In questi giorni si sono lette molte notizie su una tematica che trova fondamento all’art. 12 della legge 29 luglio 2010, n. 120, ha introdotto nel Codice della Strada un articolo, l’art. 94-bis, con il quale si afferma il divieto di intestazione fittizia dei veicoli, sia sulla carta di circolazione che sul certificato di proprietà ovvero sul certificato di circolazione dei ciclomotori, e prevede la loro cancellazione d’ufficio dal P.R.A. e dall’archivio nazionale dei veicoli istituito presso il Dipartimento per i trasporti terrestri qualora fosse stata ottenuta un’intestazione simulata sui predetti documenti.

La norma si pone l’obbiettivo di eliminare tutte quelle distorsioni e pregiudizi derivanti da intestazioni fittizie o simulate, arrecati al generale interesse, alla credibilità ed effettività delle trascrizioni nei pubblici registri, all’individuazione degli effettivi responsabili della circolazione dei veicoli e dei fenomeni di evasione fiscale e frodi assicurative.

E’ bene precisare che la tanto sbandierata modifica del codice della strada che richiede la coincidenza tra intestazione del libretto di circolazione ed utilizzatore in vigore dal 3 novembre, non deriva da un nuovo codice della strada, ma dalla riforma del codice della strada del 2010 come attuata con regolamento del 2012 e reso operativo dal 3 novembre del 2014 in virtù della realizzazione degli archivi informatici della motorizzazione civile.

Un secondo profilo, invece, riguarda il caso in cui il rilascio dei documenti sia stato già ottenuto e sia successivamente provato che l’intestazione è fittizia. In tali casi, infatti, per dare concreta applicazione alla norma di cui si parla, non è necessario attendere l’emanazione dei predetti decreti ministeriali perché l’avvenuto accertamento della violazione, la sua contestazione e la definizione dell’accertamento sono sufficiente garanzia per attivare la procedura di cancellazione del veicolo

In questo modo la circolare del 10 luglio 2014 rende operativo l’articolo 94 del codice della strada che disciplina il “divieto di intestazione fittizia dei veicoli”

La circolare 15513 dello scorso luglio, mette in evidenza che le predette procedure informatiche non si applicano ai veicoli in disponibilità di soggetti che effettuano attività di autotrasporto sulla base dell’iscrizione all’albo degli autotrasportatori, sia in conto di terzi che conto proprio, chi è iscritto al REN e alle autorizzazioni rilasciate al trasporto di persone.

Volutamente ho evidenziato questo passaggio al fine di fare chiarezza sulle incongruità lette ed ascoltate in varie assise.

Non è necessaria la coincidenza tra intestazione e utilizzatore quando l’utilizzo è occasionale o inferiore a 30 giorni, ciò vuol dire che il fratello che lavora fuori e torna nel week end in treno e utilizza l’auto del fratello non incorre in tale obbligo.

La norma già citata prevede delle fattispecie contenute all’art. 247 bis del D.P.R 495/92 cioè il Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada.

Già il titolo è emblematico della discussione odierna: ”Variazione dell’intestatario della carta di circolazione e intestazione temporanea di autoveicoli

In caso di variazione della denominazione dell’ente intestatario della carta di circolazione relativa a veicoli, motoveicoli e rimorchi, anche derivante da atti di trasformazione o di fusione societaria, che non danno luogo alla creazione di un nuovo soggetto giuridico distinto da quello originario e non necessitano, in forza della disciplina vigente in materia, di annotazione nel pubblico registro automobilistico, gli interessati chiedono al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici l’aggiornamento della carta di circolazione.

Le medesime disposizioni si applicano nel caso di variazione delle generalità della persona fisica intestataria della carta di circolazione.

