Nonostante la legge 104/1992 avesse previsto numerose iniziative a favore dei disabili, le questioni applicative hanno riguardato pressoché esclusivamente il diritto dei congiunti a godere di trasferimenti in sedi vicino casa per assisterli.
Si è sviluppato un contenzioso imponente, perché i datori di lavoro pubblici hanno cercato sempre di rigettare o ridimensionare le richieste dei loro dipendenti, temendo lo stravolgimento degli organici.
L’art. 24 l. n. 183/2010 (il cosiddetto collegato lavoro) ha portato due importanti novità, perché ha fatto venire meno i requisiti della continuità e dell’esclusività assistenziale, che il lavoratore richiedente doveva prestare al disabile.
La novità della legge riguarda espressamente il comma 3, che tratta dei permessi di tre giorni al mese.
La giurisprudenza che si è occupata della novità, però, ha ritenuto che la novità valga anche il diritto al trasferimento, previsto dal successivo comma 5 (T.A.R. Lazio, sezione I quater, n. 4039/2012).
L’effetto potrebbe essere dirompente, proprio perché finora uno dei principali impedimenti opposti alle domande di trasferimento era quello della mancanza della continuità assistenziale, oppure dell’esclusività, nel senso che vi erano altri congiunti che potevano occuparsi del disabile.
L’altro impedimento fondamentale è quello della compatibilità del trasferimento con le esigenze di servizio dell’ente datore di lavoro, ma qui non vi sono novità.
Un’ulteriore “spallata” verso i trasferimenti più facili, è dato dal tempo in cui può applicarsi la novità del collegato lavoro.
Il Consiglio di Stato sostiene che “la recente evoluzione legislativa deve ritenersi implicitamente retroattiva, proprio perché finalizzata a risolvere le svariate questioni insorte a seguito delle diverse interpretazioni fornite alle precedenti normative, e non può quindi non applicarsi a situazioni ancora non definite” (sentenza n. 1293/2012 della III sezione).
In termini più semplici, tutte le questioni sul diniego di trasferimento per mancanza di continuità o esclusività assistenziali, che si sono aperte anche prima dell’entrata in vigore della legge n. 183/2010, possono essere risolte con la nuova legge.
Inoltre in quel caso il Consiglio di Stato ha ritenuto di decidere secondo la legge n. 183/2010, anche se il ricorrente non aveva sollevato lo specifico motivo: infatti la norma deve essere applicata dal Giudice “nella ricostruzione della normativa”.
Restano così aperte molte porte per gli aspiranti ai trasferimenti


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50 COMMENTI

  1. Buongiorno.vorrei chiedere come è a chi devo rivolgermi per avvicinarmi al mio domicilio col lavoro (lavoro in un ente pubblico ospedale) avendo due figli con invalidità. Ringrazio anticipatamente x la risposta.

  2. salve sono emanuela, ho la 104 art 3 comma 3 e la mia invalidita’ e’ al 75%. mio marito e nel esercito militare. se viene trasferito ,puo’ usufruire della mia 104 per rimanere nella stessa regione che e il lazio?attendo vostre notizie.grazie

  3. Buongiorno vorrei sapere mi sto separando da mio marito abbiamo un figlio portatore di endicap 100X100 autonomo io mi voglio trasferire con lui figlio in un altra città come posso rivolgermi per mandarlo in una struttura addatto a lui e una cosa urgente grazie per ora

  4. Sono un assistente sanitario in un’azienda sanitaria dell’Emilia Romagna. Usufruisco dei permessi di legge 104/92 per assistere mia sorella che abita in Puglia. E’ prevista dalla normativa la possibilità di chiedere un trasferimento presso un’azienda sanitaria pugliese? l’e-mail è alessandro.tdp@gmail.com … grazie

  5. Salve,
    le scrivo perché vorrei avere delle informazioni riguardanti la domanda da presentare al Dirigente Scolastico sul trasferimento in altro plesso . Io sono un insegnante di ruolo nella scuola primaria, a causa di un incidente in giovane età, ho un invalidità civile con limiti motori del 70%, la legge 104. Volevo chiederle come potrei scrivere la lettera al mio Dirigente Scolastico per avere un avvicinamento alla sede nel paese in cui risiedo poiché visto le mie condizioni fisiche, vorrei fare meno km in auto…

