Stipendi degli statali, il blocco continuerà almeno fino a tutto il 2014. Nessuna novità positiva per i dipendenti della pubblica amministrazione, che da ormai tre anni aspettano di rimuovere lo stallo sui salari che incombe sulla loro categoria. Intanto, prolungamento in vista anche per le graduatorie dei concorsi, che restano valide entro fine anno.

La conferma delle nuove proroghe è arrivata dal neo ministro della funzione pubblica Gianpiero D’Alia, che ha lasciato intendere come, sul fronte stipendi, il piatto sia completamente a corto di risorse per mettere in preventivo un riavvio degli indici salariali entro l’anno in corso.

Addirittura, poi, è arrivata la certezza, già latente da alcune settimane per via dei nulla di fatto agli incontri tra governo e rappresentanti dei funzionari pubblici, che il blocco agli stipendi proseguirà almeno per altri 18 mesi, cioè fino a dicembre 2014, prolungando il calvario dei dipendenti Pa che si vedono corrispondere cifre inalterate dal 2010.


“Oggi il tempo delle rivendicazioni e’ finito. Il blocco sui rinnovi contrattuali dobbiamo prorogarlo anche nel 2014 perchè non ci sono le risorse. Dobbiamo farlo capire ai lavoratori e ai sindacati”. Parole nient’affatto rassicuranti quelle del successore di Filippo Patroni Griffi, ex ministro che già si era speso in prima persona per riorganizzare gli organici del pubblico impiego, definendo le quote di esubero nelle varie amministrazioni, anche nell’ottica di favorire l’atteso sblocco degli stipendi per quanti resteranno in carica.

A proposito delle frizioni con il fronte dei rappresentanti sindacali, il ministro in carica ha poi notato che “dobbiamo responsabilizzare i sindacati.  Il contratto del pubblico dipendente deve stare fermo cinque anni, ma in un periodo di crisi è più giusto tutelare chi un lavoro lo ha perso o chi un lavoro ce l’ha?”

Insomma, spending review o no, le risorse non si sono trovate e gli statali dovranno adattarsi al solito ritornello della mancanza dei fondi, mentre migliaia di precari compagni di ufficio vedono la propria situazione ancora in bilico, almeno fino al prossimo dicembre, per effetto dell’ultima proroga adottata dal governo nel primo consiglio dei ministri dell’era Letta.

Stessa sorte toccherà ai concorsi pubblici, le cui graduatorie arriveranno a coprire anche i mesi restanti del 2013, per mezzo di un decreto ad hoc già in programma per gli appuntamenti governativi dei prossimi giorni: “Non vanno banditi nuovi concorsi se hai persone che ne hanno vinto uno tre anni prima. Obbligheremo tutti a motivare il mancato ricorso alle graduatorie già approvate”.


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8 COMMENTI

  1. RISPONDO A FEDERICA.. CHI HA DETTO CHE I QUADRI GUADAGNANO PIU’ DEL DOPPIO? IO SONO QUADRO SUPERIORE NELLA SCUOLA E GUADAGNO SOLO QUALCHE CENTINAIO DI EURO IN PIU’..PER 36 ORE SETTIM. SI INFORMI. CHE SIA UN’INDECENZA SONO D’ACCORDO, MA NON CONFONDIAMO I DIRIGENTI CON I QUADRI.

  2. perchè per effetto del prolungamento delle graduatorie già approvate nessuno parla più del personale ata che aveva fatto tre anni il passaggio di qualifica da collaboratore a assistente amministrativo ?