 

Gli uffici del Dipartimento per i trasporti, procedono, a richiesta degli interessati all’aggiornamento della carta di circolazione, intestata ad altro soggetto, relativa agli autoveicoli, ai motoveicoli ed ai rimorchi dei quali gli interessati hanno la temporanea disponibilità, per periodi superiori a trenta giorni, a titolo di comodato ovvero in forza di un provvedimento di affidamento in custodia giudiziale; sulla carta di circolazione è annotato il nominativo del comodatario e la scadenza del relativo contratto, ovvero il nominativo dell’affidatario; nel caso di comodato, sono esentati dall’obbligo di aggiornamento della carta di circolazione i componenti del nucleo familiare, purché conviventi.

La circolare in commento, riporta con correttezza l’ambito soggettivo di applicazione, demandando a quanto disposto dall’art. 94 bis del Codice della strada, il quale prevede e disciplina il Divieto di intestazione fittizia dei veicoli

All’interno della stessa norma si legge che la carta di circolazione non possono essere rilasciati qualora risultino situazioni di intestazione o cointestazione simulate o che eludano o pregiudichino l’accertamento del responsabile civile della circolazione di un veicolo.

La violazione di cui al periodo precedente, salvo che il fatto costituisca reato, chiunque richieda o abbia ottenuto il rilascio della carta di circolazione in violazione di quanto disposto dalla normativa è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 527 a euro 2.108. La sanzione di cui al periodo precedente si applica anche a chi abbia la materiale disponibilità del veicolo al quale si riferisce l’operazione, nonché al soggetto proprietario dissimulato.

La variazione di denominazione può riguardare qualunque dei soggetti intestatari della carta di circolazione che devono intendersi in queste persone.

Il proprietario del veicolo, ivi compreso il “trustee”, il locatore, questo nel caso di locazione senza conducente, il nudo proprietario, in caso di usufrutto e l’acquirente in caso di acquisto con patto di riservato dominio.

Il locatario, questi nel caso del contratto di leasing

L’usufruttuario.

Sul tagliando di aggiornamento della carta di circolazione, oltre alla nuova denominazione del soggetto giuridico, è apposta la seguente dicitura:” Variazione della denominazione/ragione sociale dell’intestatario effettuata ai sensi dell’art. 94 comma 4 bis del c.d.s.”.

Lo stesso articolo e comma del codice stradale citato dalla Circolare, prevede che nel caso derivi una variazione dell’intestatario della carta di circolazione ovvero che comportino la disponibilità del veicolo, per un periodo superiore a trenta giorni, in favore di un soggetto diverso dall’intestatario stesso, nei casi previsti dal regolamento sono dichiarati dall’avente causa, entro trenta giorni, al Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici al fine della annotazione sulla carta di circolazione.

Per evitare di fare allarmismi e confusione, questa norma NON si applica quando si verifica che la coincidenza tra intestazione auto e utilizzatore quando l’auto è ad uso familiare, cioè quando l’auto è utilizzata da coniuge, figli, genitori, tra fratelli/sorelle facenti parte dello stesso nucleo familiare (si applica quando il figlio ad esempio lascia la casa familiare o costituisce un nuovo nucleo familiare). L’obbligo di coincidenza tra intestatario del veicolo e utilizzatore vale però per gli eredi nel caso in cui dopo la morte del proprietario vogliano continuare ad utilizzare l’auto, prima della conclusione delle pratiche per la successione.

Nei casi in cui via sia l’obbligo di coincidenza tra intestazione dell’auto e utilizzatore, serve inviare al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una comunicazione circa le generalità dell’utilizzatore diverse rispetto al proprietario o intestatario del veicolo, la comunicazione è a carico del proprietario, alla comunicazione deve essere allegata la fotocopia del documento con attestazione del versamento di 16 euro per l’imposta di bollo e 9 euro per i diritti di motorizzazione. Il ministero provvederà ad inviare un tagliando da incollare sul libretto di circolazione con i dati relativi all’utilizzatore diverso dal proprietario o intestatario. Comunque nella Circolare 15513 del 10 luglio 2014 sono riportate tutte le fattispecie.

