partita iva 2016

Mantenere una partita IVA comporta costi e rischi troppo alti; ne sanno qualcosa liberi professionisti e artigiani. Ma come si chiude una partita IVA?

Basta compilare un modulo online oppure bisogna avviare un percorso burocratico più complesso? Inoltre ci si chiede se e quali costi comporta l’operazione?

Di seguito si riportano tutti i passaggi necessari per chiudere una partita IVA.

Partita IVA: quali moduli sono da compilare per chiuderla?


La chiusura di una partita IVA va dichiarata all’Agenzia delle Entrate in quanto il non farlo implica pesanti sanzioni.

Sul sito internet dell’Agenzia, infatti, si legge che i modelli che vanno compilati per la comunicazione della cessazione dell’attività sono 2:

1) il modello AA9/12 per le persone fisiche (ditte individuali, lavoratori autonomi e professionisti).

Come si invia?

Possono presentare il modello sAA9/12 le persone fisiche, che non sono tenute all’iscrizione al registro delle imprese, seguendo 3 distinte modalità:

– compilando e presentando 2 modelli AA9/12 presso qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite persona delegata;

– inviando un singolo modello tramite servizio postale con raccomandata A/R a un ufficio dell’Agenzia, allegando copia di un documento di identificazione;

– inviando il modello AA9/12 per via telematica, con il servizio Entratel, ricordandosi che in questo caso fa fede la data di effettiva ricezione dei dati e non il giorno di invio degli stessi.

Si consiglia il seguente volume:

2) Il modello AA7/10 per le società e le associazioni.

Come si invia?

Il modello AA7/10 deve essere necessariamente inviato all’Agenzia attraverso la procedura telematica semplificata della Camera di Commercio “Comunicazione unica”. Questo vale per tutti i contribuenti che sono obbligati all’iscrizione nel registro delle imprese e che abbiano aperto la loro attività dopo il mese di aprile del 2010.

Chi deve compilare i modelli? Quando vanno presentati?

Entrambi i modelli devono essere compilati dal titolare della partita IVA che si intende chiudere e vanno presentati all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla cessazione dell’attività.

I modelli possono essere scaricati gratuitamente dal sito.

Partita IVA: quanto costa chiuderla?

Si tratta di un’operazione gratuita per i soggetti fiscali non obbligati all’iscrizione nel registro delle imprese.

Chi paga

Al contrario, i contribuenti che vi sono obbligati devono sostenere un piccolo costo: 17,50 euro da pagare entro 30 giorni dalla cessazione dell’attività.

Chiusura Partita IVA non comunicata? Ecco cosa si rischia

Nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate si accorge che un soggetto fiscale ha effettivamente cessato l’attività non provvedendo però a darne opportuna notifica, il contribuente rischia pesanti sanzioni. Anzitutto, l’Agenzia avvisa gli interessati di aver aperto la pratica di cessazione ufficiosa e li multa di una sanzione di 172 euro.

Se poi entro 30 giorni da questo avviso i contribuenti non forniscono le spiegazioni necessarie, l’Agenzia li costringe a pagare una sanzione compresa tra 516 e 2.065 euro.

 


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