Scaldarsi in casa costerà davvero di più? Tra le novità più discusse degli ultimi giorni in legge di stabilità, figura certamente anche l’aumento Iva sui combustibili a pellet. Cosa c’è di vero? Si tratta di una reale modifica della legge oppure una bufala circolata su internet e altri canali di informazione?

La voce si è diffusa con insistenza nei giorni scorsi, con la manovra che arrivava, sotto forma di maxiemendamento, nella tardissima notte – o mattino – di Sabato, intorno alle ore 4, con voto definitivo alle 4.40.

Non appena la novità è cominciata a circolare tra telegiornali, stampa e social network, si è subito scatenata la rabbia delle tantissime famiglie che utilizzano le stufe alimentate a pellet per scaldare la propria casa nell’inverno appena cominciato. Cosa c’è di vero nel diffondersi di queste voci? Davvero l’imponibile su questo tipo di combustibile è aumentata o si tratta di notizie poco veritiere? Vediamo


La modifica dell’Iva al pellet: realtà o finzione?

Purtroppo, per tutti gli utenti di questo genere di riscaldamento, è tutto vero. Secondo quanto si legge nel testo definitivo della legge di stabilità 2015 pubblicata in Gazzetta, infatti, al punto 710 del maxiemendamento (articolo unico) alla manovra

“Al n. 98) della tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, dopo le parole: «compresa la segatura» sono inserite le seguenti: «, esclusi i pellet».”

La norma richiamata dalla finanziaria, che escluderebbe i pellet, è il decreto di istituzione e disciplina dell’Imposta sul Valore aggiunto che, alla Tabella A, specifica quali siano le materie e i beni soggetti all’aliquota minima.

Così, se la segatura rimane soggetta a Iva del 4%, l’esclusione dei pellet catapulta direttamente questa forma di alimentazione di stufe e caldaie al 22%, il valore ordinario dell’Iva per l’acquisto di beni e servizi.

Le lamentele delle tante famiglie e associazioni di categoria che stanno protestando contro questo aumento, dunque, sono più che legittime: uno dei combustibili più economici, improvvisamente, a partire dal primo gennaio, diventerà ben più caro. La sua convenienza, che ha portato molte famiglie a dotarsi di macchinari per il riscaldamento alimentati a pellet, subirà dunque una drastica ridimensionata, con probabili effetti anche sull’intero mercato di settore.

Vai al testo definitivo della legge di stabilità 2015

Vai allo speciale legge di stabilità punto per punto


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42 COMMENTI

  1. Visto che viene usato come combustibile perchè non aggiungono anche l’accisa come tutti i combustibili? i danni dei fumi di legna sono i più dannosi per la salute, proprio per questo sono stati aboliti i locali con cucina a legna se non con filtri appositi. le pm10 e le pm 2,5 sono causate da questi fumi di legna e derivati e sono i più dannosi per le vie respiratorie, entrano anche a finestre chiuse. Senza calcolare che il pellet che bruciate maschera mille porcherie nel suo contenuto. fategli una analisi chimica e vedrete che sorprese. Volete essere bio? non usate Pellet ma energia pulita che al momento tra i combustibili è ancora metano e Gpl. oppure mettetevi pompe di calore affiancate a pannelli fotovoltaici. tutto il resto è fuffa.

  2. Non ci sono piu parole da dire .L’importante è far sapere a questi del parlamento che chi ha votato loro non saranno più votati.

  3. ci rimettono sempre i poveri
    siamo nella comunita europea e io cittadino posso comprare direttamente un bene in uno stato della comunità europea,in un gruppo di aquisto di 6 persone ordiniamo in austria un autotreno di pellet ad un prezzo da grossista e l’iva di quella nazione con un buon risparmio
    il povero non avendo liquidità comprerà 3 sacchetti al supermercato a prezzo pieno e cercherà di utilizzarli al meglio

  4. se ben ricordo la tassa sul macinato è stata applicata nel 1867 la storia non insegna dopo un secolo e mezzo ci ricascano con l’aumento della tassazione su il pellet

  5. Grazie renzi…arrivavo giusto giusto a fine mese con un bimbo piccolo e il mutuo..ora con aumento pellet hi rinuncio a scaldarmi o mangio io un po meno visto che ha fine mese non ci arrivo…scegli anche tu x me che quale delle due cose devo fare..i tuoi figli quando cresceranno e vedranno che cosa hai fatto si vergogneranno di avere un padre cosí invece mio figlio sará orgoglioso di me x tutto quello che ho fatto per farlo crescere senza rubare niente a nessuno come fate voi politici!

