Oggi scade ufficialmente il termine per effettuare il versamento di IMU e TASI. La scadenza, in realtà, non riguarda solo le imposte sulla casa.

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Dicembre è infatti un mese denso di appuntamenti per i contribuenti, chiamati all’appello per il pagamento di una serie corposa di tributi, tra cui IVA, IRPEF, ritenute, imposte sostitutive, per un totale di oltre 50 tipi diversi di versamenti.

QUALI SONO LE TASSE DA PAGARE ENTRO OGGI? 

1) IMU

Il versamento del saldo IMU, che come detto scade oggi, è stato cancellato per le abitazioni principali (fatta eccezione per quelle classificate come di lusso), essendo comunque previsto per le seconde case, le attività commerciali, gli uffici, oltre ad altri tipi di immobili.

COME SI CALCOLA?

Il calcolo della base imponibile IMU si effettua moltiplicando per un determinato coefficiente (che è 160 per le abitazioni, 55 per le attività commerciali e 80 per gli uffici) la rendita catastale rivalutata del 5%. Ai fini dell’IMU annuale, è poi necessario effettuare l’applicazione dell’aliquota stabilita dal Comune dove risulta dislocato l’immobile; mentre per l’IMU a saldo bisogna anche sottrarre quanto pagato in acconto.

Le aliquote approvate dai Comuni fuori tempo massimo, vale a dire tramite delibere successive al 30 luglio (termine fissato invece al 30 settembre per Sicilia e Friuli Venezia Giulia) non vanno considerate in quanto è stata appena annullata la sanatoria.

IMU AGRICOLA

Anche in questo caso, scade oggi il termine per effettuare il versamento per quanto riguarda l’IMU agricola, l’ultimo qualora dovesse essere confermo quanto previsto dalla legge di Stabilità 2016.

COME SI CLACOLA L’IMU AGRICOLA?

Per calcolare l’imposta si dovrà effettuare la moltiplicazione della rendita dominicale del terreno, con una rivalutazione del 25%, per 135 e poi applicare l’aliquota stabilita dal Comune di appartenenza (escludendo però quelle approvate con delibere tardive). Per ottenere invece l’IMU agricola a saldo, come precisato sopra, bisognerà sottrarre l’IMU versata in acconto.

2) TASI

Si tratta di un’imposta che, differentemente dall’IMU, è dovuta anche per le prime case, tenendo comunque conto di quanto specificamente stabilito dalle delibere comunali per aliquote, esenzioni, detrazioni o eventuali riduzioni, non valutando come detto quelle tardive.

COME SI CALCOLA?

Anche in questo caso, come per l’IMU, la base imponibile è la medesima, tuttavia l’aliquota non può oltrepassare il 3,3 per mille, inclusa la maggiorazione (detta SUPER TASI) che non può superare lo 0,8 per mille.

IMU, TASI E TARI

IMU, TASI E TARI

Stefano Baruzzi, 2015, Maggioli Editore

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3) IRPEF

Oggi scade anche il termine per il saldo dell’IRPEF dovuta, basandosi sulla dichiarazione Unico 2015, dalla persona deceduta, senza maggiorazione. Si ricorda che in aggiunta al versamento dell’IRPEF sono dovute anche le addizionali sia regionali che comunali.

4) CANONE RAI

Ultimo termine utile, sempre oggi, anche per il versamento della quota del canone Rai trattenuta ai pensionati, con riguardo agli Enti pubblici e ai soggetti che corrispondono redditi di pensione.

5) ACCONTO IMPOSTA SOSTITUTIVA SULLE RIVALUTAZIONI DEL TFR

Entro oggi i sostituti d’imposta sono chiamati a versare l’acconto sull’imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto, che sono state maturate nel 2015. Il versamento va fatto con modello F24, il codice è 1712, mentre l’importo dell’acconto, pari al 90% del totale, può essere calcolato avvalendosi del metodo storico oppure in maniera presumibile.