  3. …collegandomi a quello che ha detto Federica posso confermare che anche la sanità è allo sbando!!io sono infermiera,e nel mio reparto siamo gli stessi da anni,ci massacriamo di lavoro e prendiamo uno stipendio che è miseramente un quarto dei nostri amici tedeschi…Ma poi non capisco sinceramente questa politica di bloccare questi grandi stipendi…non è forse un modo di ingolfare quella parte di economia che riguarda il ceto medio?certo quel poco stipendio che mi ritrovo mi serve per pagare bollette e tasse varie,non per darlo al piccolo commerciante..e come me faranno gli altri!!!..e il commerciante chiuderà …:((((((

  4. E’ scandaloso, come me tanti altri si trovano Nel Mezzo di questa anticostituzionale falsa salva italia P.A, (si vede che chi sta in mezzo sono figli della gallina bianca) e’ dal 2010 che dovrei percepire 150€ in piu’ fra anzianita e avanzamenti, e il bello e’ che il tutto e’ perso e nemmeno pensionabile…ma mi chiedo…con quale criterio ..e che colpa ne ha chi si e’ trovato nel mezzo? altri sono felicemnente pensionati, altri arrivati a fine carriera, pochi i giovani. Esiste qualcuno per un bel ricorsone?

  5. Perdonerete la mia ignoranza…
    I politici non sono dipendenti pubblici? A loro non viene bloccato lo stipendio, non si parla di personale in esubero, né di riduzione di qualsivoglia bonus o agevolazione. Sono un’assistente amministrativa della scuola pubblica e, nonostante il diverso lavoro, appoggio pienamente lo sfogo di Federica. Il prossimo scatto stipendiale riportato sul mio cedolino paga porta la data del 31 agosto 2022! Ovvio che prorogando il blocco degli stipendi si andrà ancora oltre. Per noi “bassa manovalanza” si paventa non solo il blocco degli aumenti, ma da anni anche il blocco della tredicesima mensilità, finora pericolo scampato ma sempre in agguato. Le ferie non fruite non vengono pagate. Io che sono un dipendente statale prendo 1000 euro scarsi e sono soggetta al cambio del luogo di lavoro praticamente ogni anno perché divento “soprannumeraria”, perché le dotazioni organiche (per i non addetti ai lavori, il numero di persone che possono stare in un ufficio) cambiano ogni anno. Si, sono fortunata ad avere un lavoro visto i tempi che corrono, ma chi sta al di fuori del mondo della scuola non pensi che sono tutte rose e fiori, che abbiamo solo vantaggi e tanti soldi. Non è così.

  6. VEDIAMO SE D’ALIA IN LATINO LA CAPISCE
    Miserendissimo Governo, usque tandem abutere Italica patientia ?! Deughis

  7. UN IMPIEGATO STATALE DEL 5° LIVELLO COME ME (INSEGNANTE DI SCUOLA PRIMARIA) PRENDE DA OLTRE 13 ANNI TRA I 1200 E I 1300 EURO NETTI AL MESE. DAL 7° LIVELLO IN SU, LA FORBICE SI DIVARICA PARECCHIO: QUADRI E DIRIGENTI CHE PRENDONO PIU’ DEL DOPPIO, AD INIZIO CARRIERA. HANNO TANTE RESPONSABILITA’, SI DIRA’; MA DAVVERO SONO GIUSTIFICATI TUTTI QUEI SOLDI, PER NON PARLARE DEI DIRIGENTI DEGLI ENTI LOCALI?? DOVE METTIAMO LA DELICATISSIMA RESPONSABILITA’ CIVILE, PENALE, EDUCATIVA, SOCIO-ASSISTENZIALE, PSICOLOGICA (NON ESAGERO) DI COLORO CHE NON “MANEGGIANO” CARTE, MA COSCIENZE, TESTE, RELAZIONI CONTINUE E CON TANTISSIMI “STAKEHOLDER”?

    LA SCUOLA E’ ALLO SFASCIO TOTALE. SEMPRE SARA’ L’ULTIMA RUOTA DEL CARRO. MEGLIO EMIGRARE. E, A PROPOSITO DI FORBICE: CIO’ CHE DENUNCIO NON VA FORSE DI PARI PASSO CON IL DECLINO DEL “CETO MEDIO”?

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