canone rai

I contribuenti che non hanno inviato il modulo di esenzione dal canone Rai entro il 16 maggio 2016, sono ancora in tempo, sino ad oggi però, per non dover pagare il secondo semestre del 2016.

Il termine infatti scade oggi, 30 giugno, e come precisato dall’Agenzia delle Entrate sul proprio sito, per beneficiare dell’esenzione esentati per il periodo da luglio-dicembre si deve inviare il modulo in versione pdf.

Rimangono comunque da versare le quote per l’arco compreso tra gennaio e giugno, addebitato sulla bolletta della luce di luglio.


Per approfondire vai allo speciale su CANONE RAI: GUIDA A PAGAMENTO E ESENZIONE

Canone Rai: entro quando richiedere l’esenzione per il 2017

A partire dal 2017, il modulo di esenzione va presentato ogni anno. Le tempistiche previste per trasmettere la documentazione riguardano 3 casistiche e rispettivamente:

1) esonero per tutto il 2017, la dichiarazione sostitutiva deve essere presentata dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017;

2) esonero per il secondo semestre del 2017, la dichiarazione sostitutiva deve essere presentata dal 1° febbraio 2017 al 30 giugno successivo;

3) esonero per tutto il 2018: dal 1° luglio 2017 al 31 gennaio 2018.

Modulo esenzione Canone Rai: dove spedirlo?

Il modulo di richiesta di esenzione del canone tv deve essere spedito per raccomandata al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, Sat – Sportello abbonamenti tv, casella postale 22, 10121 Torino.

Modulo esenzione Canone Rai: come spedirlo via PEC?

Alternativamente, la dichiarazione sostitutiva può essere trasmessa  per posta elettronica certificata. In questo caso, però, il modulo va sottoscritto con firma digitale, così come stabilito dal Codice dell’amministrazione digitale.

Sottoscritto il modulo di esenzione, si può procedere con l’invio della PEC al seguente indirizzo: cp22.sat@postacertificata.rai.it. I termini sono uguali.

Come ottenere il Rimborso?  Le regole dell’Agenzia delle Entrate dal 3 agosto

Si è ancora in attesa dello specifico provvedimento da parte dell’Agenzia delle Entrare sulle modalità di erogazione dei rimborsi. Tale provvedimento, tuttavia, previsto entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del decreto, non sarà diffuso prima del 3 agosto 2016.


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