  6. Salve, sono un militare, circa 6 anni fa sono stato trasferito per assistere un disabile, ma purtroppo recentemente è venuto a mancare. La mia domanda è, devo necessariamente rientrare alla sede dove prestavo precedentemente servizio, nonostante beneficio da due anni di una nuova 104? Mi manderestè eventualmente dei riferimenti dove si parla di rientro nella vecchia sede di servizio una volta cessato il beneficio sulla persona che ne ha scaturito tale? Grazie

  7. Buonasera Dott.re
    Posseggo la (art4/ legge 5 febr. 1992 n. 104 comma 1 art 3) , mia moglie infermiere a Firenze può chiedere ricongiungimento al coniuge, per comando o trasferimento in struttura ospedaliera presso la mia residenza di napoli.
    Cordiali Saluti è ancora Grazie
    peritoperrone@gmail.com

  8. Ciao son Paolo è 2 anni che lavoro in un pubblico ufficio ho la 104 potrei richiedere il trasferimento vicino casa? Grazie

  9. salve,
    sono dip. a tempo indeterminato presso il Comparto Sanità nel S.S.N. in Toscana.
    Mia madre disabile e titolare di Legge 104/92 è residente in Campania.
    Posso ottenere trasferimento presso ente pubblico più vicino alla residenza del genitore disabile?
    Se si, qual’è l’iter da seguire?

  10. Buongiorno, vorrei cortesemente esporle un quesito.Ho una bimba minore disabile ai sensi dell art. 4 della legge 05 febbraio n. 104, portatore di handicap in situazione di gravità (comma 3 art. 3) .
    Lavoro part time con contratto rinnovato annualmente ma a termine per soli 7 mesi all’anno, usufruisco io della suddetta legge con le relative difficoltà che automaticamente si vengono a creare dato il contratto in essere.
    Mio marito (coniuge convivente) è disoccupato e la mia famiglia è costituita da me, da mio marito, dalla bimba disabile , da un figlio minore (per noi 4 chiaramente prendo io gli assegni familiari e le detrazioni) e da un altro figlio maggiorenne . Nei prossimi mesi ( quasi sicuramente febbraio 2017) si profilerà una nuova situazione in quanto mio figlio maggiorenne prenderà servizio presso la Marina Miliare poiché
    vincitore di un concorso per Vfp4 , pertanto Le chiedo se e come poter trasferire la 104 su di lui per poterne usufruire sia ai fini dei permessi mensili che principalmente per un possibile trasferimento vicino casa poiché la sua presenza è di grandissimo aiuto per la famiglia.
    La prego di fornirmi l’iter da seguire ed i tempi per procedere a ciò . Vorrei inoltre sapere se è necessario già da prima della immissione in servizio, mettere a carico di mio figlio maggiore la sorella disabile e le modalità per procedere a ciò o se tutto ciò è ininfluente ai fini del trasferimento e dei permessi.
    La ringrazio anticipatamente per la risposta e Le auguro una buona giornata.

  11. Buongiorno, sono un dipendente del comune di roma. ho due genitori, riconosciuti disabili con gravità ai sensi della legge 104 del 1992, che vivono in Puglia.
    Posso cercare di avvicinarmi a loro per dare assistenza?
    In che modo?
    La ringrazio. Buona giornata.

  12. buon giorno sono una dipendente dell’università di Modena beneficiaria di legge 104, concessa per assistere mio padre cosiderato invalido grave per una patologia agli occhi. ho ottenuto la possibilità di svolgere la mia attività in telelavoro per un anno. La mia presenza accanto a mio padre si sta rilevando una manna dal cielo. Le chiedo se ho la possibilità di avere una proroga per la modallità lavorativa in telelavoro e ancor più se posso avere una agevolazione per un trasferimento nella città dove risiede mio padre che dista circa 600 Km da Modena , grazie in anticipo

  13. Buongiorno lavoro a Fiuggi distanza da casa circa 40km premetto che non sono mai andata a Fiuggi .quindi mi ritrovo a. Casa da nove mesi ,ho la 104 per me medesima .la mia 104 consiste in una patologia di agrofobia e depresssione .vorrei sapere se è un mio diritto tornare in sede .grazie per il suo tempo

  14. salve, lavoro in poste italiane da 10 anni sono a 140 km di distanza da casa , abitavo con mio padre adesso lui ha subbito un operazione al cuore gli sono state messe tre valvole inoltre è anche diabetico ed ha bisogno di cure, inoltre deve essere seguito nelle terapie, abbiamo fatto domanda per la 104, posso fare anche la domanda di trasferimento gradirei una risposta in privato grazie in anticipo.