  6. E’ semplicemente scandaloso…una vergogna senza fine.
    Stiamo tornando veramente al medio evo.
    Incredibile come solo in Italia non esista certezza del diritto.
    I cittadini non sanno mai quello che succederà…come si fa a programmare la propria vita e/o le proprie spese e/o gli investimenti se questi cialtroni cambiano le carte in tavola ogni 5 minuti.
    Una famiglia magari ha speso soldi per comprarsi la stufa a pellet come forma di riscaldamento per risparmiare poi un bel giorno si sveglia si ritrova la tassazione più che raddoppiata.
    Si vede che la lobby del petrolio sta spingendo a più non posso.

  7. ma quel renzi che ci governa proviene veramente dalla sinistra italiana? i vecchi fondatori della sinistra si stanno rivoltando nella tomba, che vergogna,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

  8. Daccordo con tutti che l’ aumento dell’ iva su di un prodotto di largo consumo per il risparmio in bolletta sia una cosa da non fare, tuttavia come al solito si dimentica che altre fonti simili sono trattate già dal loro inizio con iva al 22%, un esempio per tutti il bioetanolo, se si passa dal lato di chi ha sempre pagato l’ iva al 22% e che offre lavoro a migliaia di persone in italia ed europa, l’ aumento del pellet mi dispiace dirlo “è giusto” perchè o tutte le fonti di energia vivono a regime agevolato o nessuna. Affinchè si abbassino i costi di un prodotto basta innescare la concorrenza tra più elementi che devono però lottare alla pari.

  9. Ormai stiamo tornando agli inizi del secolo scorso. .. lavorare per far star bene qualcun altro. ..

  10. L’aumento del 18% dell’iva servirà a pagare le “sciate” del premier, che forse anche se le merita??? Silvio torna tutto perdonato. Potremo importare magari un tedesco perchè riporti la norma per vendere il pellet senza iva, xche i tedeschi hanno capito da quale
    settore arrivano entrate per pagare la P:A: e non inquinare l’atmosfera.
    Saluti a tutti o quasi.

  11. Più che schifo la situazione mi fa vomitare non ha importanza se sei un politico di ds o di sn l’importante e’ arrivare alla poltrona poi sei sistemato tu e le tue generazioni a venire….altro che win for life. Vivono in un mondo a parte con stipendi annessi e connessi che non gli permettono di capire la fatica di vivere in questo paese, Renzi va a sciare con il Falcon pagato da noi……nella ns. famiglia abbiamo smesso di sciare da parecchio xché è diventato impossibile pagare gli Sky pass a tutti…..ovviamente della gita in giornata, per carità. Adesso i pellet, prima la casa, poi le immmondizie, domani ancora la casa, il petrolio CROLLA la benzina sempre li…..certo le accise sui garibaldini non si possono togliere……siamo un branco di inetti…..la soluzione “non voterò più ” mi lascia perplessa perché questi chi li ha votati??????? Ormai fanno da soli noi gli serviamo solo finché esaleremo l’ultimo centesimo. Condoglianze a tutti.

  12. GRAZIE! AVETE DISTRUTTO ANCHE IL MERCATO DEL PELLET! QUESTO E’ GIA’ UN MERCATO “POVERO” TRATTASI DI PRODOTTI DERIVATI DAL LEGNO!
    VEDRETE CHE PER IL GOVERNO SARA’ UN ALTRO FLOP, L’AUMENTO DELL’IVA DAL 10 AL 22% IN QUANTO I CONSUMATORI SI FARANNO 2 CONTI, IL PREZZO LIEVITERA’ E CI SARANNO MINORI INTROITI!!!
    GRAZIE AI NS. GOVERNANTI!
    LO STESSO LO AVETE FATTO PER LE SIGARETTE ELETTRONICHE!!!

  13. ………….ma le associazioni “PRO” consumatori dove sono? che iniziative pensano di prendere? scaldarsi non mi sembra sia un lusso soprattutto quando non ci sono alternative al pellet!

