E’ in programma domani il primo, vero Consiglio dei Ministri del governo di Enrico Letta, nonché battesimo del nuovo esecutivo, dove saranno finalmente varati i diversi decreti annunciati ancor prima del giuramento.

Imu, rifinanziamento Cassa integrazione, e, da ultimo, ma introdotto come assoluta priorità, provvedimento dal presidente del Consiglio nel suo discorso di richiesta della fiducia alla Camera dei deputati, quello che taglierà gli stipendi ai ministri già eletti in Parlamento.

Provvedimenti ad effetto, insomma, che nella loro stesura completa daranno sicuramente l’idea delle intenzioni con cui l’esecutivo vuole muoversi, in politica sociale, economica e di riduzione dei privilegi della cosiddetta “casta”.

I testi che verranno approvati dal governo sono frutto delle settimane di studio che hanno separato la formazione dell’esecutivo dal primo Cdm, con, al centro, la due giorni di clausura all’abbazia toscana di Spineto, dove dovrebbero essere stati messi a punto in vista della presentazione ufficiale di domani.

Ecco, in dettaglio, l’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri previsto per domattina alle ore 11 a palazzo Chigi:

 

Il Consiglio dei Ministri è convocato venerdì 17 maggio 2013 alle ore 11:00 a Palazzo Chigi per l’esame del seguente ordine del giorno:

PROVVEDIMENTI RECANTI MISURE URGENTI IN MATERIA DI:

 

– Imposta municipale unica – IMU;

– Interventi a tutela dei lavoratori in difficoltà;

– eliminazione dello stipendio dei membri del Governo con status di parlamentare;

– DISEGNO DI LEGGE: Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (AFFARI ESTERI – PARI OPPORTUNITÀ) – in corso di diramazione;

– RELAZIONE del Ministro degli affari esteri sul programma di attività;

– VARIE ED EVENTUALI;

– LEGGI REGIONALI.

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