E’ appena passato il periodo dei c.d. modelli dichiarativi: modello 730 per le persone titolari di reddito di lavoro dipendente e assimilati, ovvero modello Unico per le persone titolari di reddito di lavoro autonomo, di capitale e diversi.

Al fine di poter ricevere le risultanze scaturenti dal modello 730 del proprio dipendente, il datore di lavoro dovrà aver, ai sensi dell’articolo 16 D.M. 164/99 modificato dal decreto 7 maggio 2007, n. 63 (rubricato: Regolamento recante norme per l’assistenza fiscale resa dai Centri di assistenza fiscale per le imprese e per i dipendenti, dai sostituti d’imposta e dai professionisti ai sensi dell’articolo 40 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241), comunicato telematicamente all’Agenzia delle Entrate i propri dati al fine di poter ricevere, a tempo debito, dalla stessa Agenzia, i dati del modello 730-4, vale a dire il modello contenente le risultanze debitorie o creditorie del sostituito.

Come specificato dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 23840/2013 pubblicato in data 22/02/2013, anche per quest’anno riconfermato, il modello denominato “COMUNICAZIONE PER LA RICEZIONE IN VIA TELEMATICA DEI DATI RELATIVI AL MOD. 730-4 RESI DISPONIBILI DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE” dovrà essere presentato entro il 31 marzo 2014 da tutti i nuovi sostituti d’imposta, vale a dire da coloro che nell’anno passato non abbiano effettuato liquidazione da 730-4, nonché da coloro i quali nel corso dell’anno abbiano variato i dati già forniti negli anni passati.

Il modello è costituito da un unico prospetto suddiviso in sezioni. Il frontespizio doveva contenere il codice fiscale del sostituto d’imposta nonché il numero di protocollo del modello 770 semplificato presentato l’anno precedente; infine va comunicato il numero di cellulare o l’indirizzo di posta elettronica. Si doveva poi compilare la sezione A qualora il sostituto fosse tittolare diretto di utenza telematica Fisconline o Entratel ovvero la sezione B qualora il sostituto chiedesse che i modelli 730-4 venissero inviati presso l’utenza telematica Entratel del proprio intermediario abilitato: in tale caso andavano indicati i dati dell’intermediario, compilando altresì l’impegno alla presentazione nonché la sezione delega.
Infine il modello, così compilato, doveva essere validato ed inviato tramite i canali Fiscoline ovvero Entratel.


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  1. Non solo il livello insostenibile della pressione fiscale è tra le cause principali della recessione economica, dell’evasione fiscale, di un numero drammativo di suicidi di imprenditori e aziende, ma,”il modo ancor ci offende” ossia l’affollamento delle scadenze e la kafkiana complessità degli adempimenti, la continua variazione delle norme è spesso causa di errori od omissioni pesantemente sanzionati, si traduce in un ulteriore aggravio a carico dei contribuenti, una tassa sulle già insopportabili tasse.

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