La Mediazione obbligatoria con il decreto del fare n. 69/2013 ha trovato la giusta collocazione per vari ordini di motivi.
Il popolo italiano è litigioso le statistiche lo dimostrano le cause civile sono miglia e in continua crescita ed era divenuto necessario un deterrente per non affollare il Tribunale di carichi pendenti .
All’ apertura dell’ anno giudiziario del 25 gennaio, il ministro della giustizia Paola Severino, ricordava il bisogno di cambiare le mentalità, vedere i bicchieri mezzi vuoti. Le riforme erano valide e apprezzate dagli organismi internazionali.
Molto spesso per paura dell’ ignoto si guarda al passato senza una prospettiva al lungo raggio, preferendo chiudere gli occhi al futuro.
Soprattutto alcuni scettici si domandano se la mediazione è la strada giusta per risolvere le cose che non vanno?
A quei scettici si può rispondere in tanti modi: con parole del vangelo se sono credenti del tipo convertitevi voi che non credete oppure in maniera atea del tipo guardate cosa accade o poi giudicate!.
Nel 2011 la Mediazione ha già operato e con effetti positivi inattesi, per questo oggi ha trovato riconoscimento.
Tuttavia, non completamente in relazione alle prestazioni dei mediatori. Secondo l decreto del fare al mediatore non è riconosciuto il compenso per una mediazione in cui al primo incontro non sia pervenuta una delle parti o entrambi.
Da ciò si avvalora la tesi di quei professionisti che vogliono sminuire il ruolo del mediatore fondamentale e insostituibile in un caso di risoluzione dei conflitti.
Cosi come la categoria avvocati la cui consulenza trova riconoscimento nel tariffario così se si vuole dare importanza a una nuova categoria quelli dei mediatori dovrebbe essere previsto una tale tutela.
In particolare una valida soluzione sarebbe riconoscere al mediatore nominato il compenso per una mediazione il cui incontro è segnato dall’ assenza delle parti ma comunque certificata da un procedimento attivato .

 


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3 COMMENTI

  1. ho l’impressione che il commento in merito al condominio pecchi di carenza d’informazione (perlomeno). Sembrerebbe scritto da uno di quegli avvocati (ne conosco molti, purtroppo) che si affidano con superficialità (se non peggio) alla proroga e procedono “per visto e sentito” da altri , senza assistere seriamente il Cliente; tanto alla fine chi paga e’ sempre quest’ultimo …. .

    La Mediazione e’ sempre economicamente piu’ vantaggiosa di una causa.

    Ma poi perché si dovrebbe pensare ad una causa dopo la Mediazione: vuol dire che NON si vuole comporre la lite e fare solo i rissosi come i polli di Renzo Travaglino.

    La legge prevede che l’Amministratore possa interpellare i Condomini sia sullo svolgimento sia sulla conclusione della mediazione; quindi, dove sta il problema?
    Il pareggio di bilancio si consegue anche con contributi straordinari decisi dai Condomini , nel modo e nella sede opportuni. L’Amministratore NON e’ il Dominus assoluto, e’ il Delegato , in nome e per conto.

    Ma il Condominio , se va in causa e vince, ripete le spese ( REALI) dalla controparte?: non facciamo ridere.
    Il principio della mediazione e’:” nessuno vince nessuno perde”, quindi il costo (irrisorio) del procedimento NON e’ ripetibile .
    Di norma l’ Amministratore DEVE INFORMARE i Condomini , prima di avviare qualsiasi azione, e mette in delibera l’ impegno spesa e l’eventuale ripiano in via straordinaria, o NO?

    Detto questo, vorrei sapere chi e’ quel genio(un giurista, un avvocato ,il mio portiere…?) che ha stabilito che un Cittadino Contribuente italiano debba lavorare GRATIS?

    Oppure questi supposti geni hanno infilato il verme nel dispositivo proprio al fine di un futuro ricorso alla Suprema Corte, che stoppi ancora la Mediazione?

    Perché io il ricorso lo promuoverò’ di certo !!!

    Siamo stufi di nominati al parlamento che votano “a loro insaputa”, di una pletorica classe di avvocati che ci obbligano a mantenerli ,tanti come sono , a spese nostre suggerendo ( o non scoraggiando) cause inutili, ma pure di quei giudici che NON applicano lo specifico articolo del codice e condannano gli avvocati (e i loro Clienti) che promuovono una LITE TEMERARIA !

    Non mi sono scordato la risposta di Mastella , ministro di giustizia, a chi chiedeva maggior severità nell’ammettere all’Ordine i nuovi avvocati , che più o meno suonava :”…ma come facciamo, con tutti i poveri giovani laureati in legge che abbiamo in meridione !”