  15. Salve sono un militare dell’aereonautica italiano ho usufruito della legge 104/92 e sono stato trasferito alla caserma qui vicino dove assistevo mia madre e presto servizio qui circa 5 anni. Da circa pochi mesi è venuto a mancare mia madre invalida e devo rientrare nella vecchia sede. C’è qualche direttiva che mi può far rimanere . cortesemente rispondetemi in privato all’indirizzo email.

  16. salve le espongo brevemente il caso: mi moglie ha chiesto ed ottenuto il trasferimento da una scuola in provincia di Vercelli( 20 Km) ad una sede in Vercelli. Contemporaneamente una sua collega ha chiesto ed ottenuto il trasferimento da una scuola già in Vercelli allo stesso istituto assegnato a mia moglie. Risultato mia moglie è stata dirottata nuovamente fuori città in una sede distaccata del suddetto istituto per far posto alla collega che ha la legge 104 su un famigliare. Mi chiedo se è normale che per dare i diritti ad una persona bisogna penalizzarne un’altra?
    in attesa di una vostra risposta,
    grazie mille, saluti

  17. Salve, mio figlio ha la legge 104 articolo 3 comma 3, io lavoro c/o ulss lontano da casa posso richiedere avvicinamento sfruttando la legge 104 c/o ulss della mia città. Grazie

  18. salve vorrei un consiglio ho mamma invalida di 72 anni e ha la 104 mio marito fa il carabiniere da 13 anni ha fatto domanda di trasferimento gia 3 volte ovviamente senza presentare la 104 ed e stata rifiutata ora io vorrei sapere se presentiamo nuovamente la domanda allegando questa documentazione pero avendo tre sorelle che abitano nello stesso paese a napoli in piu una delle mie sorelle le fa da accompagnamento ma non vivendo con lei io quante probabilita avrei se richiedessi il trasferimento di mio marito e in quanto tempo lo avrebbe se io invece vorrei andare ad abitare anche io vicino mia madre essendo la piu piccola e sposata da 6 anni con due bambini di 4 anni e un altro di 9 mesi facendo domanda di ricongiungimento familiare quanto tempo passerebbe per averlo mesi o anni aspetto con ansia una vostra risposta grazie

  19. Salve sono una dipendente del comune di Milano mia suocera ha la 104 volevo chiedere il trasferimento per poterla accudire lei vive in Sicilia potrebbe indicarmi le modalità ? Come posso richiedere il trasferimento? il mio indirizzo email è ioxa@hotmail.it certa di un suo consiglio porgo Distinti Saluti

  20. buonasera, son invalida a 100 on legge 104, mio figlio può richiedere di essere ritrasferito nella sede iniziale di lavoro a 2 km da casa, ha un lavoro a tempo determinato e lavra presso un supermercato Carrefour con qualifica di operai di 6 livello.
    Inoltre volevo sapere, se volendo tornare all’università può chiedere un orario consono da 6/8 ore in turno unico da svolgere su turni che le permettano di studiare e se il datore di lavoro si può rifiutare.
    In attesa di suo riscontro ringrazio
    F. Greci

  21. Salve, mia mamma usufruisce della leguerra 104 per suo padre gravemente ammalato, ora l azienda ospedaliera le ha dato lo spostamento in un reparto Dove le verrà tolta la legge 104. Ma lei non ha diritto a essere tutelata e essere messa in un altro reparto passando davanti a alTrieste avendo questa legge? Può rispondermi a maraldo.ale@gmail.com
    Graize

  22. Salve lavoro in poste italiane con contratto a tempo indeterminato a milano ho mio padre possessore di 104 con la domanda di trasferimento c’è qualche possibilità per essere trasferito? ? Grazie

  23. Mi chiamo Michele e sono un dipendente ANAS ho la legge 104 per mio padre e lavoro a circa 60km dà casa posso usufruire del trasferimento vicino casa essendoci il posto vacante per favore rispondimi in privato alle email michelecrisci28@gmail.com grazie

  24. lavoro a roma in una azienda ospedalioera posso ottrenere il trasferimento in un ospedale piu vaicino a casa dove coabito con mia madre invalida usufruendo dela lege 104/92, Grazie

  25. Salve, le pongo questo domanda ,mia moglie lavora alle poste bologna con contratto full time,possessore di legge 104 del fratello coma 3 art 3 sindrome down con altre patologie,gode dei tre giorni mensili piu concedo straordinario di due anni cosa che ha quasi terminato x poter assistere il fratello ha fatto diverse volte la domanda di trasferimento ma hanno esmpre risposto che non le tocca.Adesso ho fatto ricorso cosa ne pensate le tocca?

