Semaforo  verde per l’erogazione di Aspi e mini-Aspi in un’unica soluzione per chi vuole mettersi in proprio. I soggetti interessati ad intraprendere un’attività di lavoro autonomo o d’impresa, o ancora chi intende associarsi in cooperativa possono, infatti, presentare richiesta all’Inps per la liquidazione una tantum della recente indennità di disoccupazione.

A comunicarlo è intervenuto il decreto 29 marzo 2013 che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.133 dell’8 giugno. Entro il limite di 20 milioni di euro annui, lo stanziamento di Aspi e mini-Aspi diventa una possibilità operativa per il triennio 2013-2015. I beneficiari saranno rispettivamente: i lavoratori che hanno perso il posto di lavoro e, avendo titolo all’Aspi o mini-Aspi, intendono intraprendere un’attività lavorativa autonoma, o viceversa i lavoratori che vogliono avviare un’attività di auto impresa o micro impresa, oppure quelli che intendono associarsi in cooperativa, o infine chi vuole svolgere un’attività di lavoro autonomo full-time avviata già durante il rapporto di lavoro dipendente la cui rispettiva interruzione ha dato diritto alla prestazione di Aspi e mini-Aspi.

Il lavoratore che si mostra interessato è tenuto a presentare domanda, per via telematica, direttamente all’Inps allegata alla documentazione che attesta l’assunzione di progetti volti all’esecuzione della nuova attività. I termini di scadenza per la presentazione delle richieste coincidono con quelli valevoli per la ricezione della prestazione di disoccupazione, ossia di Aspi e mini-Aspi, e in ogni caso non superano i 60 giorni dalla data di inizio dell’attività autonoma ovvero dell’associazione in cooperativa. Sarà lo stesso Inps a comunicare le correlate indicazioni operative.


L’indennizzo ricevuto dovrà essere altresì reso, da come stabilisce il decreto, nel caso il lavoratore venga ad occupare un nuovo posto di lavoro subordinato, ossia dipendente, precedentemente alla scadenza del periodo dovuto d’indennità corrisposta in forma anticipata (Aspi o mini-Aspi). In tal senso, il lavoratore viene chiamato a comunicare in forma scritta l’avvenuta assunzione alla sede Inps che ha provveduto alla liquidazione prestazionale anticipata entro il termine di 10 giorni dall’avvio della subentrata attività di lavoro dipendente.


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1 COOMENTO

  1. La mia preoccupazione è che il progetto di struttura assistenziale moderna che sottende all’intervento del Governo Monti non venga diluito nelle necessità di assistenza che ora, alla fine della crisi, si presenteranno in blocco ad esigere soldi, per cui sospenderò il giudizio.

    Anche perché la Riforma Fornero non è stata fatta per continuare ad essere il nostro sistema assistenziale una vacca da mungere. Essa guarderebbe invece ad un’economia tonica. Ma credo che questo lato prima di dicembre – quando andranno a normalizzare la flessibilità – non resterà nascosto.

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