Riferimenti normativi:

  • artt. 13 -15, DLgs 175/2014, c.d. decreto Semplificazioni Fiscali,
  • art. 38-bis, DPR 633/72.

Sintesi

Gli artt. 13-15 Dlgs 175/2014 modificano l’art. 38-bis DPR 633/72 nel seguente modo:

  • semplificazioni in materia di rimborsi IVA;
  • inalzamento del limite previsto per l’esonero della garanzia
  • eliminazione del concetto di contribuente virtuoso,
  • introduzione delle definizioni di:
    • contribuenti affidabili
    • contribuenti non affidabili.

La nuova norma concede, ai contribuenti affidabili la facoltà di sostituire la ordinaria garanzia fidejussoria, senza eliminarla,  con un’attestazione contabile cd. rafforzata.

 

Dettaglio

Il credito annuale IVA, derivante dalla compilazione della dichiarazione IVA, può essere utilizzato in due modi:

  • in compensazione nel modello F24;
  • richiesto a rimborso

La richiesta di rimborso in particolare:

  • ha subito le modifiche di cui in apertura del presente lavoro.
  • non ne possono beneficiare tutti i contribuenti, ma solo coloro che presentano i requisiti previsti dall’art. 30 e 34, DPR 633/72

 

Ipotesi di rimborso previste dagli artt. 30 e 34, DPR 633/72 (alternativi fra loro)

  • Aliquota media (art. 30, co.3, lett.a). Condizione applicabile agli operatori che effettuano acquisti ed importazioni (esclusi i beni ammortizzabili) con aliquota media, maggiota del 10% superiore a quella delle vendite.
  • Operazioni non imponibili (art. 30, co.3, lett.b). Condizione applicabile ai c.d. esportatori abituali.
  • Beni ammortizzabili (art. 30, co.3, lett.c). Condizione applicabile ai contribuenti che acquistano o importano beni ammortizzabili, nonché  beni e/o servizi per studi e ricerche (il rimborso è ammesso per l’IVA sostenuta pe le predette spese).
  • Operazioni articolo 7 (art. 30, co.3, lett.d). Condizione applicabile a quei soggetti passivi Iva nazionali che pongono in essere operazioni (prevalenti rispetto all’ammontare complessivo delle operazioni) all’estero.
  • Soggetti non residenti (art. 30, co.3, lett.e). Condizione applicabile a quei soggetti residenti all’estero che hanno nominato un rappresentante fiscale in Italia.
  • Eccedenza detraibile triennale. (art.30, c.4). Condizione applicabile a coloro che nei due esercizi precedenti abbiano “chiuso” la dichiarazione annuale Iva a credito; essi possono chiedere a rimborso il minore delle tre eccedenze detraibili.
  • Agricoltori (art. 34). Spetta ai produttori agricoli che abbiano effettuato cessioni di prodotti agricoli compresi nella Tabella A – parte prima, ai sensi dell’articolo 8, primo comma, dell’articolo 38-quater e dell’articolo 72, nonché le cessioni intracomunitarie degli stessi.

 

  • Cessazione attività. Spetta a coloro che avendo cessato l’attività hanno un’eccedenza IVA da recuperare.

 

 

 

Il DLgs 175/2014 – le novità

Rimborso libero (senza garanzia): viene innalzato da euro 5.000 a euro 15.000 il limite dell’importo del rimborso cd. libero, chiesto in dichiarazione o su istanza trimestrale, che consente l’erogazione senza garanzia o alcun onere aggiuntivo.

 Rimborsi  assistiti, di importo superiore a euro 15.000, la regola generale prevede un’attestazione contabile (facoltativa) in sostituzione della garanzia tradizionale.

Contribuenti virtuosi: viene eliminato il concetto di contribuente virtuoso e sostituito da colui che fornisce la c.d. garanzia contabile (contribuente affidabile).

Viene eliminata la disposizione che limita l’ammontare dei rimborsi erogabili senza prestazione di garanzia al 100% della media dei versamenti affluiti nel conto fiscale nel corso del biennio precedente.

 

Fiammelli

 

affidabili 

coloro che presentano le seguenti caratteristiche.

a) il patrimonio netto non è  diminuito,  rispetto  alle  risultanze contabili dell’ultimo periodo d’imposta, di  oltre  il  40  per  cento;  la consistenza degli immobili non  si  è  ridotta,  rispetto  alle  risultanze contabili dell’ultimo periodo d’imposta, di  oltre  il  40  per  cento  per cessioni non effettuate nella normale  gestione  dell’attività  esercitata; l’attività stessa non è cessata né si è ridotta per effetto di cessioni  di aziende o rami di aziende compresi nelle suddette risultanze contabili;

b) non risultano cedute, se la richiesta di rimborso è presentata da società di  capitali  non  quotate  nei  mercati  regolamentati,  nell’anno precedente la richiesta,  azioni  o  quote  della  società  stessa  per  un ammontare superiore al 50 per cento del capitale sociale;

c) sono stati eseguiti i versamenti dei contributi  previdenziali  e assicurativi.

 

non affidabili:

_    soggetti passivi che esercitano un’attività d’impresa da  meno di due anni diversi dalle imprese start-up innovative di  cui  all’art. 25  DL 179/2012,

_     soggetti  passivi  ai  quali,  nei  due  anni  antecedenti  la richiesta di rimborso, sono stati notificati avvisi di  accertamento  o  di rettifica da cui risulti, per ciascun anno, una differenza tra gli  importi accertati e quelli dell’imposta dovuta o del credito dichiarato superiore:

  • al 10 per cento degli importi dichiarati se questi non  superano 150.000 euro;
  • al 5 per cento  degli  importi  dichiarati  se  questi  superano 150.000 euro ma non superano 1.500.000 euro;
  • all’1 per cento degli importi dichiarati, o comunque  a  150.000 euro, se gli importi dichiarati superano 1.500.000 euro;

Tutti i soggetti IVA
Rimborso< 15.000

Tutti  contribuenti con i requisiti di cui agli artt. 30 e 34, se chiedono a rimborso crediti inferiori ad euro 15.000 SONO ESONERATI dal presentare garanzia e sono automaticamente affidabili

soggetti affidabili
rimborsi > 15.000

I contribuenti affidabili se richiedono a rimborso crediti superiori a 15.000 sono tenuti in alternativa a:

  • presentare una garanzia soft/visto di conformità
  • presentare la garanzia tradizionale (fidejussione bancaria o assicurativa)

soggetti non affidabili
rimborsi >15.000

I contribuenti non affidabili se richiedono a rimborso crediti superiori a 15.000 sono tenuti a prestare la tradizionale garanzia ((fidejussione bancaria o assicurativa)


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