  14. io penso che la forza degli italiani sia nel voto.
    quando è il momento di votare dobbiamo andarci tutti con la nostra bella tessera elettorale, farsela timbrare e ritornare a casa rifiutando di votare perchè di questi politici nessuno rappresenta la forza lavorativa che sia operaia, che sia artigiana, commerciale o professionale ma rappresentano solo se stessi e la loro incapacità a governare essendo anche incapaci di frenare se stessi negli scandali degli appalti. Hanno lasciato fuggire tutte le fabbriche, il Made in Italy, i ragazzi neo laureati sono costretti a cercare lavoro all’estero e i nostri politici si preocupano solo di recuperare tasse per onorare i loro stipendi e i loro privileggi.
    Quando vedo i politici onorare i caduti mi domando se in quel momento pensano a tutti quei giovani che hanno sofferto il freddo dell’inverno in una trincea di montagna o la paura della morte, per costruire con orgoglio l’Italia che loro stanno distruggendo.
    L’aumento dell’IVA sul pellet è solo una piccola stupidagine di quello che è in previsione per il 2015/2016. E ieri ci siamo fatti gli auguri di Buon Anno.
    Auguri di nuovo

  15. Ringrazio il governo RENZI che prima di accomodare il culo sulla sedia diceva che non avrebbe mai aumentato le tasse.
    Be a questo punto alle prossime elezioni non votero sicuramente.
    Sicuramente il signorino si scalda con I soldi degli italiani, iniziasse a pagare lui il riscaldamento del palazzo che occupa e poi vediamo come finisce.
    LADRI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  16. Se tutti i produttori di Stufe e termoprodotti a PELLET in Italia danno occupazione a circa 10 mila unita’ , chiedano un incontro con la stato , ” VOLETE AUMENTARE IVA SUL PELLET ?” BENISSIMO NOI METTIAMO IN CASSA INTEGRAZIONE . 10 mila persone

  17. LA PIÙ’ GRANDE PORCATA CHE POTESSERO INVENTARE PORTARE IVA DEL PELLET AL 22% su un prodotto che si fa con la segatura ( scarto del legno )

  18. ho appena messo la stufa a pellet e son riuscito a farmi una scorta per quest’anno: politici di m… andate a fare in c…. . Si stava meglio quando si stava peggio

  19. L’aumento dell iva sul pellet non sarà di certo l’ultima “furbata” del governo Renzi –
    Chi l’ha votato, chi continua a sostenerlo e’ di fatto corresponsabile di tutte le “vigliaccate”
    Che questo governo ha legiferato-(vigliacchi perché sempre contro i più devoli)
    Non serve nemmeno che all’interno del PD vi sia una “opposizione” poiché non si vede , nei fatti, a cosa serva -( ladro chi ruba e chi tiene il sacco )
    Per la verità non riesco a vedere -pur avendolo votato – a cosa serve il Movimento di Grillo, un sacco di parlamentari continuamente in lite per motivi che interessano solo loro nessuna proposta per una democrazia vera. Dove i CITTADINI. votano i loro rappresentanti sulla base di un programma condiviso basato Anche su un solo obbiettivo per volta , ma su quello si deve lottare con tutte le proprie forze e non come si vede adesso dove ognuno si inventa giorno per giorno un nuovo caso di cui parlare ( parlare non portare a buon fine ovviamente) Che pena ….ma non ne avete abbastanza delle continue vessazioni che ogni giorno siamo costretti a subire , ladri di pensioni di povera gente , che con una firma. Rovinano la vita a chi in tutta quella vita non ha fatto altro che lavorare per poter dare dignità a se stesso e ai propri cari ! Tagli alle spese finte per il parlamento ma vere per i cittadini normali ( senato ) Tagli delle province fasullo – Controllo sulle regioni : inesistente
    E Noi cittadini sempre pronti a pagare per tutto questo marciume – Tutto normale
    Gli organi di informazione , tutti ben allineati e contenti di essere riusciti fin ‘ora a tenersi i finanziamenti, ci “rintontoniscono”
    Con amenità di tutti i tipi tranne informarci sul cosa contengono le leggi che la NOSTRA CLASSE POLITICA ci sta propinando- Bei rappresentanti che ci eleggiamo !
    I parlamentari non devono diventare. “IL PROBLEMA” ma risolvere i problemi dei cittadini
    Ripeto anche a costo di risolverlo uno alla volta – perché no?!!!

