Il Provvedimento 10/4/2014 dispone che a decorrere dal 1/5/2014 gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 5,14% in ragione annuale.

Il presente commento è opera dell’autore del volume “Guida operativa al processo tributario” (Maggioli, 2014)

I contribuenti in difficoltà finanziarie sono contenti: Equitalia sarà meno pretenziosa ed il fisco evidenzia il suo lato buono.
E’ un piccolo regalo pasquale, ma la sorpresa contenuta nell’uovo è davvero minuta.

A conti fatti, il provvedimento 4/3/2013, a decorrere dal 1/5/2013 aveva fissato il tasso al 5,2233%.
In pratica, quindi, a decorrere dal 1/5/2014, pagare una cartella esattoriale dopo 60 giorni dalla notifica, significa ottenere un risparmio dello 0,0833%! Insomma, una riduzione del tasso di interesse davvero consistente: ben 1,5947%!

 

Ma come si applicano gli interessi di mora?
Ricevuta la cartella di pagamento, il contribuente ha 60 giorni di tempo per saldare il debito, costituito non solo dall’imposta, dalle sanzioni e dagli interessi per ritardato pagamento ma anche dell’aggio di riscossione del 4,65% spettante a Equitalia (fissato per legge ma che prescinde da qualsiasi attività svolta). Se il pagamento è eseguito dopo 60 giorni, l’aggio sale automaticamente all’8%; inoltre sono dovuti gli interessi di mora solo sulle imposte (con esclusione, quindi, delle sanzioni, degli interessi e delle spese di notifica) che sono conteggiati in maniera retroattiva dalla data in cui la cartella di pagamento è stata notificata.

 

Guida operativa al processo tributario

Guida operativa al processo tributario

Mogorovich Sergio, 2013, Maggioli Editore

Una guida che aiuta il professionista nell'affrontare le problematiche connesse ad un atto impositivo ed ai suoi possibili rimedi, consentendo di conoscere a fondo i meccanismi su cui si avvia e si sviluppa l'intero procedimento contenzioso, dalla proposizione del ricorso alla costituzione in...




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1 COOMENTO

  1. Così detta la legge, ma chi controlla la legittimità dei comportamenti di esecuzione? Sulle piccole operazioni avvengono le manipolazioni. Vale sempre il detto : “acino,acino fanno la macina “. Un euro per contribuente, moltiplicato per un milione di contribuenti fanno un milione di euro. E’ del buon pastore tosare le pecore, ma non portar via la pelle.

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