  26. Salve sono un militare dell’esercito italiano. cerchero’ di essere breve, ho usufruito della legge 104/92 e sono stato trasferito a messina e presto servizio qui da un anno e 4 mesi, premesso che tra l’altro la caserma di messina si trova a 100 km da dove effettivamente io avevo l’anziano invalido. Detto cio’, da un mese il mio assistito e’ venuto a mancare. la mia domanda e’ questa ma adesso devo far rientro al vecchio reparto…? se la vostra risposta e’ si ditemi il perche’. Perche’ non devo rimanere dove mi trovo adesso considerando tra l’altro che da due anni quasi vivo qui in sicilia e devo vedere la mia vita nuovamente scombussolata dallo stato. dove sta scritto, chi lo dice che adesso che ho perso i requisiti devo rientrare al vecchio reparto..? esiste qualche direttiva? io sono piu’ stronzo che devo rientrare mentre chi faceva la domanda della 104 circa tre anni fa a fine esigenza rimaneva comunque al reparto dove era stato assegnato. cortesemente rispondetemi in privato all’indirizzo email. giuseppe.dinamite@hotmail.it cordiali saluti a tutto lo staff.

  27. Lavoro in una multinazionale con molte sedi sono titolare della mia 104 ho alcune sedi più vicino a casa posso ottenere un trasferimento

  28. Lavoro nella scuola area amministrativa ed ho mia moglie con il 67% di invalidità.
    Posso chiedere i tre giorni di legge 104? Ho la priorità sul mio posto di lavoro in caso di perdita di posto? Ho la priorità nello scegliere un’altra sede?
    GRAZIE SIN DA ORA

  29. Salve ho la legge 104 lavoro per le poste e due anni fa mi ero trasferita da mio figlio a per eseguire la chemio e mi avevano concesso il trasferimento in un altra sede.oggi vorrei tornare a casa nella mia regione e vorrei richiedere di nuovo il trasferimento
    È fattibile per motivi di residenza?

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  31. Salve , lavoro in Pol. Pen. da 22 anni nella sede di Verona , mio Padre da circa 8 mesi gli è stato riconosciuto l’art. 3 comma 3 grave della legge 104 (rivedibile). Fino ad oggi si è occupata di lui mia Madre , ma avendo anche lei problemi di salute legati all’Età che avanza (66 anni), non può più garantire assistenza continuativa e mi ha chiesto di poter avvicinarmi a loro per assisterli . Nella stessa città abita mia Sorella con suo Marito e tre Figlie che gli portano via tanto tempo della giornata , il Marito espleta turni settimanali di notte, mattina e pomeriggio per cui non possono garantire l’assistenza continua e rinunciano ad ogni beneficio. Ci sono i presupposti per poter chiedere trasferimento nelle sede di lavoro più vicina e prestare assistenza continua a mio Padre ?
    Faccio presente che abito a Verona da 17 anni con mia Moglie e tre Figli ed in comune accordo abbiamo deciso che se ci sono i presupposti per il trasferimento lo richiedo per poter assistere mio Padre. grazie

  32. Salve sono un militare della Guardia di Finanza ho mio padre invalido e con la legge 104/92, lui vive a Taranto con mia madre di 75 anni e ho una sorella sposata di 50 anni che abita sopra da mio padre, vorrei sapere se posso beneficiare della legge per essere trasferito o il fatto che ce mia sorella sopra puo’ creare problemi

  33. Salve ho mio padre invalido e con la legge 104/92, lui vive a battipaglia con mia madre di 67 anni e mio fratello di 24 anni, vorrei sapere se posso beneficiare della legge per essere trasferito o il fatto che c’e’ mio fratello in casa puo’ creare problemi. Grazie.

  34. salve vorrei chiedervi se il riavvicinamento per motivi assistenziali a persone handicappate vale anche per il trasferimento di sede universitaria.
    Vi ringrazio

  35. Salve, sono un militare della Guardia di Finanza presto servizio da 14 anni in Sardegna volevo esporre un quesito. Ho mia madre che è invalida dal 2009 fino ad oggi l’assistenza della Legge 104 è a carico di mio padre. Oggi mio padre non riesce più ad accompagnarla per le visite e quant’altro in quanto anche lui poverino sta diventando anziano e con qualche acciacco in più. Da premettere che ho una sorella residente nella stessa Città. I miei genitori da qualche anno non si parla con mia sorella ( sappiamo le situazioni al sud). Adesso la mia domanda è questa:
    – posso richiedere il trasferimento dalla Sardegna in Sicilia per assistere mia madre ed accompagnarla alla varie visite essendoci mia sorella residente nella stessa città?

