Partendo dall’orientamento della Corte Costituzionale (sentenza 18 febbraio 1992, n. 51), il legislatore è approdato al superamento del c.d. segreto bancario e ad un rafforzamento dei poteri d’indagine dell’Amministrazione finanziaria in coerenza con quanto indicato dall’OCSe,  per lo scambio di informazioni, secondo il principio che uno Stato richiesto non può rifiutarsi di fornire le informazioni, adducendo la previsione del “segreto bancario” all’interno del proprio ordinamento.

Il presente articolo è uno stralcio del volume “Gli accertamenti bancari”, firmato dall’autore per Maggioli Editore. (NdR)

Si tratta, abbiamo già detto, di contemperare l’interesse privato alla riservatezza, di rilevanza costituzionale, a garanzia della libertà di determinazione, e quello pubblico dell’ottenimento del gettito erariale, costituzionalmente protetto. D’altronde, come sottolineato dalla Suprema Corte di Cassazione, pur quando il preventivo esperimento del c.d. contraddittorio non rappresenta un obbligo ma una mera facoltà, se ne raccomanda l’utilizzo, quantomeno per il principio di economicità amministrativa. Qui leggi cosa vuol sapere il fisco con l’anagrafe tributaria


Comunicazione dei rapporti finanziari – Tabella dei rapporti con specifiche indicazioni

Codice rapporto  Descrizione  Note
1 Conto corrente è compresa qualsiasi tipologia di conto corrente intestato a persone fisiche e non fisiche acceso in forma contrattuale.
2 Conto deposito titoli e/oobbligazioni è compresa qualsiasi tipologia di deposito titoli, inclusi gli even- tuali sub depositi.
3 Conto deposito a risparmio libero/vincolato Sono compresi i libretti a risparmio nominativi e al portatore. Nel caso di deposito al portatore, l’intermediario è tenuto a comunicare il rapporto e gli estremi del soggetto richiedente l’accensione. Ogniqualvolta venga appurato che il portatore è una persona diversa da quella precedentemente segnalata, l’intermediario deve comunicare la chiusura in capo al soggetto precedente e contestualmente l’apertura di un nuovo rapporto a nome del soggetto possessore del titolo.
4 Rapporto fiduciario ex legen. 1966/1939 Si tratta dei rapporti contrattuali tipici stipulati tra fiduciaria e fiduciante.
5 Gestione collettiva del risparmio Sono compresi tutti i rapporti riconducibili alla sottoscrizione di quote di fondi di qualsiasi tipo e di Sicav.
6 Gestione patrimoniale è compresa qualsiasi tipo di gestione patrimoniale.
7 Certificati di deposito e buoni fruttiferi Si tratta sia dei titoli nominativi che di quelli al portatore (valgono anche in questo caso le precisazioni fornite per i rapporti di cui al codice 3).
8 Portafoglio Va segnalato il rapporto con il cliente che presenta all’intermediario le partite di foglio per lo smobilizzo.
9 Conto terzi individuale/globale Sono compresi tutti i conti terzi transitori nominativi. Per quanto riguarda il conto terzi globale, vanno comunicate solo le sub partite intestate nominativamente.
10 Dopo incasso Si tratta del rapporto stipulato con il cliente per la cessione del titolo all’incasso.
11 Cessione indisponibile Si tratta del conto d’ordine su cui è stata registrata la partita contabile.
12 Cassetta di sicurezza Forma oggetto di comunicazione il contratto di locazione della cassetta.
13 Depositi chiusi Forma oggetto di comunicazione il contratto di deposito del bene.
14 Contratti derivati su crediti Sono compresi sia i contratti derivati su crediti che i contratti derivati finanziari (ad es. swap, option, future ecc.).
15 Carte di credito e di debito Ai fini della comunicazione rileva il rapporto in capo all’intestata- rio della carta. Tra le carte di debito sono compresi i bancomat (ove intestati a soggetti diversi dal titolare del conto di appoggio) e le carte prepagate, mentre tra le carte di credito sono compre- se anche quelle aziendali o aggiuntive a quella principale.
16 Crediti di firma Sono comprese sia le garanzie reali che personali, prestate alla clientela o ricevute dalla clientela.
17 Crediti Sono compresi i fidi in bianco e garantiti, a scadenza e a revoca, nonché i conti anticipi di ogni tipo, i crediti in contenzioso ed i crediti documentari.
18 Finanziamenti Sono compresi i finanziamenti a medio-lungo termine, i prestiti rateali, i mutui ipotecari, i finanziamenti chirografari, il credito al consumo ed i prestiti personali. Sono altresì comprese tutte le altre tipologie di finanziamento a rimborso rateale, inclusi i rapporti di leasing e factoring, nonché, per il caso delle holding, i finanziamenti soci ed i prestiti obbligazionari.
19 Fondi pensione Formano oggetto di comunicazione i fondi pensione aperti.
20 Patto compensativo Va comunicata la convenzione pattizia stipulata fra intermediario e cliente affidato.
21 Finanziamenti in pool Forma oggetto di comunicazione la quota di finanziamento in capo a ciascun soggetto partecipante al pool.
22 Altro rapporto Ogni altro tipo di rapporto non classificabile in base ai precedenti codici (ad es., per le holding, le partecipazioni).

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