Se ne è parlato molte volte negli anni scorsi, ma dai vari governi nessuno aveva ammesso la possibilità di mettere mano alle vacanze scolastiche. Una delle più antiche abitudini del nostro calendario, che scandisce i ritmi delle famiglie da tanti decenni, è da ieri ufficialmente nel mirino del ministro del Lavoro. “Tre mesi di vacanze sono troppi”, ha dichiarato stentoreo Giuliano Poletti. E apriti cielo, naturalmente.

Una questione che fa e farà discutere, ma che più di altro svia l’attenzione anche dal passo tutt’altro che affannato con cui il governo sta incardinando in Parlamento il testo di riforma della scuola, con l’assunzione in blocco di centomila precari promessa per settembre.

Un traguardo che, essendosi scelta la strada del disegno di legge e non quella più diretta del decreto, per essere realizzato necessita di una marcia regolare e spedita tra i vari passaggi alle Camere e che, oggi, a dieci giorni di distanza dalla presentazione in Consiglio dei ministri (rimandata, si ricorderà, più volte) ancora non conosce la data del suo debutto in Parlamento.


Ciò nonostante, la scuola torna prepotentemente all’ordine del giorno per le dichiarazioni intempestive del ministro Poletti, il quale, ieri al convegno sui fondi europei della regione Toscana ha dato la stura a una polemica mai sopita: quella delle vacanze degli alunni e, soprattutto, degli insegnanti.

“Un mese di vacanza va bene. Ma non c’è un obbligo di farne tre. Magari uno potrebbe essere passato a fare formazione”, ha osservato Poletti nel suo intervento, ricevendo un applauso convinto dal pubblico in sala a Firenze.

L’uscita del ministro crea scalpore perché va a intaccare un’istituzione vera e propria nel sistema educativo del nostro Paese: l’estate lontana dalle aule e dai libri, che spesso viene erroneamente associata alle ferie di cui possono disporre gli insegnanti. Se, infatti, gli alunni che non hanno esami o corsi di recupero chiudono l’anno intorno al 10 giugno e tornano in classe dopo il 10 settembre, per maestre e professori le ferie sono di norma più brevi, intorno a un mese e mezzo-due mesi a seconda degli impegni stabiliti dall’istituto e dai consigli di classe.

In ogni caso, il Poletti-pensiero non riguarda – almeno non da vicino – la posizione degli insegnanti, ma quella degli studenti: “Non ci dobbiamo scandalizzare se per un mese durante l’estate i nostri giovani fanno un’esperienza formativa nel mondo del lavoro. Non troverei niente di strano – ha aggiunto – se un ragazzo lavorasse tre o quattro ore al giorno per un periodo preciso durante l’estate, anziché stare solo in giro per le strade.”

Ora, dunque, la sensazione è che, se il ministro Giannini e soprattutto il premier Renzi saranno d’accordo, una riforma del calendario scolastico – o più facilmente qualche programma di collaborazione tra istituti scolastici e imprese – possa essere introdotto come emendamento alla riforma della scuola che vedrà la luce a breve. Questo, almeno è l’auspicio di decine di migliaia di precari che attendono il via libera per ottenere l’agognata cattedra.

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32 COMMENTI

  1. Certo che voi non avete la minima idea di cosa voglia dire essere studenti… Guardate che non siamo come voi che non fate un cazzo tutto l’anno, noi abbiamo ben nove mesi di fatica, stress e ansia e solamente tre di riposo, se lo riducete uno diventa un serio problema, altro che miglioramento! E poi, voglio vedere voi con 40° all’ombra mettervi a studiare! Ma vergognatevi e pensate a cose più importanti che c’é gente senza casa e voi non muovete un dito.

  2. Sono contraria a questa riforma…lasciate parlare chi nella scuola lavora e fatica tutti i giorni e in quali condizioni….io smo il mio lavoro ma il tempo dell'”estate” mi e’ indispensabile per ricaricarmi sia fisicamente che mentalmente e permettermi di ripartire in piena forma…no penso che non resisterei a lungo in certe condizioni…(numero alunni per classe , ambiente scolastico, orario insegnamento, no compresenza, ecc.ecc.)

