Il Senato ha reso disponibile il testo ufficiale del maxiemendamento approvato nella notte tra martedì 26 novembre e mercoledì 27, dopo un lungo passaggio della legge di stabilità 2014 in commissione Bilancio, che aveva prodotto un nulla di fatto, obbligando il governo a porre la fiducia sulla manovra.

Così, quello ora disponibile è il testo che arriverà alla commissione Finanze della Camera, per essere esaminato e modificato in molte parti, come i principali esponenti della maggioranza hanno confermato.

D’altra parte, restano molti i punti controversi della legge, tra tutte la Iuc, nuova imposta sugli immobili, che finirà per sostituire Imu e Tares, pur mantenendo una parte di entrambe, insieme alla residua Tari, l’unica parte del Trise rimasta in vita dopo la revisione a palazzo Madama.


Ma dentro la legge trovano spazio anche i dipendenti pubblici, con il blocco alla contrattazione per un altro anno e lo stop al turnover, oltre alle pensioni – confermato il no alle rivalutazioni oltre i 3mila euro lordi – e al tentativo di introdurre il reddito minimo garantito.

LEGGI LA VERSIONE UFFICIALE DEL MAXIEMENDAMENTO ALLA LEGGE DI STABILITA’ 2014


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