Continua il “licenziamento di Equitalia” da parte dei Comuni italiani.

Questa volte è il Comune di Sassuolo che, applicando l’art. 7 del D.L. n. 70/2011, convertito nella legge 106/2011, ha reciso il contratto con Equitalia con effetto immediato e ha annunciato che provvederà in proprio alla riscossione dei tributi.

In verità l’art. 3 comma 25 bis del d.l. 30 settembre 2005 n. 203 obbliga tutti gli enti locali ad affidare con decorrenza dal 1 gennaio 2011 l’accertamento e la riscossione delle proprie entrate locali mediante procedura ad evidenza pubblica.


Di conseguenza non è più possibile l’affidamento diretto ad Equitalia.

L’art. 7 del d.l. 70/2011 (decreto sviluppo) ha stabilito in deroga alle disposizioni vigenti la decorrenza dal 1 gennaio 2012 della cessazione delle attività di Equitalia .

La scelta del Comune di Sassuolo è stata resa possibile grazie alla riorganizzazione degli uffici amministrativi e valutando la possibilità di riscuotere a “chilometri zero” e rafforzerà – nelle intenzioni del primo cittadino del centro in provincia di Modena – il rapporto tra cittadini e istituzioni, recuperando il senso di “umanità” che sfugge all’apparato burocratico di Equitalia in caso di situazioni economiche disagiate.


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