Vigili del Fuoco, nuove assunzioni in vista. E’ stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale di venerdì 10 luglio il decreto che modifica la composizione delle piante organiche nei ranghi del Corpo nazionale antincendio.

Si tratta, in realtà, più di un riassetto interno che di una nuova campagna di innesti all’interno delle file dei Vigili del Fuoco i quali, peraltro, non vedranno un incremento globale del personale interessato, ma una lieve diminuzione.

Vediamo di capirci di più.


Il decreto varato dal Ministero dell’Interno sul “Regolamento recante modifiche alle dotazioni organiche del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell’articolo 141 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217” va a modificare proprio quell’atto che sanciva la distribuzione dei posti in organico su diverse figure all’interno del Corpo nazionale.

Negli anni scorsi, svariati provvedimenti hanno influito sulla composizione del personale in servizio presso i Vigili del Fuoco, tra cui gli ultimi decreti varati nel 2013 e 2014 con incrementi, ogni volta, di 1000 addetti.

Viste le necessità di contenimento della spesa, emerse anche per i Corpi di difesa del cittadino, e gli obiettivi di mantenimento del livello di efficienza e di rapidità di intervento, il nuovo provvedimento va a ritoccare gli equilibri tra alcuni comparti sia operativi che amministrativi del Corpo.

In particolare, i ruoli interessati dal rimescolamento appena definito sono quelli di ispettore, sostituto direttore antincendio, i funzionari amministrativo-contabili, i tecnico-informatici direttori e gli operatori.

Le modifiche previste dal nuovo provvedimento pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale prevede i seguenti scostamenti sul decreto legislativo 217/2005:

Ispettori: da 19223 a 19523

Sostituti direttori anticendi: da 1326 a 1064 (da 1663 a 1401 in dotazione organica)

Funzionari amministrativo contabili: da 241 a 180

Funzionari tecnico-informatici: da 40 a 62

Operatori: da 1384 a 1214

Si tratta, come appare evidente, di un cambiamento non certamente radicale, ma che per la prima volta in dieci anni va a modificare le dotazioni delle piante organiche previste per il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco così come previste dal decreto legislativo del 2005.

In definitiva, la dotazione organica complessiva subisce una piccola riduzione da 36740 unità a 36691.

Ancora non è dato sapere se tutti i ruoli che vedranno un aumento degli effettivi verranno coperto con il bando di un concorso ad hoc. Per ogni novità, comunque, è bene tenere d’occhio la pagina ufficiale del sito istituzionale.

Nel frattempo, si sono chiuse le domande per partecipare alla selezione di 10 funzionari amministrativo contabili direttori del Corpo nazionale.

 


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