  3. Io non sono per niente d’accordo di questa legge perché per alunni che si trovano nell’anno in cui fanno gli esami con un mese di vacanza non avranno neanche il tempo di finire gli esami che già inizierà la scuola e non andranno in vacanza neanche 2 settimane per questo 3 mesi di vacanza vanno più che bene e 9 mesi di scuola bastano

  4. Cari politici, siamo a luglio e dovremmo GIA’ ricominciare a studiare? NO NO NO.
    A parte i secchioni che occupano il tempo ai libri noi altri quanto meno abbiamo diritto di riposarci. 9 mesi a studiare pesantemente nn ce li meritiamo, figuriamoci se ne diventano 11, io scapperei e preferirei vivere nello Zimbabwe. Già che ho passato le elementari pippandomi almeno 2/4 dei pomeriggi meritati.Così diventeranno 16/4. E massacrandoci la schiena altri due mesi finalmente sarete contenti di rovinare sto paese che sta già sul filo del rasoio? Il turismo andrà in fumo così, le nostre condizioni psicofisiche si auto-distruggeranno, gli studenti si accaniranno sempre di più contro prof. e maestre/i, poi questi istruttori reagiranno pesantemente e sapete che bella vita ci aspetta?, il caldo poi sono certo che ci impedirà di lavorare come i prof. pretendono. L’Italia o la cambiamo DA CIMA A FONDO o nn ha proprio speranze. Io mi sfogo quanto voglio nn me ne frega se poi leggendo questo commento faranno passare il peggio a me, perché la nostra Repubblica si sta trasformando in una dittatura, comandata da Renzi e gli altri che fanno le riforme della scuola. Modernamente tutto si dovrebbe aggiustare, e invece si rovina.
    Siete voi attuali politici la nostra rovina.
    Spero che vi sazierete dopo un po’.c

  5. Io trovo assurdo tutto questo ragionamento, che fa acqua da tutte le parti.
    Sono una studentessa di 4^ liceo e che molto probabilmente il prossimo anno affronterà la maturità ad agosto, e per quanto la mia opinione non conti, ci tengo a far notare alcune assurdità riportate dal nostro caro ministro.

    1)Gli insegnanti hanno diritto a 3 scandalosi mesi di ferie, mente ai comuni lavoratori viene concesso molto meno?
    Si da il caso che questa sottopagata classe lavorativa , priva di diritti e tutela lavorativa, è impegnata tutta l’estate in corsi estivi, marurità, esami di recupero e quant’altro.
    Quindi di quei tre mesi forse avranno diritto a 2 settimane e mezzo.

    2) I costi di attività estive per occupare i giovani d’estate sono esagerati? Credete di fare una genialata tenendoli a scuola per altri due mesi?

    Non abbiamo soldi neanche per comprare carta igenica e sapone nei bagni, come credete di mantenere nelle aule (sempre più affollate) una media di 27 studenti, con 35 gradi di temperatura per 5 ore al giorno senza che qualcuno collassi?
    serivirebbe quantomeno un condizionatore ad aula e i costi sarebbero ben superiori di quelli investiti in grest, campi scuola etc.

    3) Nel resto d’europa non si lamenta nessuno?
    Nel nostro paese (sopratutto al sud) nei mesi estivi vengono raggiunti anche i 45°, IMPARAGONABILI ai 16-18° medi del nord europa! Quanto pensate che possano rendere docenti e studenti in quel periodo?
    Sono della ferma opinione che i 3 mesi di distacco estivi (CHE ESISTONO E FUNZIONANO DA ANNI) siano non necessari, ma OBBLIGATORI per una buona resa annua.

    4) Il nostro è un paese che vive di TURISMO. Questa riforma graverebbe anche gran parte di studenti (sopratutto universitari) che in quei tre mesi estivi avrebbero bisogno di LAVORARE per poter mettere da parte qualcosa per potersi permettere di pagare rette scolatiche e libri che stanno diventando sempre più un mutuo per le famiglie in questo periodo di CRISI.

    Questa furbata attuata dal nostro spavaldo e vergognoso governo sottolinea l’incapacità di certe persone che ci rappresentano, in quanto queste osservazioni ELEMENTARI potrebbe farle chiunque. Non vedo alcuna nota a favore in questa riforma al nostro paese, anzi ridicolizza voi capi di stato sottolineando ancora una volta la vostra ignoranza: non sapete neanche fare quatro conti?

    Questa scelta prima di essere approvata doveva quanto meno chiedere l’opinione a noi diretti interessati con un refeendum, ma questa repubblica è ormai diventata una dittarura in mano a pagliacci ossessionati dai social, e a rimetterci siamo noi.
    Ancora mi chiedo come siete riusciti ad arrivare dove siete.
    VERGOGNATEVI.

  6. Mettetevi nei nostri panni invece di parlare
    ci togliete anche l’estate e a noi non ci rimane più nulla.
    poi non vi lamentate che circa il 60 per cento dei ragazzi giá ha 16 anni abbandona la scuola.

