dirigente scolastico

Grazie alla nuova riforma sulla scuola, cambiano i compiti del Dirigente scolastico.

Dirigente scolastico: cosa cambia dal prossimo anno?

Attualmente, le norme vigenti sull’autonomia scolastica individuano la personalità giuridica delle varie scuole e trovano nella figura del Dirigente scolastico (D.S.) il corrispondente legale rappresentante.

Ora, con la riforma, il D.S., a differenza del passato, oltre ad avere nuovi tipi di responsabilità, può vantare una maggiore autonomia decisionale.


Oltre all’aumentata autonomia decisionale il dirigente scolastico acquisisce anche libero accesso alle risorse finanziare al fine di garantire la sicurezza.

Dirigente scolastico: come cambiano responsabilità ed obblighi

Sotto il profilo della prevenzione e della tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, le responsabilità e gli obblighi del dirigente scolastico vengono sostanzialmente comparati a quelli di un qualsiasi altro datore di lavoro.

Il dirigente scolastico, infatti, si trova a dover amministrare le risorse finanziarie, potendo anche accogliere provvedimenti di natura gestionale-economica con lo scopo di assicurare la sicurezza nella sede scolastica di propria competenza.

La conseguenza è che il Dirigente scolastico è tenuto a prevedere misure relative lo stanziamento di risorse volte all’istituzione del servizio di “sicurezza, protezione e prevenzione” (cosiddetto SSP).

Il dirigente scolastico, infatti, viene messo nella posizione di poter stanziare risorse finanziare rispettivamente per le seguenti tipologie di interventi:

1) servirsi di tutte le figure professionali, interne o esterne, alla scuola previste dalla legge sulla sicurezza sui luoghi di lavoro;

2) realizzare interventi limitati ma urgenti di messa in sicurezza e adeguamento della scuola.

Per quanto riguarda, invece, le restanti tipologie di interventi di messa in sicurezza, non facenti parte della competenza del D.S., ma che tuttavia riproducono un rischio per l’incolumità pubblica della comunità scolastica, lo stesso è tenuto ad avvertire in maniera tempestiva gli enti locali che risultano responsabili della struttura scolastica, dovendo anche, nell’immediato,  agire con adeguate azioni organizzative.

Subito dopo il rispettivo insediamento (comunque prima dell’avvio dell’anno scolastico) il dirigente scolastico ha l’obbligo di organizzare il “servizio di prevenzione e protezione” (SSP) per ciascuna struttura o sede didattica che ricade sotto la propria area di competenza.

Il principale obbligo

Sempre sotto il profilo della sicurezza, cade sul dirigente scolastico l’obbligo, di primaria importanza, della valutazione dei rischi sussistenti all’interno dell’ambiente scolastico, per poi doverli riportati nel DVR, il “Documento di Valutazione dei Rischi”.

Ovviamente, ai fini della costituzione del DVR, lo stesso Dirigente scolastico deve ricorrere a figure professionalmente competenti nel settore della sicurezza.

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