6) RITENUTE D’IMPOSTA

Oggi, 16 dicembre, scadono inoltre per i sostituti d’imposta 24 diversi versamenti attinenti alle ritenute, e nello specifico si tratta di:

6.1. ritenute alla fonte su interessi e redditi di capitale corrisposti o maturati nel mese precedente;

6.2. ritenute alla fonte su redditi derivanti da perdita di avviamento commerciale corrisposti nel mese precedente;

6.3. ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese antecedente;

6.4. ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto (Co.co.pro) corrisposte nel mese antecedente;

6.5. ritenute alla fonte su contributi, indennità corrisposti nel mese precedente;

6.6. ritenute alla fonte su premi e vincite maturati o viceversa corrisposti nel mese precedente;

6.7. ritenute alla fonte su redditi derivanti da riscatti di polizze vita corrisposti nel mese antecedente;

6.8. ritenute alla fonte su redditi di capitale differenti  maturati o corrisposti nel mese antecedente;

6.9. ritenute alla fonte su cessione titoli e valute maturati o corrisposti nel mese precedente;

6.10. ritenute alla fonte su rendite AVS corrisposte nel mese precedente;

6.11. addizionale regionale all’IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente, dopo le operazioni di conguaglio di chiusura dell’anno;

6.12. addizionale regionale all’IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente per cessazione del rapporto lavorativo;

6.13. addizionale comunale all’IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente, dopo le operazioni di conguaglio di chiusura dell’anno;

6.14. addizionale comunale all’IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente per cessazione del rapporto lavorativo;

6.15. addizionale sui compensi a titolo di bonus e stock options trattenuta dal sostituto d’imposta;

6.16. acconto dell’addizionale comunale all’IRPEF trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente;

6.17. ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente;

6.18. ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente;

6.19. ritenute alla fonte su provvigioni corrisposte nel mese precedente;

6.20. ritenute alla fonte su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita che sono state stipulate entro l’anno 2000, ad eccezione dell’evento del decesso, corrisposti o maturati nel mese antecedente;

6.21. ritenute alla fonte sui pignoramenti presso terzi riguardanti il mese antecedente;

6.22. ritenute sui bonifici fatti dai contribuenti che vogliono beneficiare di oneri deducibili, o per i quali vale la detrazione d’imposta, nel mese precedente;

6.23. rata attinente alle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno per importi che complessivamente superano i 100 euro (pensionati);

6.24. ritenute che scaturiscono dalle operazioni di conguaglio riguardanti l’assistenza fiscale.

7) IVA

In riferimento all’IVA, questo mese mette in calendario 5 diversi tipi di versamento, nello specifico si tratta di:

7.1. liquidazione e versamento dell’IVA relativa a novembre (ultimo termine utile: oggi, 16 dicembre);

7.2. liquidazione e versamento dell’IVA relativa ad ottobre, per tutti coloro che hanno affidato a terzi la contabilità (ultimo termine utile: oggi, 16 dicembre);

7.3. versamento dell’IVA che deriva da scissione dei pagamenti (ultimo termine utile: oggi, 16 dicembre);

7.4. versamento del saldo IVA dovuta dal soggetto deceduto, per gli eredi, maggiorata dello 0,4%, per mese o frazione di mese per il periodo intercorrente tra il 16 marzo e il 16 giugno 2015 (ultimo termine utile: oggi, 16 dicembre);

7.5. acconto Iva (ultimo termine utile: 28 dicembre).

8) TOBIN TAX

Scade sempre oggi anche il termine per effettuare il versamento dell’imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi, nonché di titoli rappresentativi di questi stessi strumenti, realizzati nel corso del mese precedente. Si tratta della cosiddetta Tobin Tax: l’imposta sulle transazioni finanziarie.

Questa tassa va pagata con riguardo alle operazioni, fatte nel mese antecedente, su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari, oltre che sulle negoziazioni ad alta frequenza attinenti alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati. La Tobin Tax, si ricorda, va versata anche dalle Società di Gestione Accentrata.

9) IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI

Scade oggi il termine per versare l’imposta sugli intrattenimenti che riguardano le attività svolte con continuità durante il mese precedente.

