Manca davvero poco al saldo finale dell’Imu. Sia chi ha optato per la suddivisione dei pagamenti in tre rate, chi invece non ha temuto il salasso di fine anno scegliendone due, deve prepararsi a rovesciare il salvadanaio e cercare gli ultimi spiccioli per la tassa più odiata.

Quasi certamente, la modalità con cui si è presentata l’Imposta Municipale Unica nel 2012 rimarrà una versione a sé stante. Ciò non significa che, negli anni prossimi, il tributo verrà eliminato, ma che potrebbero essere apportate dal 2013 modifiche sostanziali alla destinazione dei suoi proventi, quantificabili già in alcune decine di miliardi di euro.

Tra le ipotesi al vaglio, per esempio, c’è quella di destinare tutto l’incasso dell’Imu agli enti e non fifty-fifty con l’amministrazione centrale come si è verificato quest’anno. Un’altra modifica possibile potrebbe essere quella di un abbassamento dei tetti alla aliquote, che stanno spolpando molti cittadini proprietari di edifici.


Ciò che, ora, interessa ai contribuenti, è però di conoscere quanto si dovrà versare all’erario per estinguere una volta per tutte questa spada di Damocle che grava sui risparmi di tutto il 2012.

A questo proposito, va sottolineato come, con decorrenza 31 ottobre, ogni Comune abbia approvato le modifiche alle aliquote che risulteranno determinanti al fine di conoscere l’esatto importo da versare per ogni proprietario, con alcuni capoluoghi che si sono distinti per aver alzato al massimo l’asticella.

Poi, a incidere nel computo Imu, sono altri fattori quali la rendita dell’immobile, la percentuale di proprietà in capo al contribuente, l’uso che ne viene fatto e i figli sotto i 26 anni a carico.

Quindi, concorrono al calcolo del versamento definitivo di dicembre anche le aliquote applicate dall’ente municipale e l’opzione di pagamento, se in due o tre rate (quest’ultima è la soluzione destinata ai possessori di prima casa).

Tanti parametri, insomma, che però possono essere riassunti in una breve sequenza di operazioni. A questo proposito, il sito ediltecnico.it propone uno specchietto facile e di automatica comprensione per conoscere in pochi secondi la quota Imu che dovremo versare. E scoprire, così, se il salvadanaio potrà esserci sufficiente a chiudere una volta per tutte il capitolo Imu nel 2012.

Vai al software di calcolo dell’Imu con le aliquote comunali 2012

 


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3 COMMENTI

  1. […] finale cambia di conseguenza da città a città, e da quartiere a quartiere, in base alla casualità dell’intreccio fra prezzi di mercato e valori catastali. Un’analisi sulla stessa tipologia di immobile in zone equivalenti di città differenti arriva […]

  2. […] per tutti, ma non per lo Stato e i Comuni. Il termine per il versamento della quota finale Imu è alle porte: il 17 dicembre il saldo dovrà essere terminato da parte di tutti i proprietari di […]

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