Il 12 febbraio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che attua l’art. 17-decies del dl n. 83/2012, ossia il decreto che prevede che chi rottama il proprio veicolo per acquistare, anche in leasing, un’auto nuova a basse emissioni complessive potrà fruire di un aiuto statele fino a 5 mila euro. I contributi sono rivolti alle immatricolazioni realizzate nel triennio 2013 -15, ma i fondi potrebbero non bastare a soddisfare tutte le richieste, soprattutto nel caso dei privati.

Dopo il taglio di 20 milioni dovuto alla recente legge di stabilità, ci sono 120 milioni per i prossimi 3 anni, la maggior parte di questa somma è destinata a taxi, noleggi con conducente, mezzi di trasporto di linea e veicoli strumentali di aziende, artisti e professionisti, dunque agli automobilisti rimane poco.

Il beneficio per aver comprato un auto ecologica (comprese elettriche, ibride, a gpl, a metano, a idrogeno o biocarburanti vari) sarà utilizzabile previa rottamazione di un mezzo della stessa tipologia con almeno dieci anni di vita e in possesso del richiedente da almeno 12 mesi. Il totale dell’incentivo sarà determinato dalla quantità di emissioni di CO2 della macchina.


Sono 40 i milioni di euro a disposizione per il 2013, ma per i privati la fetta è molto più piccola, sono solo 4,5; le risorse rimanenti sono stanziate per il rinnovo dei parchi mezzi dei trasporti pubblici, del trasporto di terzi dietro corrispettivo (taxi, ncc, leasing) o dei destinati ad essere usati solamente come beni strumentali d’impresa. Per il 2014 e il 2015 il Mise dovrà ridefinire con decreto la suddivisione dei plafond, rispettivamente pari a 35 e 45 milioni di euro. 

L’incentivo verrà erogato in parti uguali tra contributo statale e uno sconto effettuato dal rivenditore e bilanciato con il prezzo d’acquisto. La gestione complessiva degli incentivi verrà in capo al Mise, che dovrà creare una infrastruttura informatica specifica, ed i venditori dei veicoli che godono di agevolazioni dovranno iscriversi al sistema per prenotare i contributi.

Una volta ottenuta l’iscrizione, entro 90 giorni bisognerà confermare l’operazione inserendo il numero di targa del veicolo nuovo consegnato. Spetterà sempre ai venditori, entro i 15 giorni successivi, a provvedere telematicamente alla richiesta di radiazione per demolizione del veicolo rottamato.

Per ultimare il meccanismo di incentivazione, la casa costruttrice del veicolo nuovo rimborserà al rivenditore l’importo del contributo, per poi recuperare la somma in compensazione nei confronti dell’erario. Data di avvio delle prenotazioni resa nota annualmente su www.mise.gov.it per esaurimento delle risorse.


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