    Anticipatamente ringrazio per la disponibilità.

    Vincenzo

  36. Sono una dipendente pubb.ca del comune di Firenze dal 1996, sono madre di un ragazzo disabile dalla nascita, vivo con lui da quando lo partorito nel 1995, da tre anni abitiamo fuori Firenze, ogni giorno dal lunedi’ al venerdi’ per essere reperibile 24 ore su 24, sono obbligata ad usare l’automobile e utilizzare l’autostrada, i costi mensili variano, dalle 400 alle 500 euro al mese, nonostante ho chiesto l’avvicinamento del lavoro alla residenza di mio figlio che accudisco da sola 365 giorni l’anno a tutti i comuni limitrofi e in particolare al Comune di Reggello dove abitiamo, tutti mi hanno risposto picche. In base alla legge 104 con le nuove normative, se interpretate come sono, avrei dovuto avere il trasferimento gia dal primo anno di richiesta, perche credo di avere tutti i requisiti richiesti dalla legge e anche piu’. Purtroppo per esperienza personale o dovuto credere che legge a parte, non esiste piu’ un briciolo di umanita’, i Sindaci che dovrebbero aiutare in primis i loro concittadini e sopratutto i piu’ deboli, se ne infischiano, ma posso permettermi di dire che i Sindaci dei paesi che io ho conosciuto dove sono residente, sono ancora piu’ ( non riesco a trovare il termine giusto per rappresentarli), del Comune di Firenze dove io lavoro. Delusione a parte, continuero’ imperterrita anche attraverso tutti voi a far sentire la mia voce e pregherei chi mi sta ascoltando di far girare questo messaggio alle autorita’ competenti, riuscendo a far in modo di essere contattata da chi veramente mi vuole aiutare.

  37. sono un postino con contratto part-time verticale lavoro a ischia sono possessore di 104 per un parente di secondo grado vorrei sapere se ai fini del trasferimento avrei qualche agevolazione o vantaggio o se invece e come se non l’avessi.

  38. salve, sono un insegnante di ruolo,volevo sapere se è possibile il trasferimento in un’ altra p.a. o qualche altra forma di avvicinamento al genitore disabile. grazie

  39. Ciao a tutti, ho mia madre con disabilita, con questa legge e’ possibile avere un trasferimento interno adeguato alle mie esigenze? Lavoro presso un ente privato, quindi cosa devo fare?

  40. Salve… chiedevo gentilmente come posso compilare una domanda di avvicinamento a casa, Sono una dopendente ospedaliera, ipovedente con legge 104 alla quale usufruisco alle 2 ore di permesso retribuito essendo che lavoro a 40 km da casa e non vi sono mezzi pubblici per arrivare in orario… Grazie spero di ricevere notizie in merito

  41. sto frequentando un tirocinio formativo, riservato a disabili, finalizzato all’inserimento lavorativo presso l’università . Al tirocinio ho avuto accesso dopo aver vinto un concorso, il tirocinio è di categoria b.
    Ho partecipato anche ad un altro concorso, questa volta per categoria C3, presso una azienda ospedaliera, ed ho superato tutte le prove previste dal concorso .

    Il problema è che per accettare il lavoro presso l’ azienda ospedaliera dovrei prima dimettermi dall’Università.
    Vorrei sapere , avendo una invalidità del 70%, una patologia progressiva molto grave , se non riesco a sopportare lo sforzo fisico di recarmi ogni giorno presso l’azienda ospedaliera perché molto più lontana rispetto all’Università , possibile che non posso ritornare a lavorare in Università!
    C’è una legge che mi tutela
    gino.gino73@libero.it
    grazie

  42. Sono socio lavoratore ordinario di una coop sociale. Mi è stato chiesto di trasferirmi da una sede ad un altra (le due sedi sono distanti non più di 10 km e nello stesso comune anche se la sede prescelta dal collega è realmente più vicina al posto di lavoro) per lasciar spazio ad un collega. Si può fare?

