notifica cartella esattoriale

Cerchi un commercialista? Confronta subito i preventivi dei nostri migliori esperti. È gratis!

Con l’ufficializzazione nella Legge di stabilità 2017 della cancellazione di Equitalia sono tanti i dubbi e le domande sollevate dai contribuenti.

Cartella Equitalia: cosa fare se non viene consegnata?

Quei contribuenti verso i quali Equitalia ha iscritto ipoteca o ha avviato un pignoramento devono essere stati informati prima dell’esistenza del debito tramite cartella di pagamento o avviso esecutivo. Se questo non si è verificato gli stessi possono richiedere l’annullamento del pagamento per notifica irregolare. Equitalia, in sostanza, non ha diritto ad agire di sorpresa.


Di seguito una breve guida per i contribuenti.

Per saperne di più si consiglia CARTELLE ESATTORIALI: ROTTAMAZIONE E PRESCRIZIONE

Pignoramento senza preavviso: come difendersi?

I casi in cui il contribuente si è visto pignorare lo stipendio oppure ipotecare la casa senza aver mai ricevuto notifica da parte di Equitalia o dell’Agenzia delle Entrate, implica che l’ente della riscossione abbia agito contro il cittadino senza preventivo avviso.

Che cosa fare, quindi, se la notifica della cartella esattoriale di Equitalia, o dell’avviso di accertamento delle Entrate, non si sia mai effettivamente verificata o comunque non sia avvenuta in maniera regolare?

Estratto di ruolo: come richiederlo?

Ecco come il contribuente può richiedere l’estratto di ruolo.

In caso di mancata notifica della cartella esattoriale, il primo passo da fare è quello di richiedere l’estratto di ruolo di Equitalia. Lo si può richiedere agli sportelli dell’ente di riscossione oppure può essere stampato direttamente dal suo sito ufficiale, previa autenticazione.

Il documento reca un estratto conto degli eventuali debiti del contribuente sotto forma di tabella. Si ricorda che l’estratto di ruolo è gratuito e consente di sapere, quasi in tempo reale, se e quando le cartelle di pagamento di Equitalia sono state notificate.

Si consiglia il seguente volume:

Come difendersi dalle cartelle esattoriali

Come difendersi dalle cartelle esattoriali

Nunzio Santi Di Paola, Francesca Tambasco, 2016, Maggioli Editore

L’opera, con il pratico FORMULARIO (su Cd-Rom) e le TAVOLE SINOTTICHE, è un prezioso strumento di lavoro per magistrati ordinari e tributari, avvocati, dottori commercialisti e altri professionisti abilitati alla difesa davanti alle Commissioni tributarie provinciali e regionali,...



Equitalia: come fare domanda di accesso agli atti?

Attenzione, però, perché la presenza della cartella, e l’indicazione della sua avvenuta notifica, sull’estratto di ruolo di Equitalia non dimostra che questa sia stata effettivamente consegnata.

Il contribuente , infatti, può presentare un’istanza di accesso agli atti amministrativi di Equitalia. Tra i documenti valevoli come prova dell’avvenuta notifica della cartella, e che quindi Equitalia può opporre alla parola del contribuente, vi sono l’originale della relazione di notifica (in caso di consegna a mano) e l’originale della cartolina con l’avviso di ricevimento (consegna tramite raccomandata).

Il cittadino, poi, qualora questi documenti non vengano regolarmente esibiti da Equitalia oppure non risultino firmati correttamente, può ricorrere per vie giudiziarie contro pignoramento e ipoteca.

Estratto di ruolo: quando è possibile impugnarlo?

Se nella consegna della cartella o dell’avviso di accertamento sussistono delle irregolarità il contribuente, come detto, può opporsi all’azione di Equitalia.

Quando, quindi, il contribuente non può impugnare la cartella di pagamento regolarmente notificata può comunque fare leva sull’estratto di ruolo di Equitalia, nonostante questo sia un semplice documento interno dell’ente.

A chiarirlo è intervenuta la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 20611 del 12 ottobre 2016 in cui specifica che il contribuente “può impugnare la cartella di pagamento” della quale “sia venuto a conoscenza solo attraverso un estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta”.

Quindi, nel caso di provata irregolarità nella consegna della cartella, o di mancata notifica della stessa, è sempre possibile fare ricorso e così annullare i procedimenti di Equitalia contro il contribuente.


CONDIVIDI
Articolo precedenteFiamma Satta, un’invalida leggermente arrabbiata che punta su armonia ed inclusione
Articolo successivoCanone Rai in Legge di Stabilità: cosa cambia dal prossimo anno?

3 COMMENTI

  1. … direi un male/(abuso)minore rispetto al contribuente che si è visto ipotecare (nel 2009,a sua insaputa,senza preavviso e nemmeno dopo una visura nel 2013! Dovrà attendere la perizia del ctu, nel 2014, per rendersene conto) e poi pignorare la casa nel 2012 senza aver mai ricevuto regolare notifica (recuperata dopo 8 anni presso la cd “casa comunale”) del c.d. titolo da parte di 4 cd eredi del de cuius (“costituitosi”,lui, col placet di una got, in 2^ ud., 105 gg dopo il suo decesso… per un discutibile credito di 3-4mila euro). Una fattispecie che stride fortemente se paragonato a equitalia che sotto i 120mila non potrebbe non solo pignorare ma nemmeno iscrivere ipoteca senza prima avvertire… Una disparità che, ictu oculi, parrebbe – a mio parere – del tutto incostituzionale (artt. 2, 3 e ss ), come se non bastasse l’incivile norma che ne prevede l’efficacia e la persistenza per 20 anni, rinnovabili (?!!!)… e magari iscrittasi in forza di un titolo ottenuto illegittima-mente, che i ge – seppur sollecitati – non amano controllare se affetto da vizi d’ogni sorta? Incuranti della sproporzione del pignoramento, a fronte del vantato (o millantato) credito, figuriamoci poi pretendere che lo si proceda d’ufficio e si sanzioni anche l’avv. dopo che il ge gli avevaofferto una proroga di altri 120 gg per depositare doc. ipocatastali mancanti per la 2^ volta allo spirare del termine:ritirati dal notaio il giorno prima Il 27 sett, la ge in forza del 164 bis cpc(da me suggerito tramite l’esperto d’improbabili vendite-“immobili”)”dichiara l’improcedibilità dell’esecuzione e autorizza il ritiro dei titoli; Ordina al Conservato dei PR di procedere, subordinatamente alle definitività della presente ordinanza, alla cancellazione alla cancellazione della trascrizione del pignoramento eseguito presso la conservatoria di ******* in data 18/12/2012 ai numeri*****/*****;” Una vittoria di Pirro,se penso all’ipoteca che gli abusivi(del proc,diritto) non eseguiranno, a meno che non porti – come chiedeva al ge l’avv. avverso (e la firma falsa del de cuius, da lui convalidata?) – le carte in procura: per un’altra puntata alla “lotteria”, dopo 13 anni di sofferenze, per dar “vita” (se ne resta) ad un’altra odissea? Se non erro in parlamento v’è l’11% d’avv.

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here