Il ministero dell’istruzione ha reso noto che nel modello di domanda per iscriversi al concorso di cui al DDG. N.82 del 24 settembre è possibile specificare quali altri titoli, oltre quelli di accesso, si sono conseguiti entro i termini utili previsti dalla legge. Tutti i candidati devono rendere questa dichiarazione, anche chi non ha titoli supplementari, in quanto anche il titolo di accesso in sé rientra fra quelli valutabili e quindi può incrementare il punteggio ottenuto dal candidato. Per coloro che non hanno atteso questo momento e hanno già compilato la domanda è necessario integrarla con le nuove informazioni richieste ed effettuare nuovamente l’inoltro vanificando così quello precedente.

E’ fondamentale che il candidato dichiari una sola volta i titoli anche se questi possono essere compatibili con più voci della tabella ministeriale. Affinché questo passaggio sia valido è necessario ripetere nuovamente la dichiarazione dei titoli di accesso al concorso, i quali sono stati già precedentemente dichiarati nella sezione dei titoli di accesso della domanda on – line.

Bisogna, per ogni titolo, precisare la nomenclatura estesa del titolo stesso e indicare le informazioni utili per controllarne la validità presso l’istituzione o ente in cui è stato conseguito, specificando, inoltre, l’anno accademico o l’anno scolastico nel quale è stato ottenuto ed è necessario indicare il voto nei casi in cui la tabella prevede un punteggio differente a seconda della votazione ottenuta.


Oltre ai criteri suddetti, per quanto riguarda poi i titoli di abilitazione bisogna indicare lo specifico procedimento con il quale è stata ottenuta l’abilitazione stessa, quindi bisognerà dichiararne la natura chiarendo se sia concorsuale, speciale, SISS, proveniente dal carattere abilitante del titolo di studio e tutto ciò che ne specifica l’origine e la natura.

Il conseguimento di titoli all’ estero può valere in sede di presentazione della domanda purché fornisca le indicazioni del caso concernenti l’istituzione che ha disposto il provvedimento di riconoscimento o equipollenza specificando anche gli estremi del provvedimento stesso e, qualora sia richiesto, la votazione attribuita al titolo stesso sotto qualsiasi modalità formulata.

Chi, fra i candidati, invece ha all’attivo delle pubblicazioni, affinché gli siano riconosciute e attestate dovrà indicare l’argomento o il titolo della pubblicazione (meglio quest’ultimo), l’anno in cui è stata pubblicata, la casa editrice presso cui è stata pubblicata e per quanto riguarda gli articoli per la rivista scientifica o professionale in cui è stata pubblicata la classificazione ANVUR.

 


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