In ultima analisi è corretto informare che l’art. 94 prevede la formalità per il trasferimento di proprietà degli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi e per il trasferimento di residenza dell’intestatario. Chi non osserva le disposizioni stabilite nel citato articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 705 a euro 3.526.

La carta di circolazione è ritirata immediatamente da chi accerta le violazioni previste ed è inviata all’ufficio della Direzione centrale della MCTC, che provvede al rinnovo dopo l’adempimento delle prescrizioni omesse.

 

Scarica la Circolare 15513 del 10/07/2014 http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=19250

 

Qui la circolare sul tema

 

 


33 COMMENTI

  1. Buongiorno volevo chiedere:ho comprato un’auto nuova e hanno sbagliato a inserire la via sulla carta dì circolazione mettendo quella di mia madre che abita nello stesso paese .cosa devo fare?

  2. Con la solita”scusa” dell’evasione fiscale (che c’è e va combattuta) si tormentano milioni di persone, non tutte in grado di seguire le strampalte idee del Legislatore.
    Che certamente non brilla per tempesività,chiarezza di idee, tecnicismo giuridico, coerenza e quant’altro.
    Ma tanto, è facile quando i disagi ricadono su altri che non possono farci nulla.
    E’ facile anche quando si usano le “auto blu” e quindi non si hanno questi problemi.
    Che farà il Sindaco Marino, con la famigerata” Panda rossa”? . Ma in quelle… altezze i salmi finiscono in gloria
    E se li pagassmo (profumatamente) imponendo di non fare asslutamente nuilla ?
    Non rispermieremmo denaro ma almeno non ci romperebbero i ..cosiddetti.
    Per di più mentre ci sono grosissimi problemi persino elmentari di “sanità” e sicurezza personale per iquali nulla si fa, di serio.
    Ma certo erano occupati a studiare questo incredibile “pasticcio” !!!

  3. Perchè non lasciano votare queste leggi al popolo?

    chi sono loro che possono permettersi il lusso di prendere 16.000€ al mese?

    chi sono loro che possono decidere delle nostre tasche e delle nostre cose?

    io lavoro una vita intera per comprarmi un’auto decente e mantenerla e poi non posso nemmeno farla guidare a un amico?

    cioè ma qui nessuno si e stancato di queste leggi, nessuno si e stancato di pagare tutte ste caxxo di tasse inutili?

    preferiamo emigrare, stare zitti e sopportare… sperare in un futuro migliore… ma avanti così col caxx che arriva il futuro migliore…

    Ci vorrebbe una rivoluzione, 60.783.711 abitanti siamo in italia…. e ci facciamo comandare come pecore da 500 parlamentari….

    non dico di abolire tutte le leggi… ma almeno quelle ingiuste..

    parla un ragazzo disoccupato di 25 anni, sposato e con una figlia di 2.

  4. Non vi sembra di averci rotto i cosidetti gioielli? Per questi furbetti mascalzoni che viaggiano
    Senza assicurazione senza bollo e possono fare il loro porco comodo.
    Perche’ dobbiamo pagare sempre noi onesti cittadini?
    Non vi viene in mente di togliere si cavoli di diritti aquisiti a questi fannulloni che ci tartassano di stronzate tutti i santi n giorni?
    Dove stanno i miei diritti aquisiti.
    SALVATORE ANNI 75. VERGOGNATEVI LEGISLATORI DEI MIEI GIOIELLI?
    NON BASTEREBBE ANA AUTOCERTIFICAZIONE?

  5. Salve,
    mia figlia che non fa parte del nucleo familiare saltuariamente può utilizzare la mia autovettura ?
    Inoltre vorrei sapere come si calcolano i 30 gg.

    Grazie

  6. salve
    e se io uso la macchina di mio fratello che però è intestata a San marino, vale la regola del famigliare in prestito? oppure no?

  7. Aggiungo per chi lo chiede… lo stato di famiglia non bisogna portarselo dietro perché ci accederanno via remoto gli agenti.

    In più non serve comunque perché si può usare anche la macchina del nonno non residente con voi o di un amico, basta che dite che la si usa da meno di 30 giorni.

