Il 18 novembre si è tenuta la prima prova delle Olimpiadi italiane di Informatica per l’anno 2015-2016, che ha visto la partecipazione di ben 485 scuole.

Entro il 23 dicembre saranno pubblicati (sul sito http://www.olimpiadi-informatica.it) i nomi di coloro che saranno ammessi alla seconda selezione, prevista per il 14 aprile.

Anche quest’anno scolastico, dopo gli ottimi risultati conseguiti nelle gare internazionali, si svolgono infatti le Olimpiadi Italiane di Informatica (OII) organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico). Si tratta di una manifestazione che si prefigge l’obiettivo di suscitare nei giovani l’interesse per la scienza informatica e che, negli anni, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, fra cui l’assegnazione da parte della Banca d’Italia di borse di studio per stage all’estero, riservate ai primi cinque studenti classificati a livello nazionale.


L’organizzazione della competizione si svolge con modalità che accompagnano le varie fasi di selezione con iniziative volte a favorire la diffusione delle competenze informatiche e a sostenere la preparazione degli studenti che parteciperanno alle gare. Le Olimpiadi di Informatica sono nate con l’intento di selezionare e formare, ogni anno, una squadra di atleti che rappresenti il nostro paese alle International Olympiad in Informatics (IOI), indette dall’UNESCO fin dal 1989. L’Italia ha partecipato per la prima volta alle IOI del 2000, in forma sperimentale. A partire dal 2001 la partecipazione è diventata stabile e dal 2004 gode del patrocinio del Ministero per l’innovazione e le tecnologie.


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