  20. Forse i nostri politici non sanno, o fanno orecchie da mercanti, come si usa dire, ma ci sono famiglie italiane che vivono a partire da € 400,00 a € 1200,00 al mese, quando qualcuno lavora, facciamo salti mortali per arrivare a fine mese e riuscire ad avere una vita con una minima dignità. si risparmia su di tutto, in particolare sulla fonte di riscaldamento, usando scarti di produzione, segatura pressata, ossia pellet. Abbiamo investito su questa fonte di riscaldamento, sperando di stare caldi e di rientrare in pochi anni dall’investimento, da non sottovalutare anche l’inquinamento, che con questo pellet , ecologico, contribuiamo ad inquinare di meno, prima si usava gasolio o gpl, il metano, devono sapere i nostri politici, non arriva dappertutto, e sicuramente NON ti da una mano, anche li tutte tasse.Quando i nostri politici devono incassare, improvvisamente, NON importa più nulla dell’inquinamento, si aumenta e basta !!. Il Presidente della Repubblica a detto che tutti dobbiamo dare una mano, a me sembra che le famiglie italiane è da tempo che la danno, ora vorremmo vedere i nostri politici a darla, continuano a riempire una botte piena di fori, sarebbe ora passata di chiudere quei fori !!, intendo, numero dei politici, loro stipendi, agevolazioni, pensioni, vitalizi ecc., loro non hanno problemi a stare caldi, le famiglie italiane si, e non solo caldi, ma tanti altri problemi ingiusti che non frega un cavolo a nessuno.

  21. Complimenti a questo governo … da nessuno eletto: siete incapaci, non abbiamo bisogno di voi. Per fare quello che fate, ci si può benissimo affidare ad una compagnia di ubriachi e vedrete che otteniamo gli stessi risultati. Solo tasse, niente di strutturale che consenta un miglioramento della situazione … state strangolando piano piano il paese, senza avere un’idea, che sia una, per risolvere qualcosa. Con le tasse non risolverete alcun problema, anzi ….state soltanto accompagnando il paese allo spegnimento totale. Ma almeno li leggete i giornali? Vedete che le aziende chiudono? E quando non chiudono se ne vanno…..detto fra noi … fanno bene. Ora aumentate pure l’iva dal 22 al 50%, tanto non sapete fare altro. Che pena …. io non sono andato a votare e non ci andrò più, fintanto che ci saranno questi politici spara promesse preelezioni …. per carità.

  22. Grazie di TUTTO CARI POLITICI, siete sempre in grado di mandarci allo SFASCIO, GIORNO DOPO GIORNO, ma mi domando voi a livello fiscale , potete vedere un lucro di profitto sull iva mentre dovrebbe essere una partita di giro, oppure una cosa fatta bene sarebbe A questo punto di poterla recuperare TUTTI QUALSIASI CATEGORIA LAVORATIVA in modo che giustamente. Lo STATO NON CI MANGIA .

    Il. 22% in Italia non c’è AZIENDA che gode di questo profitto MA A QUESTO PUNTO FACCIAMO GODERE SOLO LO STATO.

    CAPITANO RENZI COME STAI ????

  23. Con la mia ragazza abbiamo appena comprato casa e avevamo deciso di mettere una stufa a pellet, naturalmente grazie a questa pensata non ne faremo di nulla “ALLA FACCIA DELLA RIPRESA DEI CONSUMI”…. Oltre a ciò sono anche libero professionista con partita Iva, ed anche in questo campo il nostro governo ha inserito nella manovra l’aumento delle tasse da un forfait del 5% al 15% a ciò si aggiunge il 27% di INPS ed ecco che chi inizia una nuova attività va a pagare più del 40% sul fatturato “ALLA FACCIA DELL’INCENTIVAZIONE DEI GIOVANI AD INTRAPRENDERE NUOVE ATTIVITA”… È poi ci vengono a raccontare che hanno fatto del Gran beneficenza con sti c… Di 80 euro… Ho 30 e l’idea di prendere e andarmene siesta facendo sempre più viva

  24. Tra una fetta di panettone e un pezzo di cotechino, hanno trovato il modo di raschiare il fondo del barile.
    Penso che questo aumento del 18 % del pellet vanifichera’ gli sforzi di chi si e’ dotato di questo tipo di riscaldamento ecologico.
    Ovviamente dietro tutto questto ci sono i club dei potenti, che non potendo fare del danno in modo diretto, lo hanno fatto in modo indiretto, per incentivare di nuovo il consumo del petrolio e derivati, che si trovano a prezzi stracciati grazie alla poca domanda.
    In questo modo la domanda si rafforzera’ e il petrolio schizzera’.
    Alle stelle !
    Allora facciamo in questo modo, non paghiamo piu’ le tasse, lasciamo che il pasese vada in bancarotta, e torniamo alle caverne.
    Vivremo di caccia e agricoltura, senza denaro e senza impegni, senza crescita economica.
    Cambiamo il nostro modo di vedere le cose, ora e’ il momento, abbandoniamo tutto, tutte queste regole, e torniamo all’essenza della vita, la gioia di viverla.

