Un settembre mai visto dal punto di vista fiscale. Ecco come si presenta il mese alle porte, in merito agli obblighi per imprese, autonomi e società: è in arrivo una serie di scadenze che, tra normali adempimenti e rinvii dovuti a interventi straordinari, rischiano di tramutare l’inizio di autunno nella via crucis dei contribuenti.

Spesometro, modello Unico, dichiarazioni Iva, Irap, finanziamenti e capitalizzazioni: non manca veramente nulla nell’accavallarsi di obblighi che si apre, sì, a settembre, ma che si trascinerà, quantomeno, fino al prossimo aprile. Tanto è vero che i commercialisti, scorgendo settimane roventi di qui a venire, minacciano già di scioperare: una serrata che potrebbe mandare davvero in tilt un sistema già sovraccaricato.

Partiamo, dunque, dai sostituti d’imposta 2012, ossia il modello 770/2013. Inizialmente, la data termine per la consegna del documento, era il 31 luglio, ma poi l’Agenzia delle Entrate è intervenuta per stabilire una proroga di due mensilità, spostando il margine fino al prossimo 20 settembre, che investe sia il modello semplificato che quello classico. Un rinvio che, comunque, concede più tempo per chi abbia intenzione di ricorrere al ravvedimento operoso in caso di mancato versamento di gettito per le scadenze precedenti.


Arriviamo, dunque, all’Unico 2013, documento nel quale dovrebbero essere indicati i redditi 2012, contestualmente alle dichiarazioni Iva e gli studi di settore, se applicabili. In questo caso, si tratta, in realtà, di un adempimento che avviene  il 30 settembre secondo le previsioni, in cui andranno dichiarati sia la situazione reddituale delle persone fisiche sia, eventualmente, delle società. In simultanea, andrà anche indicata l’opzione per destinare 8 per mille e 5 per mille.

Sempre il 30 settembre, quindi, toccherà all’Iva: in riferimento al periodo contabile 2012, , siamo nel novero delle pratiche più particolari, come quelle relative ai fallimenti. Oltre a questi obblighi, poi, sempre a fine settembre saranno da consegnare all’agenzia locale il Modello Iva per le liquidazioni collettive.

Stessa musica anche sul fronte Irap: tenendo fermo il riferimento all’anno 2012, il 30 settembre andrà versata l’imposta per tutti i soggetti chiamati al saldo del tributo regionale.

Infine, il tanto temuto spesometro: si parte dalle comunicazioni obbligatorie, da effettuare entro il 12 novembre o il 21 dello stesso mese. Si tratta, nel primo caso delle comunicazioni mensili sulle liquidazioni Iva per via telematica, e, nel secondo, per tutti coloro che si ritrovano sottoposti al regime dello spesometro 2012.

Infine, si arriva al 12 dicembre per le notifiche sulla concessione di beni d’impresa e sulle capitalizzazioni relative sempre al 2012 a cui l’impresa è andata incontro. Naturalmente, riguardo le annualità, il margine resta fissato al 30 aprile dell’anno successivo per la chiusura del periodo d’imposta.

 


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