10) IMPOSTA SOSTITUTIVA GESTIONI INDIVIDUALI DI PORTAFOGLIO

Oggi è l’ultimo giorno utile per  versare l’imposta sostitutiva sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio, il cosiddetto regime del risparmio gestito, in caso di revoca del mandato di gestione nel secondo mese precedente.

11) IMPOSTA SOSTITUTIVA PLUSVALENZE

Oggi, l’ultimo giorno anche per effettuare il versamento dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze o su redditi diversi realizzati in regime di risparmio amministrato, in ottobre. E’ la scadenza anche del termine per il versamento dell’imposta sostitutiva che risulta dal conto unico riguardante il mese precedente, sugli interessi e premi delle obbligazioni e titoli similari, emessi da Enti pubblici, Istituti bancari, S.p.A. quotate, nonché sugli utili di titoli ed azioni immessi nel sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli S.p.A.

12) IMPOSTA DI BOLLO VIRTUALE

Non oggi ma il 31 dicembre scade invece il termine per effettuare il versamento della 6° rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta virtualmente, concernente la dichiarazione presentata entro il 31 gennaio 2015, e dell’imposta di bollo dovuta sugli assegni bancari e postali in forma libera in circolazione, oltre che sui vaglia postali sempre in forma libera in circolazione.

13) REDDITI A TASSAZIONE SEPARATA SOGGETTI DECEDUTI 

Scade oggi, nei confronti degli eredi delle persone decedute dopo la data del 16 febbraio 2015, il termine per effettuare il versamento dell’imposta sui redditi che sono sottoposti a tassazione separata dovuta dal soggetto deceduto. Si precisa che in riferimento ai redditi che sono soggetti a tassazione separata e che non sono assoggettati a ritenuta d’acconto, andrà versato un acconto del 20%.

14) CONTRIBUTO UNIFICATO SOGGETTI DECEDUTI

Scade oggi, per gli eredi delle persone che sono decedute dopo la data del 16 febbraio 2015, anche il termine per il versamento del contributo di solidarietà derivante dalla dichiarazione Unico 2015, dovuto dal soggetto deceduto per l’anno d’imposta 2014, senza maggiorazione.

15) IVIE SOGGETTI DECEDUTI

Scade sempre oggi, per gli eredi delle persone decedute dopo il 16 febbraio 2015, anche il termine per il versamento dell’imposta sul valore degli immobili locati all’estero, destinati a qualsiasi uso, che risulta dalla dichiarazione Unico 2015; anche in questo caso senza alcuna maggiorazione.

16) IVAFE SOGGETTI DECEDUTI

In scadenza sempre oggi anche il termine di versamento dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, derivante dalla dichiarazione Unico 2015, dovuta dal soggetto deceduto per l’anno d’imposta 2014, senza alcuna maggiorazione per gli eredi.

17) CEDOLARE SECCA SOGGETTI DECEDUTI

Scade oggi anche il versamento della cedolare secca, dovuta a titolo di saldo per l’anno 2014 dal soggetto locatore deceduto, titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento su immobili concessi in locazione abitativa, che abbia esercitato l’opzione per il regime della cedolare secca.

18) IRAP SOGGETTI DECEDUTI

Oggi, ultimo termine utile per pagare l’IRAP dovuta, a titolo di saldo per l’anno 2014, dal soggetto deceduto, in base alla dichiarazione IRAP 2015, anche in questo caso senza applicare alcuna maggiorazione.

19) IMPOSTA SOSTITUTIVA PLUSVALENZE SOGGETTI DECEDUTI  

Scade sempre oggi, 16 dicembre, anche il termine per versare l’imposta sostitutiva sulle plusvalenze conseguite a partire dal 1° luglio 1998, dovuta in base alla dichiarazione dei redditi (Unico 2015) del soggetto che è deceduto, senza maggiorazione per gli eredi.

20) SALDO MINIMI SOGGETTI DECEDUTI

Infine, pesa sugli eredi il termine ultimo (sempre oggi 16 dicembre) per effettuare il versamento dell’imposta che risulta a saldo da Unico 2015 dei soggetti deceduti che fruivano del Regime dei Minimi oppure delle Nuove Iniziative Imprenditoriali.

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