Dal 15 aprile scorso è disponibile online il modello 730/2016 precompilato. Quali sono gli step corretti da seguire per evitare di incorrere in errori nella relativa compilazione e procedura di invio?

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730 PRECOMPILATO: I 5 PASSI DA SEGUIRE PER NON SBAGLIARE

Di seguito si riporta la Guida riassuntiva sul 730 precompilato in 5 passi affinché il contribuente non cada in errore.

TROVI TUTTO NEL SEGUENTE VOLUME:

MODELLO 730

MODELLO 730

Armando Roncher, 2016, Maggioli Editore

La collana dichiarazioni fiscali si propone come:guida pratica alla redazione dei modelli dichiarativi e degli adempimenti ad essi connessi (versamenti, invii telematici, integrazioni, ravvedimenti ecc.) indispensabile strumento di aggiornamento in relazione a novità normative,...



Anzitutto, al fine di evitare di sbagliare il 730, si consiglia di prendere visione e dunque iniziare proprio dal foglio informativo che si trova in fondo al modello predisposto dall’agenzia delle Entrate, niente meno quindi che dall’ultima pagina del modello.

Ecco le verifiche da fare per una corretta compilazione.

1) Familiari a carico

Risultano riportati, tra i “familiari a carico”, i codici fiscali dei figli a carico, ma anche del coniuge non a carico. Tuttavia, nel modello 730, in correlazione del suo codice fiscale non dovrebbe essere inserita alcuna cifra nella specifica casella “mesi a carico”.

L’eventuale mancanza del codice fiscale del coniuge va invece integrata. Per i figli va verificato che siano riportati correttamente i mesi a carico, la percentuale (50% o 100%) e i mesi nei quali i figli sono stati di età inferiore a tre anni nel 2015

2) Certificazione Unica

All’inizio del foglio informativo compare il riferimento alla/e certificazioni uniche trasmesse all’Agenzia delle Entrate per il contribuente.

Quindi dovrebbe risultare la Certificazione Unica (CU) rilasciata dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico. Attenzione, però, a controllare che sussistano anche le CU per prestazioni occasionali o riguardanti un secondo lavoro perché se non sono riportate (1 o più CU), il 730 precompilato deve essere appositamente integrato, come quando il dato, seppur trasmesso, non risulta inserito.

3) Redditi di lavoro dipendente e altri redditi

Nel caso in cui i redditi di lavoro dipendente o assimilati trasmessi con la Certificazione Unica non sono stati inseriti nel 730 precompilato, nel foglio informativo quest’ultima voce non compare, essendoci invece l’espressione “dati presenti” qualora siano stati inseriti soltanto alcuni dei redditi.

Vengono inseriti sotto la dicitura “altri redditi”, anche gli importi rimborsati nel corso del 2015 dalle casse sanitarie, riferiti però alle spese sostenute nel 2014 oppure sostenute  in anni antecedenti: in  questa circostanza, infatti, le Entrate, trattano questi redditi come redditi soggetti a tassazione separata.

4) Redditi di terreni e fabbricati

Fate molta attenzione a questa specifica sezione perché, dall’esperienza registrata nell’anno passato, è stata quella più densamente popolata di errori. Non si può vedere dal foglio informativo se sono stati conteggiati tutti gli immobili posseduti in quanto viene riportata soltanto la voce “dati presenti”, Ne consegue che bisogna fare il riscontro nel modello 730.

Bisogna aver cura di verificare anche il codice utilizzo e i giorni di possesso, in particolare in caso di compravendite nel 2015.

Il foglio informativo, per le locazioni, specifica se risulta un contratto nonostante nella maggior parte dei casi il dato non è stato inserito. Se tuttavia il dato risulta presente è comunque da controllare.

5) Interessi per mutui

In questo caso devono essere riportati gli interessi versati nel 2015 per i mutui riguardanti l’acquisto dell’abitazione principale.

Per l’abitazione, invece, dove non si risulta avere la residenza, il dato non viene utilizzato in quanto non fa scattare il diritto alla detrazione, e peraltro se lo stesso dovesse essere inserito andrebbe eliminato dal 730.

Per coloro i quali hanno fatto una surroga, si potranno trovare i dati comunicati da 2 banche. Per coloro che invece non dovessero trovare gli interessi avendo comunque diritto al beneficio, sono tenuti ad inserire il dato.

PER APPROFONDIRE SI CONSIGLIA IL SEGUENTE VOLUME:

300 motivi di opposizione alle esecuzioni fiscali

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Ponticiello Emilio, 2016, Maggioli Editore

Questo testo tratta degli strumenti giuridici necessari per poter contra- stare l’ESECUZIONE FISCALE. L’organizzazione dei motivi di opposizio- ne, tra TECNICA e PRATICA, rappresenta un nuovo strumento per il professionista, in quanto oltre alla teoria ed al riscontro...



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