  7. Scusate,io non sono affatto d’accordo.Aspetto con ansia che i 9 mesi di scuola finiscano e voi diminuite le vacanze estive.Non è giusto,pensate a noi alunni che andiamo a scuola tanti mesi e poi possiamo riposarci solo 1 mese.Pensateci meglio e spero che cambierete idea ,vi pregooo lasciateci riposare e fateci godere l’estate.

  8. Ciao,sono una studentessa italiana.
    Non sono per niente d’accordo su questa nuova legge,io credo che 9 mesi di scuola bastino e 3 mese di vacanza sono giusti. Martedì 5 maggio io e tutta la mia scuola non ci andremo.

  9. Non sono per niente d’accordo. Prima di tutto se non ci fossero le vacanze estive nessuno andrebbe più in vacanza perchè ci sarebbe un sovraffolamento di persone e nessuno troverebbe posto e dato che non si trovano posti, i guadagni degli hotel diventeranno 1/3 di quelli attuali e così facendo molti di essi andrebbero in fallimento perchè è vero che ci sono più richieste ma per tutto il resto dell’anno in vacanza non ci va più nessuno. Secondo: se gli studenti restano più tempo a scuola, i professori di conseguenza avranno meno ferie di quelle che hanno. Ad esempio se un professore fa 2 mesi di ferie all’anno si ritroverà a farne 1. Terzo: nessuno può obbligarti a farti fare attività educative e sociali durante l’estate. Quarto ed ultimo: se la scuola finirà un mese più tardi, cioè verso Luglio e come se non si facesse scuola perchè c’è molto caldo e i professori non riuscirebbe a mantenere calma la classe che sente il bisogno di muoversi per prendere aria.

  10. Sono una studentessa italia e non sono perniente soddisfatta di questa legge. Noi studenti abbiamo diritto alle vacanze 9 mesi di scuola sono molti e 3 di vacanze giusti. E cari politici imparate a lavorare di più e guadagnare meno. Partite a migliorare cose più grandi e nn queste sciocchezze.

  11. Mi scusi Giuliano poletti ma lei quando andava a scuola faceva un mese di vacanze?E perche quando lei era piccolo non c’erano bastardi che toccavano i mesi di vacanze estive!Prima di fare una riforma ci viola la tattica e il cervello se lei fa questa riforma le assicuro che nessuno andrà più a scuola.Io sto a liceo classico ed é molto pesante svegliarsi alle 5.00 vestirsi e prendere il treno per andare a scuola e dopo questo lungho anno di sacrificio ci vogliono3 mesi per rimettersi in sesto . E con la sua ignorantezza si permette di levarci due mesi!Tanto a voi che ve ne importa guadagnati milioni sulle spalle delle persone che fanno sacrifici per avere un posto di lavoro.Ma vi rendete conto almeno che questo paese sta crollando a pezzi .Allora invece di fare affermazioni del genere pensi a quasi 1/4 della popolazione che lavora per tutto l anno e non ha il diritto di avere tre mesi di vacanze finisco qui sino le avrei detto migliaia di cose.

  12. scusate ma a noi ci levano 2 mesi di vacanza e lui prende soldi a non fare niente tutto l’anno.

  13. vorrei proprio vedervi io a tirare fuori i soldi per comprare i condizionatori da mettere in tutte le scuole che ne sono sprovviste. già siamo messi da culo in più se ci tocca fare anche il 40% in più di scuola del resto d’europa mi vien da chiedere perchè voi siete dove siete. chissà quanto avete pagato…. delusione. siete LA DELUSIONE. meglio mettere delle zanzare al posto vostro, farebbero decisamente meglio

  14. Vorrei precisare che i giorni di vacanza sono uguali im tutti i Paesi solo distribuiti in modo diverso. Da noi sono treesi di estate e allora qual e’ il problema? Qui fa caldo e io nn credo sia saggio mandarli a scuola durante i mesi torridi. Inoltre c’e’ da specificare che i nostri bambini durante l’anno lavorano molto di piu che negli altri Paesi, piu ore di scuola e piu compiti. Inoltre megli altri Paesi durante le vacanze nn ci sono compiti. Da noi anche per 5 giorni di Pasqua vengono riempiti.
    In ogni caso possono introdurre dei corsi formativi facoltativi, quello si, ma cambiare le vacanze nn lo trovo giusto. Se uno ha voglia di fare fa nonostante i tre mesi di vacanza , se uno nn ha voglia fa comunque. Migliorate le cose che veramente nn funzionano in Italia

  15. Chi ha voglia di fare durante le vacanze lo puo’ fare cominque, nn vedo perche accorciare le vacanze. Stare sui di banchi di scuola anche in estate fino alle 16 e’ una follia. Gia’ dalle elementari i bambini lavorano tanto a scuola e dopo scuola con i compiti, durante lw vacanze brevi vengono caricati di compiti, percio’ i 3 mesi estivi sono meritati e comunque hanno i compiti da fare.
    Perche’ nn vi occupAte di problemi piu’ seri.