    Grazie, Graziano

  43. Salve
    Mi chiamo rosa e sono affetta dalla nascita da paralisi ostetrica arto superiore dx ,con la quale mi e stata riconosciuta un invalidità’ del 53%.
    la questione e la seguente
    sono sposata con un militare in servizio permanente il quale presta servizio ad oltre 800 km dalla nostra residenza,adesso mi trovo ad affrontare una seconda gravidanza (pur non programmata ma per ironia della sorte capitata) già’ avendo una bimba di 4 anni,non avendo nessuna forma di movimento braccio mano e spalla, mi ritrovo ad affrontare un incubo come la precedenza gravidanza.Mio marito dopo svariati tentativi con il suo ente di avvicinarsi li viene sempre negato il trasferimento .La mia domanda esiste qualche legge che in caso di infermità della mamma come la mia da diritto al papa di accudire il piccolo/a nei primi anni di vita?Di essere assegnato ad un ente più vicino alla nostra residenza per aiutarmi e assistermi sia a me in determinati situazioni che necessito di fisioterapia e ginnastica quotidiana e assistere i propi figli ?per favore contattatemi anche via email r.meteora83@libero.it.
    grazie

  44. Salve, sono un militare dell’esercito che attualmente lavora a Vipiteno (BZ). Mio padre ha 84 anni e a breve gli daranno la legge 104, lui vive a Napoli con mia madre di 67 anni e mio fratello di 26 anni, vorrei sapere se posso beneficiare della legge per essere trasferito o il fatto che c’e’ mio fratello in casa puo’ creare problemi! susy.maury@live.it Grazie.

  45. Sono un poliziotto e presto servizio a Firenze, per adesso, ma con effetto immediato sono stato trasferito a Bologna. Per adesso mi trovo in aspettativa per malattia da circa 10 mesi e appena rientro a lavoro, appunto, devo aandare a Bologna. In merito, Vi chiedo, che mi sto muovendo ad ottenere la legge 104/92 per mio suocero, che si trova a casa mia, invalido al 100% con l’accompagnamento. Ho in casa anche mia moglie e mia suocera, anch’essa affetta da tumore al seno da circa 7 anni e ora si trova in fase terminale. Vorrei sapere meglio se facendo la domanda, potrei usufruire inanzitutto del beneficio della suddetta legge e poi se la posso utilizzare in futuro come trasferimento da Bologna a Firenze. Grazie per la cortese attenzone e Vi ringrazio. Per cortesia Vi sarei grato se mi rispondereste via e-mail alla seguente: grandi.giuseppe1960@libero.it
    Distinti saluti

  46. sono un’ostetrica e lavoro all’ausl di forlì usufruisco della L.104 per mia madre che vive ad Aversa in provincia di caserta e quindi prendo i tre giorni al mese, premetto che lavoro sul territorio in ambito ambulatoriale e non in un ospedale dove quindi non ci sono emergenze, ho una sorella invalida e un fratello che ha problemi di salute con una parziale invalidità vorrei sapere se ci sono i termini per un trasferimento anche temporaneo nell’ausl di caserta se ci fosse disponibilità di posti.

  47. Sono un Brigadiere dell’Arma , beneficio della L. 104 per assistere mio padre invalido al 100%presto servizio a 65 km dal paese dove io risiedono e dove risiede anche il genitore. Ho presentato domanda motivata di trasferimento presso sede più vicina e con presenza di vacanza organica. La domanda, da parte dei rispettivi Comando Compagnia e Comando Provinciale è stata inoltrata al Comando di corpo con parere negativo per esigenze di organico. Potrei avere consigli su come muvermi per far valere i miei diritti.

  48. salve, vorrei sapere se il mio trasferimento nell’anno 2002 grazie alla legge 104/92 ,puo’ essere retroattiva, mi spiego , nel momento in cui viene a mancare la persona per cui usufruisco della 104 , rimango nella sede dove sono stato trasferito 12 anni fa’ oppure devo tornare nel carcere dove ero prima?
    sulla carta all’epoca stava scritto trasferimento a domanda 104 senza nessuna postilla
    ciao aspetto risposte

  49. salve vorrei sapere di piu inerente a questa legge 104 sn un militare dell’esercito e ho mio fratello che e sordomuto al 100% e vive a 30 km dai mie genitori con mio padre disabile per il 70% mio fratello minorenne e mia mamma casalinga senza patente con un diabete di secondo livello visto e considerato che fa dose di insulina 2 volte al giorno vorrei sapere se posso presentare la domanda per poter assistere mio fratello per il suo handicap per favore contattatemi anche via email a questa email francesco.iaci@esercito.difesa.it grazie

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