La riforma del Lavoro, meglio nota anche come Riforma Fornero, in onore e onere al nome della sua firmataria, è quella che “presenta il tasso di adozione più basso, con 4 provvedimenti adottati su 22”, ha ammesso il ministro Pietro Giarda. Questo era quanto si evinceva però a metà febbraio nel rapporto sull’andamento dei lavori durante il governo di Mario Monti, oggi è stato fatto un passo avanti in tal senso “ il ministro Elsa Fornero, in attuazione della riforma del mercato del lavoro, ha firmato il decreto ministeriale che rende operativa la possibilità di riconoscere significativi incentivi per  l’assunzione – a decorrere dal 1° gennaio 2013 – di donne disoccupate in settori produttivi caratterizzati, negli assetti occupazionali, da rilevanti disparità di genere“. Questo è quanto si legge in una nota diffusa dal ministero del Lavoro.

“In particolare, il provvedimento in questione rende efficace la norma di legge che prevede la riduzione dei contributi dovuti dal datore di lavoro nella misura del 50 per cento per la durata di 12 mesi (con possibilità di prolungare la durata stessa del beneficio fino al diciottesimo mese in caso di trasformazione in rapporto a tempo indeterminato)“, prosegue la nota.

Il decreto segue di qualche giorno il provvedimento che consente lo ‘sblocco’ degli incentivi per i contratti di inserimento lavorativo in favore di donne residenti in aree svantaggiate e che siano state assunte fino a tutto il 2012“, conclude la nota.

Il ministro del Lavoro, alla conclusione dei lavori della commissione speciale del Senato, ha poi parlato del decreto sugli esodati che dovrebbe attivare le richieste per 10 mila salvaguardati: “spero entro martedì di avere l’obiettivo del decreto fatto”, ha spiegato. “Abbiamo avuto dal senato un parere conforme a quello della camera e questo – aggiunge Forneroagevola molto il lavoro del governo. Ho già convocato una riunione tecnica per questo pomeriggio. Spero di avere tutto entro martedì prossimo e poter emanare il decreto”.

Amaro il commento della Fornero in merito alla situazione politica: “A volte verrebbe voglia di lasciare tutto ma continuo per il mio presidente della Repubblica. Quando ho sentito il presidente dire che un governo c’è e può lavorare”, ha spiegato, “ho chiamato il mio capo di gabinetto, gli ho detto lavoriamo pancia a terra. Non possiamo cambiare le norme ma possiamo spiegarle e possiamo ridurre le complicazioni burocratiche”. Da cittadina, ha detto ancora, “auspico si faccia presto un nuovo governo perché il Paese ha molti problemi“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


1 COMMENTO

  1. Riforma pessima, danno alla persona enorme, con 3/4 anni di lavoro in più con 60 anni di età e già 40 anni di lavoro sulle spalle.
    Che dire di questa persona che si chiama Elsa Fornero.
    Se dovessi dire quello che penso veramente sicuramente non verrebbe pubblicato il commento.
    Mi limito a dire incapace e dannosa. Prima va via e prima possiamo rifare una riforma equa. Monti pure Lui dannoso e Senatore a Vita, quindi con ulteriore PENSIONE d’oro.
    Se dovessi incontrare la Fornero non mancherò di farle i miei apprezzamenti dal vivo.
    Intanto voglia accettare il mio ossequio con le caratteristiche parole di Grillo che mi sembra calzino perfettamente:
    VAFF……….

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome