuova linea delle vaccinazioni sono:

  • i nuovi nati (che dovranno fare oltre ai cicli di base anche gli eventuali richiami);
  • gli adolescenti;
  • i soggetti di età pari o superiore a 65 anni;
  • i soggetti a rischio di tutte le età.

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Lea 2017: quali malattie sono esenti da ticket?

Grazie all’aggiornamento dei Lea, saranno esenti da ticket più di 110 nuovi gruppi di malattie. Di seguito un breve elenco puntato (per approfondire vi consigliamo di scaricare la lista sottostante):

• sarcoidosi;
• sclerosi sistemica progressiva;
• miastenia grave;
• sindromi da neoplasie endocrine multiple;
• iperinsulinismi congeniti;
• malattie perossisomiali;
• sindromi da deficit congenito di creatina;
• piastrinopatie autoimmuni primarie croniche;
• miosite eosinofila idiopatica.

LISTA COMPLETA (fonte ilsole24ore)

Nuovi Lea: aumenta la lista delle malattie croniche

Un’altra importante novità nei livelli essenziali di assistenza 2017 è l’introduzione dell’esenzione per 6 nuove patologie:

  • sindrome da talidomide;
  • osteomielite cronica;
  • patologie renali croniche;
  • rene policistico autosomico dominante;
  • endometriosi negli stadi clinici “moderato” e “grave”;
  • broncopneumopatia cronico ostruttiva negli stadi clinici “moderato”, “grave” e “molto grave”.

Inoltre, vengono riconosciute come malattie croniche alcune patologie che prima erano viste considerate rare:

• malattia celiaca,
• sindrome di Down,
• sindrome di Klinefelter,
• connettiviti indifferenziate.

Infine, un altro passaggio fondamentale nella nuova formulazione dei Lea è il trattamento dell’autismo che prevede una diagnosi precoce, la cura e il trattamento individualizzato, con un’attenzione particolare per integrazione del soggetto nella vita sociale.


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