    Luciano

  25. Veramente l’Europa lascia passare un provvedimento del genere?
    Si da l’incentivo per installare impianti a fonti rinnovabili, e poi lo devi restituire a rate con l’acquisto del pellet?
    Questa pazzia non è nè di destra nè di sinistra, o forse è di tutti e due, visto che le cose le fanno assieme.
    Come al solito è facile essere forti con i deboli, visto che il pellet viene usato da chi cerca di risparmiare per sbarcare il lunario.
    Mi viene da pensare se un attegiamento del genere non sia passibile di denuncia, una bella class action visto che molti sono passati al pellet per i vantaggi che offriva, e che in corso d’opera sono state cambiate le carte in tavola.
    Si parla tanto di diritti acquisiti che non possono essere toccati quando tocca a chi già ha tanto.
    Penso si stia passando il limite e che sia ora di reagire.
    Moltiplichiamo questa protesta.
    Facciamo un appello all’associazione dei consumatori.

  26. Questa è l’ennesima dimostrazione che il nostro paese è gestito da gente capace a pensare solo ai propri affari ( in questo sono molto bravi) evidentemente hanno degli amici da accontentare, la cosa peggiore e che ci rimettono sempre i soliti.
    Anch’io come tanti altri ho acquistato da poco un termocamino a pellet credendo di rispamiare perchè il costo del gasolio è troppo elevato , ma a quanto pare il sacrificio non è valso a niente…..

    Complimenti………….

  27. Come al solito hanno aspettato che oltre 2 milioni di italiani mettessero il riscaldamento a pellet per poi dargli la stangata.La storia si ripete BUONI O CATTIVI i pirla siamo noi. COMPLIMENTI

  28. Non c’e’ speranza un paese in mano a delle persone lontani anni luce dalla realtà della g ente che vive del proprio lavoro,che mada avanti la famiglia ,quando va bene con 1400 euro.Ho mandato un twetter a m.Renzi di mettere on line quanto lo pagavamo quando era sindaco di Firenze( circa 3000/3200 al mese sua dichiarazione in un talk show)e quanto lo paghiamo ora …..è evidente che a lui un risparmio sul riscaldamento da 100 a 300 euro al mese che ottengono chi si riscalda con il pellet je pò frega’de meno come se dice aRoma!
    So tutti uguali..mi viene in mente solo una data per risolvere il problema 17luglio1789!!!
    Oppure fuga da questo paese di regime!!

  29. sempre furbacchioni i nostri politici, ma poveri di idee per un vero cambiamento, tirano sempre a campicchiare senza vere politiche ma con i soliti giochini per bambini sciocchi
    classe politica italiana sempre a zero………arriva arriva chi vi picchia sulla testa ……

  30. E’ una vergogna! Per la gente povera è vietato riscaldarsi. Una mavovra vile dettata in modo evidente dagli interessi delle lobby. Il pellet doveva essere soggetto ad una aliquota ridotta per due motivi molto validi:
    – la possibilità delle famiglie meno abbienti di avere un dignitoso riscaldamento invernale
    – la possibilità di utilizzare un combustibile ecologico a consumo zero di CO2 in gran parte derivato da scarti di lavorazione.

    E’ inaudito che possano passare dei provvedimenti cosi ingiusti frutto di una classe politica arrogante che si crede al di sopra di ogni regola morale che va a colpire 2 milioni di famiglie. Roba da regime.

    Saluti

  31. Come al solito la storia si ripete, in Italia non c’è possibilità che le famiglie possano nonostante tutti i sacrifici poter risparmiare, la storia dell’aumento dell’I.V.A. sul pellet per il riscaldamento a basso costo lol dimostra, un prodotto talmente povero che deriva da scarti di legname e segatura che ha anche un impatto zero sull’emissione di co2 nell’atmosfera invece di incentivare il consumo lo hanno aumentato di prezzo, così le grandi lobby che forniscono i prodotti energetici nel nostro paese si fregano le mani per la contentezza perchè molte famiglie che avevano optato per le stufe a pellet senzaltro vi rinunceranno allo acquisto di tale prodotto perchè il costo aumenterà del 18%.
    E’ come quando ci fu la crisi energetica anni fa molto Italiani passarono alla macchina diesel invece della benzina e si inventarono il superbollo. Ma che schifo per mantenere questo enorme carrozzone dove tutti i politici rubano ci tartassano sempre più di tasse viva l’Italia e tutti coloro che andranno a votare.

  32. Abbiamo appena investito tutti i nostri risparmi per un impianto di riscaldamento a pellet per poter risprmiare , ma come ha solito i nostri politici ci danno sempre una mano ” le famiglie italiane ringraziano “

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