Prendete un giovane avvocato. Ora immaginatelo alla ricerca di uno studio con il quale collaborare. Dovrà necessariamente rimboccarsi le maniche! Così, dopo aver inviato il proprio curriculum vitae, telefonato a qualche collega e consultato la bacheca dell’Ordine di appartenenza, arriverà il momento di affidarsi alla poco professionale, ma sempre utile, ricerca su Google!

Avete mai provato a digitare nel campo di ricerca “offerte lavoro avvocato”? Io l’ho fatto e vi assicuro che i risultati hanno dell’incredibile e meritano di essere raccontati in un articolo!

La matematica non è un’opinione!


Scorrendo tra gli annunci, viene subito da pensare che chi pubblica offerte di lavoro non abbia la minima idea di quale sia l’iter (e la tempistica) per diventare avvocato. Non è infatti raro trovare annunci di questo tenore: “Importante azienda internazionale cerca giovane avvocato con laurea specialistica o magistrale, iscrizione all’albo, preferibilmente un master in diritto commerciale e che abbia svolto un periodo di lavoro all’estero. Si richiede comprovata esperienza almeno quinquennale in analogo ruolo all’interno di aziende mediamente strutturate. Max. 30 anni“. I conti non tornano!

Ma c’è di peggio…

Largo ai giovani!

Perché mai assumere un avvocato alla ricerca di un lavoro, quando si può beneficiare dell’esperienza decennale di un avvocato in pensione?

 

Evviva la deontologia…e la grammatica!

Poi ci sono studi legali che ricercano  procacciatori di pratiche, promettendo il 30% dell’onorario netto percepito o un forfettario di 100,00 € per ogni posizione procurata. Naturalmente, si richiede massima serietà!

Interessanti provvigioni…

Dopo aver maturato un’importante esperienza presso istituti bancari o enti pubblici, come poter dire di no ad un fisso mensile di 300,00 € (probabilmente lordo…)? Ah, dimenticavo: le provvigioni sono interessanti!

Ci vuole grinta!

Si sa, quello degli avvocati è un mondo difficile. Per poter sopravvivere ed emergere, sono necessarie doti…”particolari”!

 

 

Cercasi “segretaria” personale…

Come farebbe uno stimato professionista senza la sua fedele segretaria? Un avvocato moderno conclude i migliori affari fuori dalle pareti dello studio, durante cene private e viaggi all’estero. Proprio per questo necessita del costante accompagnamento di una bella presenza e di un viso solare. Attenzione: offerta rivolta ad entrambi i sessi…

 

 

 

 

 


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3 COMMENTI

  1. salve, e da 21 anni che sono sposata con un uomo morbosamente attaccato con sua madre e sua sorella, loro mi hanno visto come una pecora nera, eppure malgrado la mia dolcezza nei loro confronti nn mi hanno mai accettato in quella famiglia. abbiamo due figli bellissimi la femmina di 20 anni e il maschio 18 a novembre. da sposata la mia vita e stato un vero calvario accanto a lui malgrado l’amore che o provato in tanti anni ed è stata l’unica ragione che non mi sono mai separata, purtroppo giorno 8 settembre è successo una cosa gravissima, lui mi ha alzato le mani in modo danneggioso, fino al punto di mandarmi in un ortopedico. l’unico motivo che nn gli o fatto la denuncia e perchè mio figlio mi ha supplicato di nn farlo in quanto lui vorrebbe entrare nell’esercito militare. mio marito mi minaccia sempre di buttarmi fuori di casa ma io nn lavoro, altrimenti me ne sarei andata, gli ho chiesto di mandarmi la separazzione e di darmi anche un minimo di sussidio per mettermi un piccolo tetto sulla testa ma lui mi dice che nn ha soldi da darmi. lui lavora nella polizia penitenziaria e la casa è di sua proprietà, all’epoca i miei suoceri gli anno fatto l’atto di dotazione e anche se abbiamo la comunione dei beni,lui dice che sono io a dovere uscire da questa casa. allora io mi chiedo: come e possibile che una donna dopo avergli dato tutta se stessa compreso l’amore dei figli, viene calpestata, umiliata e cacciata fuori di casa?: lui è troppo sicuro di se, aspetta solo che suo figlio compie 18 anni e dopo mi caccia via, come se niente fosse, da premettere che i suoi figli se li ha saputi mettere dalla sua parte solo perchè gli passa dei soldi di tanto in tanto, mentre io nn lavorando nn posso farlo. COSA DEVO FARE E A CHI MI POSSO RIVOLGERE?

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