    Secondo me la norma va a colpire altri soggetti che non potranno dire a voce che la usano da meno di 30gg perché poi sarebbe sbugiardati dal controllo in diretta degli agenti.

    Se un privato dice che la usa da più di 30gg immagino che anche le assicurazioni si arrabbierebbero perché sta pagando meno di quello che dovrebbe (perché il nonno paga molto meno).
    Ma non tiriamo fuori il discorso sui costi delle assicurazioni per favore!! E’ solo l’unico esempio che mi viene in mente e che andrebbe a colpire i privati.

  8. Certo che vi fate davvero tanti problemi quando non ci sono eh!

    Potete usare l’auto privata di chiunque, basta che dite che la usate da meno di 30gg. FINE

    I governanti di qua i governanti di la! Ma che paranoie vi fate?!

    Questa norma andrà a colpire dei furbetti e fidatevi che loro non sono quelli che si lamenteranno in questi commenti… ma l’importante è che saranno limitati.

  9. Con questi legislatori il nostro futuro sara’ sempre piu’ drammatico. Mi piacerebbe sapere i nomi di questo gruppo di scienziati che ha elaborato questa legge, chissà’ quanti giorni hanno lavorato per partorire questa stron..ta

  10. Vorrei rivolgere una domanda a quelli che chiedono se possono usare l’auto del nonno, dello zio, dell’amico: ma avete letto la notizia?
    qui si parla di auto aziendali non di auto private! leggete prima di commentare!

  11. Ministangata
    Penso che tanti Italiani non possono permettersi il lusso di possedere un auto, considerati i costi proibitivi tra: Bollo,assicurazione,benzina, tiket autostradale,spese di manutenzione etc.etc per cui ricorrono ad un familiare,ad un amico ad una compagno/a per la guida dell’automobile. Questa normativa incasinata è stata studiata a tavolino da esperti giuristi, per prosciugare ulteriormente le tasche dei contribuenti già agonizzanti per lo stillicidio continuo di tasse,imposizioni,balzelli,”noi non metteremo più le mani sulle tasche degli Italiani ma da qualche altra parte si !” con un’autentica mascalzonata,altre 25 euro, è il pizzo/prezzo stabilito per il bisognoso per mettersi la coscienza a posto, ma da chi e da che cosa?.Perchè non abolire tutte le auto blu che ci sono in giro per la “casta” e che ci costano un occhio della testa,avremmo ottenuto un risparmio notevolissimo sul bilancio dello Stato

  12. ma invece , di rompere le palle alla povera gente , perchè non mettono in iga tutte le macchhine bulgare che sono in circolazione in italia? FORSE perchè le usano anche loro come escamotage per fisco e multe va ba va be le solite cagate per non fare cose serie

  13. Dico una cosa questo governo ci a rotto… con tutte ste tasse tasse ma basta qui ci vorrebbe una rivoluzione aggiusterebbe tante belle cose

  14. mio suocero ha regalato la sua macchina a mio figlio che sta prendendo ora la patente, non vive nucleo stesso nucleo familiare , cosa devo fare? poi utilizzo in via saltuaria il pulmino della parrocchia per accompagnare i ragazzi nelle uscite cosa devo fare ?

  15. tutta la baradamma di leggi e leggine serve solo a soddisfare la voracità di chi ci governa e di chi accondiscende alle lobbi assicurative tese ad estorcere soldi da chi riesce appena a mangiare – vedi se si sono tagliati i loro compensi ed i loro diritti…..
    certo loro sono diritti !!!!!! fessi noi che li votiamo……………….