  16. Sono una mamma e sono daccordo cao gli studenti mia figlia e ottima studentessa con voti alti e giustamente ha bisogno di riposo che tra virgolette si trasforma nel seguire la sua passione il canto passando l’estate in giro per concorsi se fosse obbligata a lavorare dovrebbe rinunciare al suo sogno

  17. No ancora no ma pensate voi nei nostri panni soprattutto in Sicilia che le temperature sono alte

  18. Sono un anti polemica ma questa non la digerisco in quanto studente.
    Molti giustificano il fatto dicendo che noi ragazzi dovremmo assumerci responsabilitá come gli adulti, ma vi rendete conto che prima o poi anche noi lo diventeremo e ci passeremo?
    Poi non capisco, anche con 2 mesi in più se uno non vuole studiare non studia comunque.

  19. Buongiorno cari politici e giornalisti.
    Sono una studendessa e credo che questa sia una legge totalmente svantaggiosa per insegnanti, allievi e anche per l’economia italiana (che ora come ora, non è messa molto bene…)!
    -Gli insegnanti hanno bisono di riposo, e dato che ci sono anche professori anziani, il riposo è importante
    -Gli allievi hanno bisogno di riposo fisico e mentale. Per 9 mesi ca studiano approfonditamente, e, scusate il termine, si fanno “un mazzo” che non è da tutti.
    L’ansia e lo stress non fanno proprio bene al benessere dello studente e in certi casi si ha bisogno di staccare la spina, di essere meno sotto pressione.

    Ah, un ultima cosa cari politici!
    Se dimezziamo le vacanze dimezziamo il turismo e se dimezziamo il turismo dimezziamo di conseguenza l’incasso, quindi, se volete migliorare l’Italia optate per leggi ragionevoli.

  20. Ma vergognatevi, pensate alla povera gente che vive sotto i ponti e a come risollevare la situazione, non alle vacanze scolastiche! Vorrei vedere se voi foste nei nostri panni
    Siete la rovina dell’Italia

  21. Dovreste far votare noi ragazzi,come cittadini italiani abbiamo diritto di votare e scegliere.
    9 mesi di scuola sono già tanti e ora ci togliete le vacanze estive.
    È ingiusto.

  22. Non è Vero. A scuola ai primi di settembre per recuperi ed altro. A luglio ci sono esami di Stato . E le vacanze sono dopo il 20 luglio.

  23. Sono una studentessa e sono totalemente in disaccordo.
    Noi studenti, a diffenza di quello che pensano i politici e gli italiani (chi più chi meno), ci facciamo le cosiddette stagioni durante l’estate, poi ovviamente ci sono anche persone che non fanno nulla ma questa è una loro decione, infatti credo che ognuno debba decidere come passare il proprio tempo libero. Poi da che pulpito! Miei cari politici prima di parlare di noi giovani cittadini, perchè non iniziate a lavorare di più e prendere meno?! Se poi hanno intenzione di farci stage (quindi l’azienda può decidere di non pagarci un centesimo) ancora peggio. Iniziate a cambiare l’Italia veramente, dai problemi principali, non dalle vacanze scolastiche, che qua c’è gente che muore di fame. Infatti sono una giovane italiana che non vede l’ora di finire gli studi ed andarsene da questo lerciume. Spero di aver reso l’idea.

  24. Che poi i parlamentari non lavorano mai e hanno degli stipendi davvero eccessivi, e noi dovremmo? Ma perfavore, noi pensiamo a studiare, al lavoro ci pensano chi ne ha davvero di bisogno!

  25. Le decisioni dovrebbero essere prese da noi tutti italiani e non dai “superiori”. Troppe riforme che causano danni. Le vacanze ci spettano, e inoltre si tratta di sfruttamento far lavorare migliaia di giovani, per lo più senza retribuzione. Ricordo solo che qualche decennio fa la scuola iniziava intorno al 20 Ottobre…più passano gli anni, meno vengono le vacanze.

  26. E poi invece si COMANDARE e creare leggi a vostro piacere cari ONOREVOLI, perché non la fate votare dagli italiani?

  27. Giustamente per far prendere lavoro ai precari dobbiamo andarci di sotto noi studenti.
    Goderci l’estate è un nostro diritto. Se qualcuno vuole farsi esperienze lavorative vabene, ma di certo non deve essere un obbligo.

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