    Altra cosa ridicola e da incompetenti , perlomeno sulle ragioni etico e storiche della funzione di Patrocinante Legale degli avvocati, è quella di considerare questi ultimi ,ipso iure , Mediatori.

    …ma se io , avvocato, debbo tutelare il buon diritto del mio patrocinato , tendero’ culturalmente a “vincere”;quindi , come potro’ spogliarmi da questa veste psicologica e culturale per tentare di comporre una lite SENZA vincitori e vinti?

    Conflitto di interessi? NO!!! solo il trionfo della MEDIOCRITA’ di una classe dirigenziale che ormai , vuota di ogni minimo contenuto etico, vive solo in funzione del “poiché SONO, pertanto SO ” , non gia’ del contrario: infatti il “quotidiano” attesta che NON SANNO!

    La Mediazione va rimessa come nel Decreto 28 e gli avvocati facciano gli avvocati.
    Se sono in troppi ( e lo sono !) , bene ! nessun medico ha ordinato ai laureati in legge di fare l’avvocato; prendano altre strade , come fanno ed hanno fatto MOLTI DI NOI !

    In fin dei conti e’ vergognoso che ci siano tanti avvocati nel Foro di Roma come in TUTTA la Francia. Se hanno a cuore la dignità della categoria, si pongano la questione e si auto selezionino , non approfittino di giochi di LOBBY, a spese dei Cittadini Contribuenti , ignorando la Costituzione laddove sostiene il diritto ad una Giustizia con la G maiuscola.

    La Giustizia giusta e’ tale se Parlamentari, Avvocati e Giudici lavorano all’unisono, secondo comuni sentimenti etici, non già se giocano al “piccolo (misero) lobbysta”.

    Per finire , mi chiedo spesso come mai nessun PM abbia aperto un fascicolo in presenza di una notizia criminis come la diffusione di notizie false e tendenziose atte a creare confusione nell’opinione pubblica.
    Perché il sostenere che il costo(ridicolo ) della Mediazione sia un onere aggiuntivo ,impedente l’accesso alla Giustizia , non e’ solo falso ideologico , ma e’ , per me,inquinato da dolo
    Significa che chi lo sostiene (avvocati , in genere) NON ritiene che la Mediazione sia di per sé Giustizia, ma intende comunque eludere il dettato e lo spirito della legge ed adire COMUNQUE la via giudiziaria , quindi viene meno alla deontologia che gli suggerirebbe di consigliare al meglio il patrocinando.

    Qualcuno si e’ mai chiesto quanto costa la mediazione per una causa da 20.000 euro e quando vuole un qualunque avvocato SOLO per preparare l’istanza in Tribunale ?

    Non lo scrivo, perché, piu’ che il potenziale reato suddetto, si scomoderebbe la dignita’ (non solo professionale).

    Tutto sommato spero sempre che un po’ di resipiscenza influenzi Parlamentari, Giudici e Avvocati , per promuovere in Italia , per la prima volta , qualcosa ,come un istituto tendente alla composizione delle liti , nell’interesse (non solo economico) dei Cittadini contribuenti, anche SENZA la coercizione(ideale) di una legge.

    Il tutto detto senza acrimonia alcuna.

    (opin.ne ai sensi dell’Art.21 Cost–)

  2. POTREBBE ANDR BENE TUTTO MA AVETE PENSATO AL CASO DEL CONDOMINIO?
    IO AMMINISTRATORE DEVO RECUPERARE 3000 EURO DA CONDOMINO MOROSO..
    DEVO ATTIVARE LA MEDIAZIONE PAGANDO DALLE 200 ALLE 300 EURO.
    QUESTA SOMMA NON LA RIPETERO’ DAL CONDOMINO MOROSO.
    IN SEDE DI MEDIAZIONE IL MEDIATORE SUGGERISCE LA DEFINZIIONE DELLA VICENDA PER EURO 2000,00 E MAGARI IL GIUDICE, NEL FUTURO GIUDIZIO, MI CONDANNA A QUELLA SOMMA.
    IO COME AMMINISTRATORE CHE HO L’OBBLIGO DEL PAREGGIO DI BILANCIO COSA VADO A RACCONTARE AI CONDOMINI… SIAMO SOTTO DI 1200 EURO TIRATELI FUORI VOI?
    E QUESTI SAREBBERO I NOSTRI LEGISLATORI? VORREI ESSERE MARITO DI UN MINISTRO… HO UNA SOCIETA’ DI MEDIAZIONE DA CREARE MAGARI ME LA SPONSORIZZA?

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