Lavoro, ecco gli incentivi Inps per la stabilizzazione dei contratti. L’istituto di previdenza ha divulgato, nei giorni scorsi, la circolare che spiega alle imprese come procedere al riconoscimento delle agevolazioni.

In scia alla riforma Fornero, arrivano le istruzioni per ottenere gli incentivi al prolungamento dei rapporti di lavoro entro il 31 marzo 2013.

La riforma del lavoro, nel suo spirito legislativo, spinge molto verso la regolarizzazione dei contratti, sia per quelli di apprendistato – tipologia prediletta per i contratti di inserimento lavorativo dalla legge Fornero – che per i meno “sponsorizzati” contratti a progetto e assimilabili.


Ora, per i datori di lavoro che intendono traslare i contratti di questo tipo in rapporti a tempo determinato o indeterminato, l’Inps ha diramato tutte le indicazioni per usufruire degli incentivi fiscali alla formalizzazione di tali prolungamenti.

Innanzitutto, l’istituto distingue tra i rapporti che verranno sanciti a tempo indeterminato e quelli che, invece, saranno trasformati a tempo determinato a varia scadenza.

Nel primo caso, le aziende saranno ammesse a una detrazione di 12mila euro, mentre nel secondo sono previste cifre di agevolazione inferiori secondo precisi parametri.

La quota base, a questo proposito, è di 3mila euro, che salgono a 4mila nel caso il contratto a tempo determinato superi i 18 mesi, e 6mila qualora oltrepassi i due anni.

Va ricordato, come nota l’Inps nella circolare, che i bonus non sono previsti se l’assunzione ex novo o il rinnovo del contratto avvengono in aperto contrasto con la prerogativa di un altro lavoratore al reintegro, nel caso fosse questo licenziato in seguito alla stesura di un contratto a tempo indeterminato o, ancora, in stand-by dopo la scadenza di un contratto a termine.

Inoltre, l’Inps precisa che le detrazioni non saranno applicabili nel caso in cui l’azienda si trovi in stato conclamato di crisi o di sospensioni dall’orario di lavoro, purché i lavoratori oggetto della domanda sugli incentivi siano di carattere diverso da quelli sottoposti ai provvedimenti di interruzione temporanea.

Naturalmente, usufruire delle agevolazioni sarà concesso solo a quei soggetti che abbiano mantenuto la propria regolarità contributiva, nel pieno rispetto delle norme sulla sicurezza nel lavoro e al rispetto dei contratti collettivi.

Leggi la circolare Inps sui nuovi contratti

Scarica la domanda per richiedere gli incentivi Inps


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