Rapporti con il Parlamento

Dario Franceschini, 54 anni, Pd

 

Deputato per il Partito Democratico, ha iniziato l’attività politica a livello studentesco, quando nel 1974 ha fondato l’Associazione Studentesca Democratica di ispirazione cattolica e centrista. Si è iscritto alla Democrazia Cristiana dopo l’elezione di Benigno Zaccagnini e nel 1980 è diventato consigliere comunale a Ferrara. Tra il 1997 e il 1999 ha ricoperto la carica di vicesegretario nazionale del Partito Popolare, per poi diventare uno dei fondatori della Margherita. Nel 2007 è diventato vicesegretario nazionale del Pd, diventandone segretario dal 21 febbraio al 25 ottobre 2009. Franceschini è stato anche presidente del gruppo Pd alla Camera dal 17 novembre 2009 al 19 marzo 2013. E’ laureato in giurisprudenza all’Università degli studi di Ferrara.

Priorità

All’interno della schiera dei nuovi ministri Letta, quello di Franceschini sarà un ruolo cruciale: agevolare la navigazione in Parlamento dei provvedimenti del governo, mediando con una larga e differenziata maggioranza. Un compito quindi assai delicato sia sul versante degli interventi economici che sul fronte delle riforme istituzionali. Tra gli iniziali impegni figurano: la votazione alla Camera, in calendario il 6 maggio, della risoluzione sul Def e la gestione degli emendamenti al decreto sui pagamenti arretrati. Impegni di non facile presa riguardano poi anche i dossier sull’eventuale manovrina e sull’Imu.

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