  16. Io vorrei capire invece come si sono organizzati con le migliaia di auto blu che ci sono in questo paese di m…a. A rigor di logica ogni contribuente dovrebbe esserne in parte proprietario o intestatario. Ormai l’ignoranza di queste persone non ha più confine. Un gruppo di scimmie sarebbero state in grado di governare meglio questo paese…

  17. Ennesimo tentativo di estorcere soldi alla povera gente, a breve ne uscirà un’altra dove se non sei un parente non puoi entrare in casa altrui.
    Paghiamo associazione, bollo, ci facciamo in quattro per pagare le rate e puntualmente lo stato si fa padrone di ciò che non gli appartiene, siamo in un paese di m…..a e non lo possiamo negare loro mangiano e noi paghiaia bella Italia.

  18. Non mi è chiara una cosa. Mia sorella è invalida al 100% e possiede una macchina intestata a lei, immatricolata 7 anni fa. Questa macchina a volte la uso anche io per accompagnarla in giro, ma io non ho la stessa residenza di mia sorella. Che dovrei fare? Inoltre, che vuol dire “non retroattiva”?

  19. Per verificare che uso l auto della mia compagna per oltre 30 giorni le autorità mi devono fermare per 31 giorni di seguito… altrimenti se mi fermano ad esempio il 5 nov. ed il 20 dic. Chiaramente posso dichiarare che per necessità l’ho dovuta usare….guasto alla mia… ho perso l autobus…. ho perso il treno…. ecc ecc…. sono loro adover dimostrare che utilizzo l auto per più di 30 gg e l unico modo è che mi devono fermare tt i giorni…. ma chi è stato questo scienziato che ha avuto questa pensata che si basa sul nulla…. o è uno scherzo…. eppure aprile è lontano…. ma poi sti scienziati prima di pubblicare ste circolari non cercano di verificarne la fattibilità. … ma è possibile che in Italia non ci sono persone normali….

  20. Buonasera, volevo sapere ma questa legge è da applicare su auto nuove o usate intestate dal 03.11.2014 in poi?
    Per tutti quelli che hanno auto intestati a parenti o amici prima di questa data non è cambiato nulla giusto?
    A questo punto penso che anche la cointestazione del veicolo non si possa più fare.

  21. Per verificare che uso l auto della mia compagna per oltre 30 giorni le autorità mi devono per 31 giorni di seguito… altrimenti se mi fermano ad esempio il 5 nov. ed il 20 dic. Chiaramente posso dichiarare che per necessità l’ho dovuta usare….guasto alla mia… ho perso l autobus…. ho perso il treno…. ecc ecc…. sono loro adover dimostrare che utilizzo l auto per più di 30 gg e l unico modo è che mi devono fermare tt i giorni…. ma chi è stato questo scienziato che ha avuto questa pensata che si basa sul nulla…. o è uno scherzo…. eppure aprile è lontano…. ma poi sti scienziati prima di pubblicare ste circolari non cercano di verificarne la fattibilità. … ma è possibile che in Italia non ci sono persone normali….

  22. Salve ,

    mio cognato è in possesso si un forgone autocarro che lo usa privatamente
    Spesso e volentieri lo usa anche suo padre (mio suocero)

    padre e figlio sono nello stesso nucleo famigliare.
    io (che ho sposato la sorella) posso usare il furgone oppure devo fare una procedura particolare?

  23. Fatemi capire…. se io volessi uscire con la mia auto una sera in compagnia di amici e non dovessi stare bene… come torno a casa visto che gli amici non possono guidare la mia auto??? Mi viene il vomito!!

  24. forrei chiedere 2 delucidazioni:

    1 – Dobbiamo circolare con uno stato di famiglia per confermare il familiare convivente?

    2 – Come si determinano i 30 giorni consecutivi di utilizzo, dobbiamo fare una comunicazione iniziale? se no come si fa a conteggiarli?

    grazie

  25. Io e la mia compagna abbiamo una sola macchina intestata a lei e che guidiamo un pò ciascuno.
    Io ho una residenza diversa dalla sua. Che cosa dobbiamo fare?
    Un’atra cosa poi non ho capito bene, parliamo di aggiungere il nominativo di un altro conducente sul libretto di circolazione o di sostituirlo?
    Cioè nel caso mio sul libretto saranno annotati come utilizatori del mezzo il nome suo (che è proprietaria) ed il nome mio (che utilizzo il mezzo ogni tanto) o soltanto il mio?

  26. andati leggere la “circolare ministeriale 15513″ ? tu almeno hai dato un occhiata al frontespizio. lo so che è lunga e forse complicata da capire tutta quanta… ma arriva alla seconda pagineta e troverai le forme di “contratto” (roba fatta di carta con tanto di bollo)che devono esserci tra intestatario (proprietario) e conducente (il povero diavolo a cui presti la moto).
    ci sei arrivato.
    allora in questo contratto comodato ( specie affitto gratuito) ce il nome di chi dà (intestatario) e chi riceve
    l’auto ma importante ci si scrive data inizio e scadenza ( la decide chi lo fa il contratto). qui nasce la storia dei trenta giorni !
    poi vale dal 3 novembre in poi quindi se già in corso il contratto resta cosi, al prossimo fai la registrazione sul libretto oltre che il contratto.
    prestare a chiunque senza contratto tra i due non ” c’azzecca” niente con sta circolare. capita e ricapita.
    segui?
    altri tipi di contratto sono leasing, usofrutto ect ect , tutti la elencati. Almeno vai a vedere sono scritte in grassetto. cosa che nessuno qui penso abbia perché non ce la parvenza nel modo in cui si parla che li abbiate mai visti.
    chi li fa sa cosa sono (e lo scopo). la registrazione si paga e se vi trovate a pagarla e ingiusta…iniqua… ect ect come imu tasi tari ma chi le approva o appoggia il passaggio (4 o 5 anni fa) l’ultima volta ha ottenuto il 40% e sappi bene che il posto fisso non c’e più (questi sono i veri problemi no la circolare). tutto in regola

  27. se il nonno abita sotto lo stesso tetto puo’ essere usata la sua auto, ma se un familiare vive altrove, la macchina puo’ essere prestata solo casualmente. il limite
    di 30 giorni come viene calcolato? se il mio compagno usa la mia auto devo farlo registrare per ‘comodato’?… e se per necessita devo usare la macchina di mia madre che vive altrove e mi fermano devo farmi lasciare da lei una delega che dimostri che me l’ha prestata?

  28. visto che non è necessaria la coincidenza tra intestazione e utilizzatore quando è occasionale o inferiore a 30 giorni come si fa a controllare ? chiunque sia fermato dice che è un utilizzo occasionale ed è in regola! bisogna che uno abbia la “sfortuna” di essere fermato tutti i giorni per oltre un mese consecutivo per essere sanzionato ?
    Altro quesito per nucleo familiare si intende lo stato di famiglia ? Ad esempio mia sorella è intestataria di un’auto che utilizza il marito e la figlia ( stesso stato di famiglia) ma anche il babbo e la mamma (altro stato di famiglia) però hanno tutti e 5 lo stesso indirizzo perchè convivono nella stessa casa in questo caso che cosa dovrebbe fare mia sorella ?

  29. Mio figlio ha un suo nucleo famigliare e possiede solo la moto, quindi se una sera d’inverno magari con pioggia e freddo volesse usare la mia macchina invece della sua a moto… sarebbe potenzialmente multabile?
    Se è si…. allora i nostri governanti con le loro leggi, stanno presentando sintomi di vera follia!!!

  30. ho due auto intestate a me, una la guido giornalmente io l’altra la guida mia moglie devo fare qualcosa?

  31. Vincenzo 28/10/14 Mia figlia ha due auto intestate una la guido io e una lei, vive fuori casa nei paraggi con un altra residenza, volevo sapere cosa fare?

  32. Mah … a me sembra chiara … potresti usare l’autobdel nonno SE facente parte del tuo nucleo familiare ovvero se nello stesso stato di famiglia.

  33. Non si capisce però una cosa….. Se io utilizzo la macchina del nonno?? Posso utilizzarla in quanto anche lui è un familiare oppure è no ?!!

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